Posts tagged ‘ministro la russa’

luglio 8, 2011

Pannelli fotovoltaici per alimentare le caserme italiane.

difesa e foovoltaico, pannelli solari per alimentare le caserme italiane

Le Forze armate italiane puntano all’autosufficienza energetica e al risparmio in bolletta. In tempi di crisi, si si sa, i soldi sono pochi per tutti. Inclusi i miliari. Ecco dunque nascere la convenzione tra la Difesa Servizi S.p.A e il Ministero della Difesa per l’installazione di pannelli fotovoltaici per alimentare 64 siti militari.

Ha detto il Ministro Ingazio La Russa:

Oggi spendiamo tra i 120 e i 140 milioni di euro l’anno solo per l’energia. Puntiamo ad azzerare questi costi in tempi brevi, a tutto vantaggio del bilancio della Difesa e delle casse dello Stato. L’obiettivo è quello di rendere autosufficienti le Forze Armate dal punto di vista energetico, abbattendo notevolmente i costi ora sostenuti.

maggio 30, 2011

Attacco talebani ad Herat, 5 feriti.

 Un commando di talebani guidato da alcuni kamikaze è entrato oggi in azione a Herat City, capoluogo della omonima provincia occidentale afghana, colpendo prima la base del Gruppo di ricostruzione provinciale (Prt), sotto responsabilità italiana, e poi altri due obiettivi sulla Blood Bank Road e vicino al Cinema Chowk. Fonti ospedaliere hanno comunicato che per il momento i morti sono quattro ed i feriti 24. Il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha assicurato che “Non c’é nessun militare italiano morto. Ci sono molti feriti, di cui uno grave. Le vittime sono della polizia afghana”. Da parte sua il sottosegretario alla Difesa, Guido Crosetto, ha indicato che “l’attacco è stato in varie parti della città, anche al palazzo del governatore, e si sta concludendo”. L’operazione è stata rivendicata da un portavoce dei talebani che ha parlato di un attacco sferrato da quattro kamikaze. Il primo maggio scorso, i talebani hanno lanciato in tutto l’Afghanistan una operazione denominata ‘Badar’. Secondo una prima ricostruzione dell’attacco al Prt italiano, un kamikaze si è fatto esplodere davanti al suo ingresso che si trova nel quartiere di Jada-i-Mahtab, e questo avrebbe permesso ad altri militanti armati di penetrare all’interno della struttura ingaggiando uno scontro a fuoco con le forze di sicurezza afghane e internazionali

aprile 10, 2011

Voli di stato.

Il ministero: “La Russa non ha preso un volo di linea per problemi di sicurezza”.

Che esagerati, bastava una buona museruola.

aprile 1, 2011

Il governo del bunga bunga.

Tra i vaffanculo di La Russa e le risse sfiorate alla Camera, la parola d’ordine della maggioranza è rinviare. Le possibili sanzioni al ministro della Difesa, il voto sul processo breve alla Camera e il conflitto di attribuzione: slitta tutto a martedì. Silvio Berlusconi ha fiutato l’aria: la compagine governativa si sta sfaldando. Tutti litigano con tutti. Ignazio La Russa si scaglia contro Fini. Angelino Alfano perde le staffe e lancia la sua scheda contro i banchi dell’Idv. Alla fine tocca a Napolitano convocare i capigruppo per riportare l’ordine: basta strappi. Intanto Umberto Bossi critica pesantemente La Russa che “faceva meglio a stare zitto” e Mantovano che “peggio per lui se va via”. Anche Scajola, che da settimane spinge per avere più peso nel partito, si scaglia contro il ministro. E poi c’è Lampedusa: ci si mette anche il mare grosso a impedire il trasferimento dei migranti in altri centri, con amministrazioni locali, cittadini e gli stessi immigrati sul piede di guerra. Senza contare Napoli, dove la spazzatura, impietosa, è tornata a farsi vedere nelle strade. Infine il caso Ruby. Mercoledì inizia il processo. Berlusconi ha convocato i suoi a palazzo Grazioli e ha chiesto di non fermarsi sulla giustizia. Poi in serata, nella residenza romana lo hanno raggiunto il presidente di Medusa, Carlo Rossella, e Sabina Began, “l’ape regina”, l’attrice che, appena esploso il caso dei festini ad Arcore, dichiarò: “Il bunga bunga sono io” 

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marzo 20, 2011

Libia: decollati 6 Tornado italiani.

Sei Tornado italiani sono decollati dalla base militare di Trapani Birgi, dove c’e’ il 37/o comando dell’Aeronautica militare, per partecipare alle operazioni militari sulla Libia. Gli aerei sono decollati a breve distanza l’uno dall’altro dalla stessa base. Degli 8 aerei messi a disposizione dall’Italia 4 sono Tornado Ecr e 4 caccia F-16. Due Tornado Ids, che non fanno parte del dispositivo, verranno pero’ impiegati per le operazioni di rifornimento in volo.

febbraio 28, 2011

Militare morto in Afghanistan e con questo fanno 37.

E’ il tenente Massimo Ranzani il militare deceduto. Lo rende noto lo Stato maggiore della Difesa.

I militari italiani, del quinto Reggimento Alpini, erano a bordo di un veicolo blindato Lince che e’ saltato su un ordigno improvvisato. L’attentato e’ avvenuto nel corso di un pattugliamento nella zona di Shindand.

Il convoglio italiano saltato in aria su uno Ied a Shindad stava rientrando alla base dopo un’operazione di assistenza medica alla popolazione locale. Lo sottolinea la Difesa precisando che l’agguato ai militari italiani è avvenuto alle 12.45 ora locale, a 25 chilometri a nord di Shindad. L’operazione per l’evacuazione dei quattro militari feriti è ancora in corso.

gennaio 19, 2011

36 morti in Afghanistan: Perchè?

 Con il militare ucciso oggi a Bala Murghab salgono a 36 le vittime italiane dall’inizio della missione Isaf in Afghanistan, nel 2004.
Di questi, la maggioranza e’ rimasta vittima di attentati e scontri a fuoco, altri invece sono morti in incidenti, alcuni anche per malore ed uno si e’ suicidato.
Il 2010 l’anno piu’ sanguinoso, con 13 vittime.

Ecco i nomi dei militari italiani morti dal 2004 ad oggi:
Caporal maggiore GIOVANNI BRUNO – 3 ottobre 2004
Capitano di fregata BRUNO VIANINI – 3 febbraio 2005
Caporal maggiore capo MICHELE SANFILIPPO – 11 ottobre 2005
Tenente MANUEL FIORITO e maresciallo LUCA POLSINELLI – 5 maggio 2006
Tenente colonnello CARLO LIGUORI – 2 luglio 2006
Caporal maggiore GIUSEPPE ORLANDO – 20 settembre 2006
Caporal maggiori GIORGIO LANGELLA e VINCENZO CARDELLA – 26 settembre 2006
Agente Sismi LORENZO D’AURIA – 24 settembre 2007
Maresciallo capo DANIELE PALADINI – 24 novembre 2007
Maresciallo GIOVANNI PEZZULO – 13 febbraio 2008
Caporal maggiore ALESSANDRO CAROPPO – 21 settembre 2008
Maresciallo ARNALDO FORCUCCI – 15 gennaio 2009
Caporal maggiore ALESSANDRO DI LISIO – 14 luglio
Tenente ANTONIO FORTUNATO,
Sergente Maggiore ROBERTO VALENTE,
Primo caporal maggiore MATTEO MUREDDU,
Primo Caporal Maggiore GIANDOMENICO PISTONAMI,
Primo Caporal Maggiore MASSIMILIANO RANDINO,
Primo Caporal Maggiore DAVIDE RICCHIUTO – 17 settembre 2009
Caporal maggiore ROSARIO PONZIANO – 15 ottobre 2009
Agente Aise PIETRO ANTONIO COLAZZO – 26 febbraio 2010
Sergente MASSIMILIANO RAMADU’
caporalmaggiore LUIGI PASCAZIO – 17 maggio 2010
Caporal maggiore scelto FRANCESCO SAVERIO POSITANO – 23 giugno 2010
Capitano MARCO CALLEGARO – 25 luglio 2010
Primo maresciallo MAURO GIGLI
caporal maggiore capo PIERDAVIDE DE CILLIS – 28 luglio 2010
Tenente ALESSANDRO ROMANI – 17 settembre 2010.
Primo caporal maggiore GIANMARCO MANCA
Primo caporal maggiore FRANCESCO VANNOZZI
Primo caporal maggiore SEBASTIANO VILLE
Caporal maggiore MARCO PEDONE – 9 ottobre 2010
Caporal maggiore MATTEO MIOTTO – 31 dicembre 2010
Caporal maggiore LUCA SANNA – 18 gennaio 2011

dicembre 11, 2010

Spese militari blindate.

 

Una risoluzione all’esame della commissione Difesa del Senato impegna il governo a non diminuire le spese di riarmo e a promuovere la propaganda militare

 

 La commissione Difesa del Senato discuterà (e forse approverà) lunedì 13 dicembre una risoluzione sul ‘Potenziamento delle capacità dell’Unione europea nel settore della sicurezza e della difesa’, che impegna il governo italiano, crisi o non crisi, a non diminuire le spese militari per il riarmo e a rafforzare la propaganda militare nella società civile.

Lo schema di risoluzione presentato dal senatore del Pdl Giuseppe Esposito, impegna l’esecutivo ”a reperire le necessarie risorse affinché i programmi di ammodernamento dello strumento militare non subiscano un rallentamento o, quelli in corso, non siano annullati, così da garantirne il rinnovamento e l’adeguamento tecnologico e per consentire, attraverso un adeguato impegno finanziario, che non ci siano nuovi ulteriori ostacoli sulla via dell’integrazione e della cooperazione”.

L’altro impegno al quale questa risoluzione vincola il governo è quello di ”promuovere una maggiore cultura popolare di sostegno ed appoggio alle Forze armate, di pubblica sicurezza e di protezione civile, anche attraverso una maggiore consapevolezza delle attività, dei rischi e dell’efficacia degli stessi”.

ottobre 12, 2010

La Russa vuole le bombe.

La Russa: “Chiedere il ritiro ora è sciacallaggio.

Va bene, dicci tu quando ti senti più comodo.

agosto 2, 2010

Il Picchiatore La Russa

Il ministro della difesa Ignazio La Russa ha risposto così a chi gli chiedeva conto della mancata presenza degli esponenti del governo alle commemorazioni in occasione del trentannale della strage di Bologna.

Cos’è successo gli altri anni? I ministri li avete fischiati. E allora avete già la risposta al perché non viene nessuno questa volta

Quest’uomo è un ministro della Repubblica.

Vergogna!