Posts tagged ‘ministro frattini’

ottobre 29, 2011

Savina Caylin, quegli ostaggi italiani dimenticati da Frattini.

 Se oggi un turista visitasse Gaeta, non potrebbe fare a meno di notare un maxiposter affisso all’entrata del Municipio, è la foto di un ciitadino di Gaeta, con la scritta “Antonio, Gaeta ti aspetta!”.  A Gaeta si vive grazie al mare, e grazie al mare vive Antonio Verrecchia, classe 1949, direttore di macchine della Savina Caylin, diplomatosi proprio in quest’istituto. La Savina Caylin è la petroliera della compagnia “Fratelli D’Amato Armatori”, SEQUESTRATA da un gruppo di pirati a largo delle coste somale nove mesi fa. Oltre ad Antonio, sulla nave ci sono altri quattro italiani (Giuseppe Lubrano Lavadera eCrescenzo Guardascione, entrambi di Procida; Gian Maria Cesaro, di Sorrento; Eugenio Bon, di Trieste), insieme a 17 membri di nazionalità indiana.  Il no-comment imposto dal Ministero degli Esteri nei primi giorni di sequestro, oggi, ci sembra solamente un silenzio rumorosissimo, che cela, in realtà, l’incapacità e l’inerzia del Governo. Se ci aggiungiamo che solo venti giorni fa per un CASO ANALOGO (la nave italiana, sequestrata da pirati, con a bordo italiani liberati da un blitz il giorno seguente), il subbuglio è stato grande, dalle DICHIARAZIONI EROICHE DI FRATTINI ai titoli in prima pagina di tutte le maggiori testate giornalistiche, allora il turbamento si amplifica, e ci si chiede perché non ci è stato riservato lo stesso trattamento.

 Un altro caso di ordinaria criminalità del governo in carica.

 

settembre 4, 2011

La roadmap.

agosto 28, 2011

Frattini: la faccia come il culo.

Crimini contro l’umanità: l’inaffidabilità.


Frattini. La faccia come il.

marzo 26, 2011

Immigrati: la lega mette in mostra il suo volto peggiore.

La proposta del ministro degli Esteri: “L’Organizzazione delle migrazioni, dà una ‘dote’ di 1.500 dollari. Il governo italiano può arrivare a 2.500 dollari”. La Lega insorge. Lui ritratta: “Pagherà l’Europa, al massimo noi anticiperemo”. E Lombardo trabocca: “Io l’avevo detto, che con l’arrivo degli immigrati bisognava uscire con il mitra”

”Ma che pagare? Io non gli darei niente, li caricherei e li porterei indietro. E se tornano li riportiamo a casa ancora”. Il segretario della Lega Nord, Umberto Bossi, ha le idee chiare sulla proposta del ministro degli Esteri Franco Frattini che, in un’intervista sul Quotidiano Nazionale, parla di una ‘dote’ da mettere a disposizione di ogni immigrato che accetterà di rimpatriare volontariamente nel proprio paese. ”L’Organizzazione delle migrazioni, dà una ‘dote’ di 1.500 dollari. Noi possiamo superare questo importo, fino a duemila o magari 2.500 dollari, dando così la possibilità di creare le condizioni per un rientro di migliaia di persone”, si legge nell’articolo su QN. ”Abbiamo detto al governo di tunisino – spiega Frattini, che ieri è stato a Tunisi con il collega Roberto Maroni – che ovviamente dobbiamo rimpatriare i clandestini e loro hanno ben presente che questo si deve fare”. Ma chi paga? Nell’intervista Frattini attribuisce al “governo italiano” l’onere di “mettere a disposizione un aiuto economico per aiutare il reinserimento sociale di ogni tunisino che accetti volontariamente il rimpatrio”.

marzo 21, 2011

La base del PDL contro la guerra.

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Interventisti a sinistra, ‘pacifisti’ a destra. Le parti si rovesciano. La politica cambia velocemente e così l’intervento militare in Libia riceve l’ok dalla base dei ‘progressisti’ del Pd e suscita dubbi tra i ‘conservatori’ del Pdl.
Il web rivela gli umori della base dei due principali partiti italiani, sovvertendo schemi basati su tradizioni ed eredità politiche. Il governo annuncia la propria adesione alla ‘coalizione dei volenterosi’, e i giovani del Pdl su ‘Spazio Azzurri’, il blog che raccoglie gli sfoghi telematici dei berlusconiani, esprimono il loro netto dissenso.
«No all’intervento in Libia! Non per vigliaccheria ma almeno per coerenza», scrive Angela. «I diritti umani non sono forse calpestati anche in Arabia, Yemen, Siria, Nigeria, Costa d’Avorio…..? Interveniamo pure lì?», fa eco un utente che si firma ‘basta ipocrisie’…
Non voci isolate ma un flusso web di proteste. «Cos’è sta smania di intervenire in Libia? Saranno affaracci loro interni? Anche in Yemen e Arabia sparano sul popolo, interveniamo pure là?», scrive ‘mm’. ‘Trio Lescano’ si chiede «Che vi ha fatto Gheddafi? Ci ha dato gas e petrolio, combatte terrorismo e i clandestini. Che volete?».

febbraio 14, 2011

Sbarchi immigrati Scontro Maroni-Bruxelles.

«Non è vero che l’Italia ha rifiutato l’aiuto offerto dalla Commissione europea per fronteggiare l’emergenza sbarchi dalla Tunisia». È quanto precisa Isabella Votino, portavoce del ministro dell’Interno, Roberto Maroni, in relazione alla notizia -riferita da fonti della stessa Commissione- secondo cui il nostro Paese non avrebbe chiesto alcun intervento urgente, nemmeno quello di Frontex.

Fonti del Viminale ricordano che in realtà nel colloquio telefonico di sabato scorso tra Maroni e la commissaria Malmstrom, il titolare del Viminale avrebbe avanzato diverse richieste (su Frontex, gestione dei centri, rimpatri), «tutte rimaste sinora senza riposta».

Ma Bruxelles insiste:
il rifiuto dell’Italia di accettare l’offerta di aiuto da parte della Commissione europea per affrontare l’accresciuta pressione migratoria dalla Tunisia, è stato espresso sabato a tre livelli secondo quanto si apprende a Bruxelles: politico, amministrativo, e a livello di servizi tecnici.
A livello politico sarebbe stato lo stesso ministro degli Interni, Roberto Maroni, a rispondere ‘no grazie, non abbiamo bisogno di nulla’ all’offerta del commissario europeo competente, Cecilia Malmstroem; a livello amministrativo la risposta sarebbe stata identica, mentre, sempre secondo quanto si apprende, a livello di servizi tecnici vi sarebbe stato anche un commento poco ‘politically correct’: «Non siamo mica la Grecia».

agosto 23, 2010

io sono israele.

Dedicato a chi crede che Berlusconi stia dalla parte giusta.