Posts tagged ‘ministro cancellieri’

gennaio 10, 2013

Vademecum ambientale per le prossime elezioni politiche.

Reblogged from Gruppo d’Intervento Giuridico onlus:

Click to visit the original postSardegna, ginepro sul mare

Riceviamo dal prof. Giorgio Nebbia, uno dei padri dell’ecologismo in Italia, e pubblichiamo molto volentieri.

Un vademecum ambientale per le prossime elezioni politiche che sottoscriviamo con convinzione.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Giorgio Nebbia

Anno nuovo, elezioni e ambiente. Giorgio Nebbia (anche su La Gazzetta del Mezzogiorno, 8 gennaio 2013)

Rebolgged barbustirolese.

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novembre 18, 2012

Non ci avrete mai come volete voi.

Sciopero generale austerity scontri

di Valerio Valentini
Ho visto un meraviglioso striscione tra i tanti che stanno sfilando in queste ore nelle piazze italiane, e nelle videogallery dei quotidiani online. Lo reggevano cinque o sei ragazzi, di 16 o 17 anni. Liceali, con ogni probabilità. Dietro lo striscione, una lunghissima fila di studenti. Su quel lenzuolo bianco, con lettere un po’ sbilenche e non molto allineate, c’era scritto uno di quegli slogan che spesso vengono utilizzati durante manifestazioni o cortei, né più bello né più brutto di molti altri simili. Ma che, nonostante l’abuso tipico di ogni slogan, nel momento in cui l’ho visto, mi è sembrato, appunto, meraviglioso: “Non ci avrete mai come volete voi”.

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Maggio 21, 2012

Ci stanno prendendo per il culo.

di Gianni Fraschetti –

Passata l’ ondata di emozioni susseguenti alla morte della giovanissima studentessa di Brindisi ed al ferimento di alcune sue compagne, la mente non puo’ fare  a meno di analizzare quanto ci e’ stato raccontato sull’ attentato e di valutare le immagini che sono state proposte dalle televisini senza soluzione di continuita’. A dire il vero, adesso, molto meno.

La versione ufficiale dei fatti e’ che tre bombole di gas, occultate all’ interno di un cassonetto, sono state fatte esplodere mediante un timer regolato alle 7.45 e gia’ qui viene da porsi una prima domanda…ma avete presente quanto pesa una bombola di GPL  ? Certamente le hanno dovute collocare nel cassonetto una per volta e preparare l’ ordigno successivamente al loro posizionamento, mi pare infatti assurdo ipotizzare che tre bombole, quindi una sessantina di chili, con un ingombro notevole, possano essere state preassemblate, munite di detonatore e di timer e dopo collocate insieme all’ interno del cassonetto. Sarebbe senza dubbio alcuno stato necessario un automezzo munito di una piccola gru per effettuare l’ operazione ed insomma, terroristi che se ne vanbno a giro con una bomba su un autocarro mi sembrano troppo anche per l’ Italia. Dunque una per volta ed assemblaggio sul posto. Una operazione che ha impegnato  due persone che hanno trafficato intorno al cassonetto ( e la spazzatura ? ) per diverso tempo.

Supponiamo che sia andata cosi’ e che tutto sia filato per il verso giusto, qualcuno puo cortesemente spiegare come si provoca l’esplosione di una bombola di GPL ? Perche’ io, che ho una certa esperienza sull’ argomento, non riesco proprio a trovare un metodo che possa funzionare con efficacia specialmente al momento prestabilito. Come avviene la connessione timer, detonatore ordigno ? I GPL (  Gas da Petrolio Liquefatti )  sono gas pesanti, derivanti dalla raffinazione del greggio, che vengono mantenuti e trasportati allo stato liquido in contenitori a pressione. Lo stato liquido si ottiene per aumento di pressione o sottrazione di calore e viceversa lo stato gassoso diminuendo la pressione o aumentando il calore. Il GPL e’ quello che fa funzionare gli accendini, per capirci e se qualcuno lo usa trasparente puo’ vedere il gas all’ interno che assomiglia all’ acqua.

L’ esplosione improvvisa di un contenitore di GPL e’ chiamato BLEVE ed e’ l’ evento peggiore che  viene ipotizzato nella analisi dei grandi rischi connessi agli impianti ed alle strutture che trattano questo prodotto.

Qualcuno si ricordera’ della esplosione alla Stazione ferroviaria di Viareggio ed alla strage che ne segui’, con persone che vennero vaporizzate dal’ irraggiamento mortale del fireball ( palla di fuoco ) che segui’ il BLEVE ( l’ esplosione ). Allora sappiamo cosa avvenne, una perdita consistente di gas da uno dei vagoni ed una saturazione dell’ armosfera circostante fino al realizzarsi di una miscela instabile tra combustibile (GPL) e comburente (l’aria) che venne poi innescata dalle scintille di un freno del vagone malfunzionante. Come nei film…accendi la luce e …BAMMMMM!!!

Come questa dinamica possa essere artificialmente riprodotta con tre bambole dentro ad un cassonetto ce lo devono ancora spiegare ma supponiamo che sia avvenuto. Dunque le tre bombole esplodono ed alla esplosione segue il fireball che irraggia un’ area  abbastanza rilevante intorno all’ epicentro. Dunque, ricapitolando, prima il BLEVE., con gli effetti tipici della esplosione, schegge, detriti, onda d’ urto e subito dopo il  Fireball, ossia questa palla di fuoco che incenerisce tutto al suo passaggio. Non si sfugge a questa dinamica se erano bombole.

La fotografia che vedete  si riferisce allo scoppio  di due bombole che erano dentro ad un furgone schiantatosi fuori strada ed e’ stata presa parecchio dopo l’ evento. DUE SOLE BOMBOLE. Mi pare non ci sia bisogno di commentarla.

Dalle immagini proposte dalle televisioni abbiamo invece notato che non vi e’ alcun cratere nel luogo dell’ esplosione, non vi sono fuochi residui.  che il cassonetto e’ solo lacerato ma non disintegrato e carbonizzato, che l’ erba di un prato adicente e’ verde e che alcuni alberelli nei pressi sono intatti. Cosi’ tanto per gradire da una prima sommaria occhiata per televisione. Chiunque abbia un minimo di dimistichezza capisce immediatamente ma anche chi ha solo un briciolo di intelligenza comprende la spiegazione.

Allora, vorrebbero dirci che li’ e’ vi e’ stato il BLEVE di tre bombole e’ che lo stato dei luoghi successivo a tale evento e’ quello che abbiamo visto ?  Ma non raccontassero cazzate per piacere.

Li’ non e’ esplosa nessuna bombola e mi ci gioco le palle, pero’ sarebbe interessante sapere perche’ la menzogna comincia proprio da li’.

Maggio 17, 2012

della serie Monti è peggio di Berlusconi.

Ma guarda un po’ che ti succede in quel di Montilandia. Dopo averci martellato per mesi con la storiella della lotta all’evasione, spettacolarizzata dalle roboanti operazioni della Guardia di Finanza e coadiuvata dalle slinguazzate lodi dei trombettieri di regime, accade proprio quello che non ti aspetti nel lustrato e fatato universo dove rigore e sobrietà regnano sovrani.

Si è dimesso ieri, infatti, il sottosegretario alla Giustizia Andrea Zoppini, iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Verbania con l’accusa di frode fiscale e dichiarazione fraudolenta. L’ex consulente di Palazzo Chigi, prima sotto Prodi, poi per Berlusconi, era già stato criticato a gennaio per aver presentato in Senato una controversa norma sul “computo delle azioni proprie nelle deliberazioni societarie”, escamotage che sarebbe andato ad interferire su un solo caso concreto in Italia, quello della Salini Spa, favorendo la corsa alla maggioranza azionaria di uno dei suoi soci, Pietro Salini.

Nonostante l’imbarazzo per il tentativo mal riuscito di emulare il governo precedente nella promanazione di leggi ad personam, il sottosegretario mantenne il suo incarico. Fosse stato per il ministro Severino, poi (“ha ritenuto di confermare le sue dimissioni nonostante le mie insistenze perché restasse”), sarebbe rimasto al suo posto anche questa volta, sottovalutando la gravità delle accuse formulate dalla Procura.

marzo 2, 2012

Siamo pronti al dialogo.

La  Ministra dell’interno, che sta facendo rimpiangere Maroni, e non è facile, dice che prima di discutere sulla NOTAV debbono cessare le violenze: . Siamo tutti d’accordo!

marzo 1, 2012

Siamo pronti al dialogo.

Dice il Ministro Cancellieri “Siamo pronti al dialogo”

 

…………………e si vede