Posts tagged ‘Montella’

dicembre 30, 2014

Il PSI di Montella e i sette fratelli Cervi.

Molti compagni stanno lasciando il Partito per confluire nel PD. Grave errore! Forse non sono mai stati socialisti,

Il 28 dicembre 1943, i fascisti giustiziano i 7 fratelli Cervi.
Il tempo non scalfisce il ricordo.
Non dimentichiamo! e se avetre un pò di dignità fermatevi, finchè siete in tempo.

Meglio il PSI, malgrado Nencini, che il PD di Renzi. Sarete trattati come servi e non avrete nulla in cambio della svendita della vostra  dignità ed autonomia, che è stata sempre la  bandiera di noi socialisti..

giugno 18, 2010

Lettera aperta al sindaco di Montella

A PENSAR MALE SI FA PECCATO MA……………………

Egregio Signor Sindaco,

Le avevamo chiesto di convocare il Consiglio Comunale per fare piena luce su una questione che francamente non doveva assumere rilevanza legale né politica, ma squisitamente di coerenza morale.

Se mi avesse dato la possibilità di esprimere il mio pensiero Le avrei manifestato la  solidarietà, mia personale e del gruppo che rappresento, contro la vigliaccheria di chi si nasconde dietro l’anonimato;

Non Le avrei chiesto, per una ingiuria a mio parere infondata ma che lancia una ombra di sospetto, così come accadeva in passato che Lei avesse rimesso nelle mani del Consiglio il suo mandato a meno che lo stesso non le avesse rifiutate all’unanimità. Quelli erano altri tempi, in cui regnava una onestà intellettuale che purtroppo non appartiene più alla nostra generazione politica;

Le avremmo semplicemente chiesto di fare luce sul destino di alcune opere del basamento della statua del S.S.Salvatore che per la comunità montellese riveste un ruolo di sacralità.

Le avremmo chiesto che si fosse impegnato, coerentemente con la sua battaglia condotta dai banchi dell’opposizione fino ad un anno fa, di ripristinare l’originario aspetto della statua e delle sue opere di basamento. Ora che Lei è il Sindaco già da un anno lo avrebbe potuto fare. Sarebbe bastata la sua disponibilità per chiudere in principio un brutta faccenda. Purtroppo Lei Signor Sindaco non permettendoci di parlare, invitando addirittura le forze dell’ordine ad intervenire in caso di necessità!, ha ignorato le più elementari regole della democrazia e del vivere civile. Ha alimentato dubbi e sospetti. Ha argomentato con dati alla mano su tutto, ma ha dribblato molto abilmente sulla questione principale: Dove sono finite il basamento della Statua e la 4° colonnina, che per sostituire la quale è stato necessario costruirne un’altra molto differente dall’originale? Si sarebbe risolto tutto serenamente e pacificamente con la sua disponibilità Signor Sindaco, e con la nostra disponibilità che le abbiamo sempre manifestato per il bene della comunità montellese.

Ha voluto giocare duro, minacciando querele per diffamazione e la pubblicazione di dossier segreti su ciascun consigliere comunale di opposizione. Mai nella storia politica democratica montellese si era caduto così in basso, mai si erano lette tante volgarità in una atto ufficiale come nella lettera dei consiglieri di maggioranza a difesa del loro Sindaco.

Oggi purtroppo il tutto si trasferirà nei luoghi competenti per fare chiarezza senza sconti per alcuno, su una vicenda che doveva risolversi con altra intelligenza. A pensar male si fa peccato, ma………………….

Montella, 17 giugno 2010      

Salvatore Cianciulli

Consigliere Comunale

Capogruppo di Alternativa Riformista

aprile 12, 2010

Come eravamo: Costruzione della Strada per il SS Salvatore di Montella

 Negli anni trenta, sotto la direzione dell’Ing Cianciulli, a cui è dedicata la strada, furono iniziati i lavori per la strada che porta al Santuario sito a Montella

Si ringrazia ” Sannioceltico” per il video.

gennaio 8, 2010

Scorci Irpini: montella cascata della tufara

Montella: Raio della Tufara

Fonte: Club Appenninistico Montellese

gennaio 6, 2010

Regionali 2010 campania: gargani pronto a correre da solo

Gargani e i suoi fedelissimi, radunati nell’associazione “Progetto Sud Europa”, sono pronti a presentare una lista autonoma. “L’onorevole Gargani – si legge in una nota – nell’assemblea del 19 dicembre aveva annunciato un contributo dell’Associazione al progetto della nuova Regione. Questo progetto e questo programma sono pronti ed esprimono una linea politica di forte impegno meridionalistico in grande sintonia con l’Europa e la politica euro mediterranea”. “In una grande assemblea provinciale del partito a Montella il 16 gennaio prossimo con tutti i dirigenti e i candidati indicati per le elezioni regionali – conclude la nota – l’onorevole Gargani illustrerà le linee generali e la strategia da seguire per le prossime elezioni”.

dicembre 29, 2009

Montella: manifesto di alternativa riformista

Sono trascorsi solo 6 mesi ed il danno e’ gia’ grave

 

Dopo 6 mesi dall’insediamento della nuova amministrazione e’ gia’ tempo di bilanci. Alternativa Riformista si e’ presentata alle elezioni come una coalizione di partiti di centro-sinistra. Il risultato elettorale nonostante tutto ha premiato la scelta coraggiosa di giovani e lungimiranti segretari di partito, indicando una strada politica per il futuro. Le elezioni sono state vinte dall’antipolitica, da un progetto a termine che si chiama “Montella Libera” che ha raccolto il consenso di quanti erano ormai delusi dalla insufficienza di una classe politica che aveva bisogno di essere rinnovata, cosi’ come abbiamo sostenuto in campagna elettorale, permettendo oggi al sindaco Ferrucio Capone di guidare il nostro paese con il consenso di due elettori su dieci.

Alternativa Riformista si e’ posta da subito l’obiettivo di realizzare una opposizione realmente costruttiva, non a parole come spesso accade, propositiva ed al tempo stesso di severo controllo della attivita’ amministrativa. Abbiamo da subito dato la nostra disponibilita’ alla attuazione del programma, assolutamente condivisibile, cosa che ha sollevato le critiche dei politici piu’ “puri”, di coloro che come diceva Fabrizio De Andre’ in una sua canzone: “Danno buoni consigli quando non possono più dare il cattivo esempio”. Abbiamo sollecitato in tempo utile la amministrazione a prendere tutta una serie di iniziative che i finanziamenti europei gli permetteva. Opportunita’ che la precedente amministrazione non ha mai avuto, costretta tra Patti di Stabilita’ imposti dal Governo, sempre più restrittivi, e la mancanza di finanziamenti europei essendosi trovata nell’intervallo tra i due periodi di finanziamento POR 2000-2006 e 2007-2013. Nonostante tutto a Montella sono arrivati nel precedente periodo amminsitrativo circa 20 milioni di euro in 4 anni ed il frutto di alcuni di quei finanziamenti e’ gia’ sotto gli occhi di tutti (Palazzo Comunale con la Piazza Civica e Toppolo di Panno). Abbiamo invitato il sindaco a presentare nelle misure del PSR i progetti importanti per la nostra comunita’, progetti per:

  • La sistemazione della strada per Tagliabosco;
  • La sistemazione di acquedotti rurali quali quello di Tagliabosco;

in collaborazione con la Comunita’ Montana la presentazione di progetti gia’ in itinere sui quali c’era gia’ la disponibilita’ del Presidente:

  • Il trasposrto pubblico dalle aree periferiche del Comune di Montella ed in particolare da Tagliabosco e da Toppolo di Panno ed il collegamento tra i comunid i Montella e di Cassano ;
  • La sistemazione di strade rurali quali quella “Cruci –Piedisava” che interessa circa un centinaio di castanicoltori;
  • La sistemazione idraulico-forestale dei valloni “Vitirali” e “Cruci”, per i quali esistono gia’ progetti definitivi;
  • La sistemazione di sentieri turistici quali quello intitolato a Carmine, quello che porta al ponte del Fascio e quello del “Pizzillo-La Foa”, per i quali esistono gia’ progetti definitivi;
  • Abbiamo suggerito la attivazione della Posta Elettronica Certificata, che permetterebbe mediante comunicazione certifica via e-mail a tutti i consiglieri un notevole risparmio di tempo, per la notifica mediante messo comunale, e di danaro mediante la eliminazione dello spreco della enorme quantita’ di carta utilizzata per la trasmissione degli atti;
  • Abbiamo chiesto l’istituzione di un registro per il testamento biologico presso il Comune di Montella, un atto di civilta’ seguito da tanti comuni in Italia, che in una condizione di assenza di regolamentazione puo’ garantire le volonta’ dell’individuo;
  • Abbiamo chiesto, di realizzare un fondo comune costituito dalle indennita’ degli assessori e del sindaco e dai gettoni di presenza dei consiglieri per realizzare, in questo periodo di crisi economica, un micro-welfare, come e’ successo in tanti altri enti locali. Un pacchetto di azioni che avrebbero garantito una maggiore serenita’ nelle famiglie in difficolta’ economica che prevedeva: a) la stipula di una convenzione con societa’ assicurativa che avrebbe garantito a tutti i lavoratori residenti nel comune di Montella che fossero andati in cassa integrazione, un bonus di 400 euro mensili per 12 mesi, b) riduzione dei costi della mensa scolastica, del trasporto pubblico e della scuola materna, c) la stipula di una assicurazione per tutti i pensionati che fossero stati derubati della pensione nel tragitto dall’ufficio di rscossione fino a casa.

Oggi questa volonta’ di essere propositivi ed utili alla nostra comunita’ e’ stata ostacolata e la nostra disponibilita’ peraltro sollecitata e richiesta dal Sindaco ad essere costruttivi e’ stata rifiutata. Non è stata perseguita da questa maggioranza alcuna delle possibili fonti di finanziamento che il POR gli offriva, soprattutto per le aree rurali, opportunita’ che probabilmente non si verificheranno piu’. Animata da lucida follia e scellerato protagonismo, ha decretato la crisi alla Comunita’ Montana con la sfiducia al Presidente in una fase cruciale per il destino dei fondi comunitari. L’assenza di un interlocutore forte sovracomunale che sostenesse questo territorio ha dato via libera per indirizzare i consistenti fondi dei patti di reciprocita’ destinati alla nostra provincia, verso la Valle dell-Ufita, piuttosto che verso l’Alta Valle del Calore. Oggi più che mai era necessaria la presenza di una guida che avesse l’esperienza per cogliere l’attimo giusto per la presentazione di progetti strategici per il nostro comune.

Avevamo avvertito per tempo il Sindaco, ma alla inesperienza ed alla assenza di peso politico di chi ci amministra si e’ sommata l’arroganza di chi non accetta i consigli.

Sono trascorsi solo 6 mesi ed il danno e’ gia’ grave…

Salvatore Cianciulli

Capogruppo consiliare di Alternativa Riformista

dicembre 25, 2009

Per essere liberi come Giovanni

Avellino – Inaugurata oggi al Circolo della Stampa la mostra “Per essere liberi come Giovanni”, rassegna fotografica sulle tappe della vita dell’eroico questore Palatucci nato a Montella nel 1909. A ricordarlo, a 100 anni dalla nascita, il presidente della Provincia Cosimo Sibilia e Gianni Colucci, presidente regionale di Assostampa, in sala anche il colonnello dei Carabinieri Gianmarco Sottili.

Medaglia d’oro al merito civile per aver salvato la vita ad ebrei durante la seconda Guerra Mondiale e, per questo, anche nominato Giusto tra le nazioni, Giovanni Palatucci ha salvato, secondo un calcolo approssimativo, circa 5.000 persone durante tutta la sua permanenza a Fiume. La mostra, che sarà aperta al pubblico fino al 10 gennaio, è la prima importante iniziativa a testimonianza della volontà di rendere il circolo della stampa un luogo aperto ai giornalisti irpini e alla cittadinanza tutta. “Riapriamo il circolo della stampa – ha spiegato Colucci – con dei contenuti importanti. Il nostro prossimo impegno nei confronti della categoria che rappresento, è la costituzione dell’Associazione giornalisti avellinesi, indispensabili per quanti già lavorano nel mondo dell’informazione, ma soprattutto per tutti quei giovani che coltivano questa aspirazione”. Ad assicurare l’impegno dell’amministrazione provinciale per la nascita dell’associazione provinciale, è Cosimo Sibilia: “Stiamo per stipulare una convenzione con l’Ordine dei giornalisti per l’ufficializzazione del circolo. Ed è un bene che oggi questo luogo ospiti una mostra per ricordare Palatucci, figura di cui tutta l’Irpinia deve mantenere vivo il ricordo”. Momento molto toccante la lettura di alcuni brani da parte dell’attore Salvatore Mazza.
Il 30 dicembre il prossimo importante appuntamento con l’intervista pubblica a Carlo De Stefano, ex questore di Avellino e capo dell’antiterrorismo,che, dopo 40 anni di carriera, chiude salutando la sua città.
dicembre 24, 2009

In memoria di Giuseppe Tuozzolo

Gianluca Capra era amico di Giuseppe Tuozzolo. Mi racconta che Giuseppe lo prendeva in giro perche si “era ridotto” a fare il dirigente socialista. Quando un anno fa gli telefonai per fargli gli auguri di Natale, mi rispose che non sarebbe stato un buon Natale perché era morto il suo caro amico Giuseppe. La morte di un giovane è sempre un avvenimento contro natura e non c’è dolore più grande per un genitore quanto quello di  sopravvivere al proprio figlio.  Giuseppe era un compagno conosciuto da tutti era pieno di speranze, sogni, illusioni. Voleva cambiare il mondo, renderlo migliore. Gianni Marino lo ha ricordato con parole commosse sul “Corriere di Avellino”.

Ed allora, quando queste tragedie toccano le nostre comunità, bisogna trovare la forza per uscire dal miopie guscio di egoismi che ci inducono troppo spesso ad occuparci di piccoli problemi più che della vita delle persone. Solo allora si comprende appieno che tutte quelle situazioni che sembrano fondamentali impallidiscono al cospetto della tragedia della morte di un giovane.

Ci si rende conto quanto poco viene fatto per i giovani per garantirgli un futuro, per farli sentire parte determinante di una comunità che su loro fonda tutte le  speranze.  

Quando muore un giovane perdono tutti e non rimane che il  silenzio e la tristezza più profonda.

dicembre 21, 2009

Montella, Sd: amministrazione indifferente alla crisi economica

“Il governo Berlusconi non fronteggia la crisi economica in atto, non supporta le imprese in difficoltà, si caratterizza per i consistenti tagli di risorse verso il mezzogiorno e verso gli enti locali.” Così esordisce la nota redatta dal circolo “ENRICO BERLINGUER” SINISTRA DEMOCRATICA di MONTELLA (Avellino). “La crisi economica è in mezzo a noi – continua la nota -, nelle nostre famiglie con le difficoltà degli operai in cassa integrazione e altri lavoratori senza certezza per il futuro. I comuni, specialmente quelli più piccoli, oggi sono ancora più in difficoltà a garantire i livelli minimi di servizi ai propri cittadini. C’è dunque la necessità di avviare una mobilitazione degli enti locali e territoriali contro la prossima finanziaria che impone nuovi tagli delle risorse ma soprattutto c’è l’urgenza da parte degli eletti di avere una idea di sviluppo e un pensiero lungo per le città che sono chiamati a governare.
Ma di questo non sembrano essere consapevoli gli amministratori del Comune di Montella che vivono la propria funzione nell’ottica di una serena beatitudine, come se nulla fosse
. Infatti, sono alle nostre spalle mesi di gestione caratterizzata da colpi di teatro dediti al facile consenso, una evidente difficoltà dovuta al conflitto d’interessi che spesso affiora in capo al Sindaco e una totale insufficienza della squadra di governo.
Essi non avvertono la pesantezza della fase e finiscono per concentrarsi sui piccoli obiettivi di facile impatto sull’opinione pubblica anche se per noi tutto questo non è una sorpresa. Come non è una novità che alcuni consiglieri eletti all’opposizione sostanzialmente forniscono un appoggio esterno alla giunta Capone avendo anche il coraggio di difendere e beatificarne il ruolo sui giornali.
Non abbiamo tracce di un progetto di città da parte di questo Sindaco come la vicenda dei progetti dei Patti di reciprocità dimostra. Infatti Il Sindaco di Montella, in concorso con gli altri sindaci del nostro comprensorio, ha la responsabilità di aver perso una occasione importante per lo sviluppo delle nostre aree.
La C.M. della Terminio Cervialto e la C.M. dell’Alta Irpinia erano il volano di un grande progetto di sviluppo basato sull’idea forza del turismo e dell’ambiente da contrapporre al progetto della piattaforma logistica dell’Ufita. Ma invece di preparare l’appuntamento progettuale dei patti di reciprocità per mesi si è bloccata la C.M. Terminio Cervialto per l’elezione del Presidente dell’Ente.
In prima fila il Sindaco di Montella che, candidatosi contro la partitocrazia, è stato il miglior interprete dei vizi dei partiti per mesi, di fatto bloccando l’attività dell’ente montano. Poi la rincorsa a un progetto delle ultime settimane, il pianto greco degli incompresi da parte di qualche Sindaco tra cui quello di Montella, e poi il colpo di teatro: Capone si accorge che il ruolo di Montella è ben altro. Montella guiderà i prossimi processi di sviluppo dell’area. In questi casi si dice “arsa Morra venette a chiove, Sindaco!. Non hanno in mente una ipotesi di sviluppo per il nostro territorio e ne è l’esempio eclatante la presentazione del progetto per la realizzazione di una “ludoteca” al PIRAP del Parco Regionale dei Monti Picentini, il cui tema portante è “Ambiente e enogastronomia”. Si doveva cogliere l’occasione, a nostro avviso, per sviluppare una idea di crescita economica e proporre progetti innanzitutto coerenti con la finalità del PIRAP, progetti strettamente legati al nostro territorio e infine fare sistema con le finalità di tutela ambientale del Parco dei Monti Picentini. Anche questa volta nessuna idea, nessun ruolo e nessun protagonismo per il Comune di Montella. Noi, da parte nostra, ci vogliamo provare a condividere con la gente la nostra visione di “Città Futura”. Città intesa come comprensorio dei comuni limitrofi che in un passato recente hanno trovato nel Comune di Montella il volano di iniziative progettuali nel sociale, nello sviluppo produttivo delle risorse naturali, in progetti di risanamento ambientale. Lanciamo l’idea di un incontro politico su questo tema nelle prossime settimane che abbia valenza comprensoriale e provinciale.
Confidiamo si possa ripartire dall’iniziativa politica. Ripartire dal protagonismo attivo delle popolazioni e dei tanti soggetti sociali in difficoltà. Ripartire dalle forze che sono alternative alla destra e a questo modo di concepire l’Amministrazione del Comune di Montella. Un invito – conclude il direttivo del circolo – rivolto a tutti coloro che sono interessati ad una valida alternativa di governo, ma soprattutto agli amici del PD ai quali auguriamo che la fase congressuale (da tempi biblici) sia finalmente giunta alla fine per il bene del PD stesso e del centro sinistra montellese.”

dicembre 19, 2009

tradizioni Irpine: MONTELLA LA VEGNA ( falò )

Montella rioni Fondana e Garzano, preparazione della VEGNA ( falò ) che si accende il 24 a sera per aspettare la nascita di Cristo.

Un ringraziamento all’amico Bruno Ciociola per le foto.