Posts tagged ‘ministro orlando’

ottobre 1, 2013

Puliamo il mondo 2013, Legambiente arriva nella Terra dei Fuochi.

Puliamo il mondo 2013, Legambiente arriva nella Terra dei Fuochi

Puliamo il mondo la classica manifestazione di Legambiente arriva a Succivo comune in provincia di Caserta ai confini della Terra dei Fuochi. L’obiettivo della manifestazione inventata da Legambiente chiede di impegnarsi in prima persona nell’essere cittadini attivi e nel pulire ciò che è stato sporcato. Il che è giusto e condivisibile in un Paese normale. Ma poiché l’Italia è tutto tranne appunto che un Paese normale, risulta alla luce di ciò che sta accadendo nell’ambito della Terra dei fuochi, una pretesa, quella di pulire il mondo, piuttosto sfacciata.

Ambiente Italia trasmissione televisiva su Rai 3, condotta da Beppe Rovera dedica la sua puntata proprio a Puliamo il mondo con super ospite il ministro Andrea Orlando (di un governo traballante) e dà spazio anche a tutto establishment di Legambiente al completo incluso ai politici come Ermete Realacci. I volontari servono a far muovere le amministrazioni, fa notare il presidente di Legambiente, non a far si che restino seduti.

luglio 25, 2013

Rifiuti in Campania, il question time del ministro Andrea Orlando.

In occasione del Question time alla Camera dei Deputati il ministro Orlando si è concentrato sulla situazione nella Terra dei Fuochi e conferma le anticipazioni delle ultime settimane: più poteri allo Stato e stretta sulla legalità

 

Rifiuti in Campania, il question time del ministro Andrea Orlando

 

 

Nel corso del question time di oggi alla Camera dei Deputati, dedicato alla gravissima situazione ambientale e sanitaria della Terra dei Fuochi campana, il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando ha risposto ad un’interrogazione presentata dal deputato Nello Formisano, Centro Democratico, confermando ed illustrando in parte i prossimi scenari per combattere la situazione di totale illegalità e di altissimo rischio sanitario in cui verte la Campania.

 

La ragione di questa interrogazione era stata spiegata a suo tempo dallo stesso Formisano:

 

“Non si tratta di una questione locale – spiega – perche’ i rifiuti bruciati e sepolti nella ‘Terra dei fuochi’ provengono da industrie dislocate in tutta Italia, industrie che preferiscono collaborare con la camorra piuttosto che con chi lavora onestamente, e perche’ la salvaguardia dell’ambiente e’ un tema di vitale importanza per la stessa coesione nazionale.”

 

Dall’inizio del 2013 sono oltre 800 i roghi sviluppatisi nei martoriati territori campani, che attendono a breve l’emanazione dei bandi per le bonifiche: nuovi soldi in arrivo, su cui lo Stato dovrà monitorare ogni spostamento per evitare di incorrere in errori già commessi, spesso anche consapevolmente, in passato.

 

“Appena insediato ho subito visitato l’area, in particolare il territorio di alcuni comuni della provincia di Caserta commissariati per infiltrazione della criminalità organizzata, dove il problema della gestione illecita dei rifiuti presenta precise criticità.”

luglio 18, 2013

Terra dei fuochi.

Rifiuti pericolosi in Campania, Orlando dispone lo stop temporaneo

 

Il ministro Andrea Orlando ha presentato un emendamento al Disegno di legge per la conversione del Decreto legge 21 giugno 2013 n. 69, ossia per le disposizioni urgenti per rilancio dell’economia, in cui si introduce:

il divieto temporaneo di importazione nella Regione Campania dei rifiuti speciali e di quelli urbani pericolosi

Commenta così su twitter Rosaria Capacchione senatrice del Pd:

Gli impianti di smaltimento previsti nel piano regionale non sono stati ancora completati e dunque il blocco si è reso necessario per alleggerire il carico sulla Regione anche dei rifiuti importati. Per definire meglio il provvedimento il ministro Orlando incontrerà nei prossimi giorni sia Mario De Biase commissario per le bonifiche, sia Donato Carfagna commissario contro i roghi tossici. Sul piatto 50 milioni di euro che saranno stanziati proprio per combattere il fenomeno noto come terra dei fuochi, ossia gli versamenti abusivi di rifiuti dati poi alle fiamme.

Scrive Daniela De Crescenzo su Il Mattino di oggi (pag. 43):

In Campania ogni anno si producono 4 milioni di tonnellate di rifiuti speciali di cui, secondo i dati forniti dal Piano regionale, 807 mila sono smaltiti fuori regione mentre 259 mila arrivano dal resto del Paese. Gli impianti regolarmente autorizzati soo 636. I rifiuti speciali viaggiano in Europa senza il preventivo assenso delle amministrazioni regionali, al contrario di quanto avviene per i rifiuti solidi urbani. E una consistente fetta di rifiuti speciali proveniente dagli Stir campani, viene infatti spedita nelle altre regioni o in Olanda.

luglio 9, 2013

Orlando, rivedere Tares e premiare cittadini virtuosi.

  Orlando, rivedere Tares e premiare cittadini virtuosi

ROMA – Rivedere la Tares, perche’ ”cosi’ come e’ congegniata non aiuta”, e modularla sulla base di un meccanismo che premi i comportamenti virtuosi. Lo afferma il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando, a margine del rapporto ‘Comuni ricicloni’ di Legambiente, a proposito della nuova tariffa sui rifiuti.

”Il governo – spiega Orlando – sta iniziando una discussione che lo vedra’ impegnato nei prossimi giorni, forse nelle prossime settimane su come ridefinire la Tares. Sono convinto che sia mio compito in quanto ministro dell’Ambiente supportare questo processo attraverso un passaggio pieno alla tariffa che eviti di continuare a tassare sulla base di un elemento poco significativo in questo campo come quello della superficie ed invece tassi sulla base della produzione del rifiuto e incentivi chi decide di differenziare il rifiuto, e farlo attraverso meccanismi di carattere premiale”.

”Su questo – osserva il ministro – credo che non bisogna guardare a quanto si fa in termini di cassa immediata ma quanto si riesce a risparmiare in un arco di tempo piu’ lungo”. Ed in questo ”mi piacerebbe che il sistema delle autonomie, dei consorzi e dei comuni, sostenesse queste modifiche. Qua – conclude Orlando – non dobbiamo fare una mini-patrimoniale ma premiare i o portamenti virtuosi”.