Posts tagged ‘ministro tremonti’

aprile 9, 2011

I padroni vogliono prendersi la politica.

La cacciata di Cesare Geronzi è ”un segnale per tutti, l’inizio del ricambio generazionale in ogni settore nevralgico”, approfittando dell’indebolimento di Silvio Berlusconi, per portare a Palazzo Chigi Luca Cordero di Montezemolo: è lo scenario tratteggiato da Vittorio Feltri in un editoriale su Libero di oggi dal titolo ‘Così i padroni vogliono prendersi la politica’.

Stavolta credo che Feltri abbia ragione. Un motivo di più per stare attenti.I padroni stannio scegliendo un capo meno compromesso, ma altrettanto pericoloso.

novembre 10, 2010

Ambiente: la Prestigiacomo si arrende.

Con ”il 60% di tagli per l’ambiente e’ una scommessa persa”. Cosi’ il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, ritorna sul taglio delle risorse previsto dalla finanziaria parlando nel corso della cerimonia di premiazione di un concorso di educazione ambientale, oggi al Quirinale alla presenza del capo dello Stato, Giorgio Napolitano.

”Per tutelare l’ambiente – spiega Prestigiacomo – occorre crederci e scommettere sul domani. E non si scommette sul domani sacrificandolo, questo non si puo’ fare. E’ una scommessa persa in partenza”. Se tagliamo, aggiunge il ministro, ”in modo indiscriminato le risorse all’ambiente rendiamo quasi impossibile questa missione”. Ma ”spero possa essere invertita la tendenza che porti l’ambiente ad essere centrale nell’agenda di governo e non residuale”.

Il ministro saluta poi i ragazzi intervenuti alla premiazione del concorso ‘Immagini per la terra’ dichiarandogli la sua volonta’ e il suo impegno per proteggere ”il loro futuro per una terra piu’ pulita di cui saro’ paladina”.

ottobre 14, 2010

Riforma dell’università, stop dal Tesoro. “Non c’è la copertura economica per i ricercatori”

Lo stop è arrivato ieri pomeriggio dalla Ragioneria generale dello Stato. In sostanza manca la copertura finanziaria. Provvedimento rimandato di almeno un mese

La riforma dell’Università non vedrà l’aula di Montecitorio. La Ragioneria di Stato ha bocciato la copertura finanziaria del disegno di legge che oggi doveva arrivare in pompa magna alla Camera. E per non ricevere il parere negativo della Commissione bilancio, il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, è stata costretta a rimandare il provvedimento di almeno un mese.

I tecnici del del Tesoro hanno spiegato che mancano i soldi su diversi emendamenti, compreso il cosiddetto “salva ricercatori” col quale il ministro sperava di placare gli scioperi della didattica e sbloccare gli atenei che non hanno ancora cominciato l’anno accademico. Infatti non ci sono i finanziamenti per l’assunzione di 9 mila professori associati entro 5 anni come previsto dal governo. Oltre al milione e 350 mila euro di tagli sul finanziamento ordinario che rischiano di mettere definitivamente in ginocchio l’università italiana.

marzo 25, 2010

Sarà un futuro d’inferno.

Se non fossimo occupati ogni giorno a sentirci dire quanto siano comunisti i giudici e quanto disgraziato Santoro, potremmo anche renderci conto quanto effettivamente sia grave la nostra situazione economica. Mentre infatti Berlusconi dice che la crisi è finita e la ripresa e alle porte leggendo i dati statistici ci accorgiamo che  nell’ultimo trimestre del 2009 risultavano 530.000 occupati in meno tra gli italiani rispetto allo stesso periodo del 2008. Il saldo del trimestre è di 428mila posti in meno. L’intero 2009 segna in media un’emorragia di posti di 380mila unità. È il primo calo dell’occupazione da 15 anni a questa parte: solo nel ‘95, dopo la crisi dei primi anni ‘90, l’occupazione ha avuto una flessione analoga.

Il 2010 sarà peggiore perché a questi dati si aggiungeranno presto quelli di chi sta terminando il periodo di cassa integrazione ordinaria, straordinaria e in deroga. Anche gli industriali non nascondono il pessimismo: la riduzione degli occupati alla fine del processo si preannuncia pesante. Il ministro Sacconi cerca di rassicurarci affermando che il livello di disoccupazione è in linea con quello degli altri paesi europei e la stessa cosa fa il ministro Tremonti. A parte il fatto che la cosa non consola chi rimane a casa senza stipendio, i ministri Sacconi e Tremonti non si rendono conto che la crisi peggiore deve ancora venire e l’occupazione è destinata a diminuire in maniera spaventosa perché nessuno ha fatto nulla per contenere questa emorragia di posti, né tantomeno per aiutare  le imprese in crisi. Mentre nel resto dell’Europa i governi continuano ad intervenire per contenere i danni della crisi economica, in Italia si preferisce rinviare sine die senza un reale programma di intervento.

febbraio 28, 2010

Grillo contro Tremonti

Il mio punto di vista sul mondo è che la corruzione nel nostro Paese sia diventata un’istituzione”. Lo afferma il comico Beppe Grillo in un’intervista a Maria Latella su Sky. “Il nostro Pil – aggiunge – è composto da corruzione e debito”. Grillo cita come esempio “i 200 miliardi arrivano dalla corruzione, 130 miliardi dalla n’drangheta e la mafia”.

“Abbiamo miliardi di debito pubblico quindi non capisco cosa vada a vendere ‘Tremorti’ in Cina. Lui vende pezzi del nostro debito ma in cambio di cosa? Di pezzi di sovranità popolare? Vende pezzi di Stato come acqua e terra all’insaputa dei cittadini”, afferma Grillo nell’intervista in cui chiama il ministro dell’Economia ‘Tremorti’.