Posts tagged ‘Moratti’

giugno 2, 2011

Le profezie di Beppe Grillo.

 «Il sindaco sarà una signora che ha il marito petroliere che le dà venti milioni di euro. Chiunque può diventare sindaco con venti milioni di euro. Si sa già che vince lei, quale dibattito, quale ago della bilancia. Ha già vinto perché la sinistra gli ha messo lì un signore di 60 anni, Pisapia, che non ce la fa, che non riesce. È una buona persona, ma lì ha già perso.»

Lo ha detto Beppe Grillo il 4 maggio scorso.

maggio 26, 2011

Se ami i gatti vota Moratti.

Un’altra ideona della gioiosa macchina da guerra del Popolo delle Libertà ha partorito il manifesto con lo slogan decisivo per Letizia Moratti: “Milanés, fa minga el matt, vota la Moratt”. Il manifesto è stato pubblicato nel profilo Facebook di Antonio Palmieri, guru web del Cavaliere, ed è firmato “I giovani per la Moratti”. Pisapia trema.

maggio 24, 2011

Silvio sempre più solo.

Il Cavaliere è sempre più solo. E chi, fino a ieri, teneva un basso profilo, ora esce allo scoperto e tira bordate. La giornata di ieri manda così in archivio tre sberle non indifferenti. Nel pomeriggio inizia il cardinal Angelo Bagnasco. Il presidente della Cei definisce “inguardabile” la politica di oggi, ridotta “a recita scontata e noiosa” (leggi). Parole anticipate da quelle di Napolitano che rileva un grado troppo alto di “partigianeria” nel dibattito (leggi). Luca Cordero di Montezemolo getta benzina sul fuoco delle critiche. “Il centrodestra ha scelto la strada di una guerra civile a bassa intensità” (leggi). In serata arriva il carico da novanta dell’Agcom sul comizio elettorale a rete unificate del premier. L’Authority sanziona (leggi) con 100mila euro ciascuno Tg2, Tg5 e Studio Aperto. La multa sale a 258mila euro per il Tg1 di Augusto Minzolini e il Tg4 di Emilio Fede, perché giudicati ”recidivi”

maggio 22, 2011

Pisapia a +6%

Secondo i sondaggi provvisori che navigano in rete Pisapaia starebbe ancora sei punti sopra la Moratti. Speriamo bene (venerdì 20 maggio)
Pisapie 53″ – +6
Moratte 47″

maggio 22, 2011

Beppe dicci da che parte stai.

Ci sono stati solo due politici capaci di dire, senza tema di apparire ridicoli, «io non sono né di destra né di sinistra: io sono oltre». Uno era Charles De Gaulle (e forse qualche titolo lo aveva), l’altro è Beppe Grillo: sul suo blog, due giorni fa. E siccome le parole sono cosa seria, sempre sul blog, dopo averci comunicato che il suo movimento ha preso un consigliere a Bovolone e un seggio a Sala Baganza col 9,58%, Grillo spiega che lui ai ballottaggi non si schiera, tanto Moratti o Pisapia «sono la stessa cosa». No caro Grillo non sono la stessa cosa.Pisapia rappresenta la Milano onesta e aanche l’Italia onesta che vuole uscire da questa afse della politica, che vuole sconfiggere questo capitalismo selvaggio e senza regole, questa aggressione senza limiti alla democrazia. Hai il dovere di aiutarci, hai il dovere di stare dalla nostra parte, hai il dovere di aiutare chi vuole mandare a casa il simbolo della corruzione, del malaffare,del tradimento di ogni ideale in nome del puro profitto. Ti stimo ho fiducia in te  quasi tutto quello che dici è comdivisibile, ma non puoi stare alla finestra perchè Milano e con Milano tutta l’Italia, se vince la Moratti sarà il simbolo della sconfitta di chi crede che ci sono ancora margini per salvare la democrazia e i diritti civili. Aiuta chi da sinistra ti ha sempre stimato.

maggio 22, 2011

E’ troppo presto per cantar vittoria.

In attesa di altri cambiamenti, gli italiani intanto cambiano canale quando vedono Berlusconi. Lo dicono i dati Auditel. Tutti i tg che venerdì hanno trasmesso le interviste-comizio hanno perso telespettatori. A beneficio degli altri (Tg3 e TgLa7) che hanno aumentato gli ascolti. Non solo. Il monitoraggio minuto per minuto dei telegiornali che hanno violato la par condicio dimostra che proprio quando è comparso il premier, in molti hanno messo mano al telecomando. Il Tg1 e il Tg5 hanno perso mezzo punto percentuale mentre Berlusconi cominciava a parlare di bandiere con falce e martello e del Duomo presto invaso da zingari e islamici. Un calo non da poco, visto che già quando i telespettatori hanno appreso delle interviste a Berlusconi durante i titoli di testa, hanno cercato qualcosa di meglio. Il Tg1 ha perso oltre due punti percentuali e 584mila telespettatori, rispetto al giorno prima. Il Tg2 188mila.

maggio 21, 2011

E’ tutta colpa di Pisapia

Guardate Pisapia come ha ridotto la madre di Batman.

maggio 19, 2011

Letizia Moratti fischiata al presidio dei disabili

Il sindaco uscente decide di partecipare a un presidio di disabili e viene accolta da una selva di fischi. Allo steso presidio poco prima aveva partecipato Pisapia, acclamato tra gli applausi. Intanto salta il confronto tv a Porta a Porta: il candidato del centrosinistra rifiuta l’invito, “visto la scorrettezza del confronto su Sky””

Una selva di fischi ha accolto il sindaco di Milano, Letizia Moratti, che a sorpresa ha deciso di intervenire ad un presidio organizzato dalle associazioni a sostegno dei disabili sotto il Pirellone per denunciare i tagli del Governo. Presidio a cui era intervenuto poco prima Giuliano Pisapia tra gli applausi. La partecipazione del candidato sindaco del centrosinistra era annunciata già da ieri, mentre quella di Moratti è stata deciso all’ultimo minuto. Avvisata da Formigoni del presidio di fronte al palazzo della Regione, il sindaco uscente ha deciso di intervenire. “Sono stata invitata dal Presidente Formigoni, che mi ha detto che c’era questa riunione”, ha ammesso lei stessa.
Pisapia e Moratti non si sono incrociati per pochi minuti. E non si incontreranno neanche negli studi di Porta a Porta. Il candidato del centrosinistra ha infatti rifiutato l’invito di Bruno Vespa, ”vista la scorrettezza che nel confronto che ha preceduto il primo turno ha indotto Pisapia a querelare la Moratti per diffamazione aggravata”.

maggio 16, 2011

Riaperti i seggi, votazioni fino alle 15.

Hanno riaperto alle 7 i seggi delle oltre 13 mila sezioni elettorali per la seconda e ultima giornata dedicata alle elezioni amministrative. Resteranno aperti fino alle 15. Le elezioni amministrative interesseranno circa 13 milioni di italiani. Si vota per 11 province – Vercelli, Mantova, Pavia, Treviso, Trieste, Gorizia, Ravenna, Lucca, Macerata, Campobasso e Reggio Calabria – e per 1.315 comuni, tra i quali sette capoluoghi di regione: Torino, Milano, Trieste, Bologna, Napoli, Catanzaro, Cagliari.

maggio 15, 2011

Le vignette di Vauro.

La Santanchè: “Vauro ha qualche morto sulla coscienza”.

Vabbe’, dai, le sue  vignette non sono così terribili.