Posts tagged ‘ministro di giustizia’

marzo 24, 2012

Una ministra molto umana.

febbraio 16, 2011

In che Italia viviamo?

Viviamo  in un paese in cui il Ministro della Giustizia mostra solidarietà e ammirazione per un uomo incriminato per reati gravissimi.

ottobre 20, 2010

Legge salva premier:il pranzo è servito, si accomodino signori

“La legge non può essere retroattiva, essa dispone solo per l’avvenire” (Codice civile, undicesima Disposizione preliminare) . Ci insegnavano così al primo anno d’università, laurea in giurisprudenza…” (Federico Orlando).

“Ci troviamo in presenza di un potere costituente che pretende di scardinare l’ordinamento costituito introducendo delle forme di immunità per il Capo politico che non hanno alcun fondamento giuridico in un ordinamento repubblicano”. (Domenico Gallo).

“… Un’eccezione che non esiste in nessun paese del mondo visto che in Francia e in Israele, come in pochi altri paesi, c’è uno scudo temporaneo che vale per il presidente della repubblica e non per quello del governo” (Nicola Tranfaglia).

novembre 27, 2009

Come la stampa estera giudica Re Silvio

Articolo  pubblicato martedì 24 novembre 2009 in Austria sul quotidiano Der Standard

Giudici e processi, deputati del suo partito e un nuovo film sulla sua vita sessuale incupiscono l’umore del premier.

Inoltre Camera e Senato sono fermi per mancanza di lavoro.

Al senato a Roma martedì è iniziata la discussione sulla diciannovesima legge speciale che deve proteggere il Presidente del Consiglio del paese dalla persecuzione giudiziaria. Sulle conseguenze della nuova “Lex Berlusconi” le opinioni sono largamente contrastanti. Secondo il convincimento del Ministro della Giustizia Angelino Alfano l’accorciamento dei processi comprometterebbe “solo l’1 per cento di tutti i processi in corso”. L’Associazione Magistrati invece vede “minacciati il 50 per cento di tutti i processi”.

Il capo del governo vuole liberarsi di due processi in corso a Milano “ prima di febbraio”. A questo se ne potrebbe aggiungere presto un terzo: il pentito mafioso Gaspare Spatuzza accusa il premier di aver trattato con due boss mafiosi. Berlusconi esibisce ormai solo un’espressione cupa. Con irritazione crescente il premier registra all’interno della sua coalizione anche scontri di crescente e durevole litigiosita’.

Questo fine settimana ha dovuto difendere il Ministro delle Finanze Giulio Tremonti da un violento attacco del suo collega ministro Renato Brunetta. Anche i continui rimproveri del suo compagno di coalizione Gianfranco Fini innervosiscono il Cavaliere. Con un indice di gradimento del 60 per cento il Presidente della Camera dei Deputati ha decisamente superato il capo del governo (48 per cento). Il libro di Fini “Il futuro della libertà” si trova subito dietro a quello di Andrea Camilleri. Il quotidiano della famiglia Berlusconi “Il Giornale” ha avuto solo parole velenose per la “novità editoriale del compagno Fini”.

Comprensibile quindi che questo cattivo clima trovi eco anche in Parlamento. Nonostante la piena maggioranza alla Camera e al Senato la coalizione di destra la settimana scorsa ha dovuto porre la fiducia per la ventiseiesima volta, perché la Lega Nord non ha voluto appoggiare una legge sulla privatizzazione dell’acqua potabile. In diciotto mesi il governo ha incassato ben 33 fallimenti di voto. Il Parlamento – superfluo agli occhi del capo del governo – vota quindi solo le proposte del governo, mentre ad altre leggi il ministro delle Finanze Tremonti nega la copertura finanziaria.

Le elezioni regionali previste per marzo preannunciano nuove turbolenze all’interno della coalizione. In Campania solleva polemiche la candidatura del Sottosegretario sospettato di rapporti con la camorra Nicola Cosentino, in Veneto il Presidente della Regione in carica non vuole farsi esautorare dalla Lega.

Anche una nuova pubblicazione, che mercoledì arriva nelle librerie in Italia, lascia presagire qualcosa di sgradito per Berlusconi. In un libro dal titolo “Gradisca, Presidente” la prostituta Patrizia D’Addario descrive una notte con il Premier nella sua residenza privata. Le riprese per la trasposizione cinematografica del libro dovrebbero cominciare a breve. Oltre alla D’Addario dovrebbero comparire nel film anche altre “partygirls”.

[Articolo originale “Berlusconi gerät von allen Seiten unter Druck” di Gerhard Mumelter]

E se Spatuzza dicesse la verità?

novembre 26, 2009

A proposito del processo breve.

Quando il ministro della Giustizia Angiolino Alfano va in televisione a dire che il processo breve si fa per riformare una giusitizia sclerotica ed paralizzata e non per salvare Berlusconi da due sicure condanne, dice una bugia e dimostra anche che, chi detiene il potere, agisce in dispregio dei cittadini che dice di rappresentare. A tal proposito è illuminante Adorno che afferma “L’immoralità della menzogna non consiste nella violazione della sacrosanta verità. Tra gli scaltriti pratici di oggi, la menzogna ha perso da tempo la sua onorevole funzione di ingannare intorno a qualcosa di reale. Nessuno crede più a nessuno, tutti sanno il fatto loro. Si mente solo per far capire all’altro che di lui non ci importa nulla, che non ne abbiamo bisogno, che ci è indifferente che cosa pensi di noi. La bugia, un tempo strmento liberale di comunicazione, è diventata oggi una tecnica della sfrontatezza, con cui ciascuno spande intorno a sè il gelo di cui ha bisogno per vivere e prosperare.”(Theodor W. Adorno, Minima Moralia, Milano 1954)