Posts tagged ‘morbo di alzheimer’

gennaio 9, 2013

I farmaci per la pressione alta riducono il rischio Alzheimer

I farmaci per la pressione alta riducono il rischio Alzheimer

Una buona notizia, i farmaci per la pressione alta riducono il rischio Alzheimer. Un dato confortante visto che l’ipertensione, potrebbe provocare infarto o ictus, ma è ritenuta anche una possibile causa di gravi poblemi al cervello, fra questi la perdita di memoria, la difficoltà di concentrazione e, in generale, un deficit cognitivo, come demenza o Alzheimer.Continua a leggere

aprile 22, 2012

Prevenire l’alzheimer facendo molta attività fisica.

prevenire alzheimer attraverso attività fisicaIl miglior modo per prevenire l’insorgenza dell’Alzheimer? Svolgere attività fisica di tipologia compatibile con l’età che si ha. L’ennesima conferma che uno stile di vita sano e produttivo sia la migliore arma contro il deficit cognitivo e malattie neurologiche e degenerative arriva da una ricerca condotta recentemente dagli esperti americani del Rush University Medical Center. Leggi tutto l’articolo

giugno 17, 2011

Contro l’Alzheimer, pochi grassi e pochi zuccheri.

Una dieta povera di grassi e di zuccheri migliora la memoria e aiuta a combattere l’Alzheimer. A sostenerlo, è una ricerca del Veterans Affairs Puget Sound Health Care System di Seattle, negli USA, diretta dalla dottoressa Jennifer Bayer-Carter e pubblicata su “Archives of Neurology”.

Il team di ricercatori, ha coinvolto un gruppo di persone composto da adulti sia in buone condizioni di salute, sia affetti da disturbi della memoria, che solitamente precedono la comparsa del morbo di Alzheimer. Il decorso di questa malattia, infatti, è caratterizzato da sintomi circoscritti, come l’incapacità di acquisire nuovi ricordi e la difficoltà nel ricordare eventi osservati recentemente. Inoltre, con il progredire della patologia si presentano altri sintomi come confusione, irritabilità e aggressività, sbalzi di umore, difficoltà nel linguaggio, perdita della memoria a lungo termine e progressive disfunzioni sensoriali.

giugno 29, 2010

I tre geni della longevita’ incapsulati entro 3 anni.

Contiene i tre geni della longevità – due che incrementano la produzione del cosiddetto colesterolo buono, riducendo il rischio di malattie cardiache e ictus, e uno che previene il diabete – e provengono dal corredo genetico degli ebrei Ashkenaziti, famosi per vivere fino a 100 anni: sono gli ingredienti della futura “pillola della longevità” – che potrebbe essere pronta entro tre anni – su cui stanno lavorando i ricercatori dell’Institute for Aging Research at the Albert Einstein College of Medicine di New York guidati dal genetista Nir Barzilai. La compressa miracolosa prometterebbe di eliminare patologie come il diabete, il morbo di Alzheimer e le malattie cardiache, concedendo una vita centenaria e in salute.

La possibilità di vivere fino a 100 anni sono una su 10 mila, spiega Barzilai, ma nel gruppo dei 500 ebrei Ashkenaziti esaminati le possibilità salivano a 20 volte di più nonostante, spiega il genetista, “il 30% di loro fosse obeso o in sovrappeso e un altro 30% avesse fumato due pacchetti di sigarette al giorno per più di 40 anni”.