Posts tagged ‘ministero della salute’

settembre 8, 2011

Botulino c’è l’alert in Europa: pericolo per chi ha acquistato tapenade verte.

allarme botulino in europa

Il ministero della Salute italiano lancia un alert, valido in tutta Europa, pubblicato sul suo sito e che riguarda il pericolo di contrarre il botulino dopo aver consumato tapenade verte aux amandes di Les delices de Marie Claire, confezioni da 180 gr. Lotto 112005 TMC 16/12/2012, prodotto da La RUCHE 84300 Cavaillon (Francia).

Ieri l’allarme è stato lanciato dalle autorità sanitarie francesi in seguito al ricovero di otto persone per intossicazione da clostridium botulinum tipo A dopo che avevano consumato la crema di capperi, olive verdi e mandorle Les delices de Marie Claire venduta in negozi nel sud della Francia. Si cercano perciò 60 vasetti di vetro con la crema di olive venduti a Drôme, Var, Vaucluse e Bouches du Rhône.

Secondo quanto riferisce La Provence, il produttore non aveva mai dichiarato la sua attività artigianale e il botulino si è sviluppato poiché i vasetti non sono stati sterilizzati correttamente. Le Parisienne aggiunge che la tossina del botulino è stata riscontrata anche nelle creme a marchio Terre de Mistral e nei pomodori secchi con marchio Secrets d’Anaïs.

aprile 30, 2011

Il Ministero della Salute vuole uccidere sul nascere le “Case dell’acqua”.

Il Ministero della Salute vuole uccidere sul nascere le "Case dell'acqua"

C’è poco da fare: il concetto di “acqua pubblica” e di “bene comune” a questo governo proprio non piace. Dopo aver emanato il decreto Ronchi sulla privatizzazione della gestione dell’acqua, dopo aver tentato di ammazzare il referendum sull’acqua (per il quale sono state raccolte 1.400.000 firme), ora si passa a massacrare le “Case dell’acqua”.

Le case dell’acqua sono una bella e giovane invenzione che permette di risparmiare soldi, rifiuti e plastica: un punto di distribuzione (quasi sempre gratuito e sempre gestito dal comune) di acqua microfiltrata. I cittadini si portano le bottiglie o i bidoni da casa e fanno il pieno, invece di comprarsi le bottiglie di acqua minerale al supermercato.

Bene, secondo un recente regolamento del Minsitero della Salute le case dell’acqua sarebbero “attività di somministrazione di bevande non alcoliche”. Come i bar, i ristoranti o i chioschetti privati. Veramente assurdo. Insorge Legambiente, per bocca del responsabile scientifico Stefano Ciafani:

Con le ‘Case dell’acqua’ i cittadini usufruiscono di un servizio pubblico in più, che fa apprezzare sia la qualità dell’acqua sia l’economicità. Parliamo anche di un concreto esempio di sostenibilità, grazie al quale stanno cambiando le abitudini di migliaia di persone che in questo modo risparmiano e danno una mano all’ambiente, diminuendo la produzione e la circolazione di plastica e, quindi, le emissioni di CO2 in atmosfera

Prossima mossa? Se vuoi leggere un libro di sera su una panchina del parco devi portarti da casa il contatore dell’Enel: stai usufruendo del lampione.

dicembre 5, 2010

Hiv, colpito un italiano ogni due ore.

In Italia il virus dell’Hiv infetta una persona ogni due ore. Diminuisce invece in assoluto il numero delle persone malate di Aids: oggi sono 4.000 all’anno. Rispetto a vent’anni fa le infezioni sono ridotte, ma è molto più elevato il numero dei sieropositivi viventi per effetto delle maggiore sopravvivenza legata alle terapie, divenute più efficaci. Oggi i sieropositivi sono 150mila, mentre i malati di Aids sono 22mila. È questo il quadro che emerge dai dati di ministero della Salute e Istituto superiore di sanità (Iss) in occasione della Giornata mondiale per la lotta contro l’Aids.

“È importante non abbassare la guardia  –  dice Enrico Garaci, presidente dell’Iss – e continuare a puntare alla prevenzione. Il problema è che, se da un lato le cure fanno passi avanti, manca la consapevolezza che il virus possa colpire chiunque. Basti pensare che sei persone su dieci scoprono di averlo solo quando la malattia è conclamata. Molti di questi sono stranieri: su 150mila persone sieropositive presenti in Italia, quasi due su tre non sono di nazionalità italiana”.

Secondo l’Iss, nel corso del 2009 sono stati diagnosticati 4,5 nuove infezioni da Hiv ogni 100.000 residenti italiani e 22,2 ogni 100.000 stranieri residenti. Nella maggior parte dei casi la malattia si diffonde nel Centro-Nord. Un trend che è stabile da circa dieci anni. Dal 1982, quando sono stati registrati i primi casi, in Italia sono state colpite dall’Aids 63.000 persone: di queste 40.000 sono decedute.(repubblica.it)

settembre 16, 2010

Buone notizie per le api.

Ministero della Salute comunica che e’ stato firmato oggi il decreto che proroga fino al 30 giugno 2011 la sospensione cautelativa dell’autorizzazione di impiego per la concia di sementi di mais dei prodotti fitosanitari contenenti neonicotinoidi e fipronil.

Tali prodotti sono stati infatti ritenuti correlabili agli episodi di moria delle api verificatisi sul territorio nazionale.

La proroga del provvedimento – precisa il ministero – e’ stata adottata per acquisire ulteriori conoscenze scientifiche in materia ed, in particolare, sui risultati delle sperimentazioni in corso riguardanti la riduzione della dispersione delle polveri attraverso l’utilizzo di macchine seminatrici opportunamente modificate.

marzo 10, 2010

Settimana nazionale della tiroide: visite gratis.

Da lunedì 15 marzo parte la settimana nazionale della tiroide, una maxi-campagna ideata per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di controlli medici regolari per individuare eventuali alterazioni alla tiroide. Per informazioni sulle strutture a cui rivolgersi si può telefonare, già a partire da oggi, al numero verde 800-199894. Per le visite gratuite non sarà necessaria l’impegnativa del medico curante.

Il problema è molto diffuso nel Paese: sono circa 6 milioni gli italiani, soprattutto giovani donne, con patologie a questa ghiandola endocrina. Circa 5 mila visite gratuite in programma, in media 10 al giorno, e 150 ospedali coinvolti in tutta Italia.

Ma i cittadini, durante il resto dell’anno, possono sottoporsi a una visita a carico del Servizio sanitario nazionale, con il pagamento del normale ticket.
I dati confermano: nell’edizione 2008 della Settimana, il 30% dei pazienti esaminati, quasi 2 mila persone, presentava alterazioni delle ghiandola tiroidea che non sapeva di avere. Per più della metà dei casi (53%) sono stati prescritti ulteriori approfondimenti, quasi un quinto delle persone sono state indirizzate verso una terapia farmacologica, per l’8% si è rivelato necessario un intervento; 11 i tumori scoperti e 7 i noduli sospetti.

La settimana, che si chiuderà il 19 marzo, è promossa dal Club delle Uec, l’associazione delle Unità di endocrino chirurgia italiane, e dall’Ait (Associazione italiana della tiroide), con il patrocinio del ministero della Salute, della Simg (Società italiana di medicina generale) e di Cittadinanzattiva.

gennaio 16, 2010

Novartis colpisce ancora.

Il ministero della salute ha stipulato il contratto con la multinazionale  Novartis per la fornitura di 24 milioni di dosi di vaccino contro l’influenza suina.Questo il parere della Corte dei conti sulle clusole vessatorie delcontratto:

1)      la decima premessa – parte integrante del contratto – precisando che l’esito delle ricerche, la capacità di sviluppare con successo il Prodotto, i tempi di produzione, la qualità dell’inoculo virale, la capacità produttiva e il lancio del prodotto sono ancora in corso di definizione, sembra vanificare a favore della Novartis tutti i successivi vincoli contrattuali;

2)      la tredicesima premessa prevede l’applicazione dell’IVA vigente al momento della consegna anziché quella vigente alla firma del contratto;

3)      l’art. 3.1 (ribadito dall’art. 5.3) prevede  la possibilità del mancato  rispetto delle date di consegna del Prodotto, senza l’applicazione di alcuna penalità;

4)      l’art. 4.1 stabilisce che il Ministero accetti il prodotto anche in assenza dell’autorizzazione all’ammissione in commercio in Italia, concordando in tal caso un generico “Quality Agreement”;

5)      le garanzie poste a favore del Ministero in caso di mancata autorizzazione all’ammissione in commercio del Prodotto in Italia previste dall’art. 4.2 non appaiono correlate all’esborso finanziario sopportato dal Ministero fino a quella data, né bilanciate con quelle poste a carico del Ministero medesimo dall’art. 9.3 nel caso di impossibilità di ritiro del Prodotto;

6)      l’art. 4.4, riguardante eventuali difetti di Fabbricazione o Danni Fisici del prodotto, richiede l’accordo della Novartis sull’esistenza degli stessi;

7)      l’art. 4.5 prevede rimborsi al Ministero per danni causati a terzi, limitatamente a causa di Difetti di Fabbricazione, mentre ai sensi dell’art. 4.6 il Ministero dovrà risarcire Novartis per danni causati a terzi in tutti gli altri casi;

8)      l’art. 9.3 prevede il pagamento alla Novartis di euro 24.080.000 (al netto di IVA) ai fini della partecipazione ai costi in caso di non ottenimento dell’autorizzazione all’immissione in commercio del Prodotto, senza alcuna specificazione in merito ai criteri di quantificazione del predetto importo;

9)      l’art. 9.5 stabilisce che, qualora il contratto venga risolto per violazione di disposizioni essenziali  da parte di Novartis, il pagamento dovrà essere ugualmente effettuato per il prodotto fabbricato e consegnato;

10)    l’art. 10.2 considera Informazioni Riservate anche l’esistenza del contratto e le  disposizioni in esso contenute, clausola – in considerazione dell’evidenza pubblica della procedura – impossibile da rispettare;

11)    il contratto appare carente di parere di organo tecnico in grado di attestare la congruità dei prezzi in esso concordati.

In poche parole un contratto a trattativa privata per comperare 24 milioni di vaccini inutili e pieno di clausole favorevoli ad una mutinazionale del farmaco. Naturalmente nessuno pagherà oltre ai contribuenti per questo gravissimo arbitrio ai danni degli italiani. Vi ricordate quando Berlusconi diceva che non avrebbe messo le mni in tasca agli italiani. Anche queso è un modo di mettre le mani delle tasche della povera gente.

dicembre 1, 2009

I° dicembre giornata mondiale dell’AIDS

Nel mondo, solo un bambino sieropositivo su tre (38%) riceve le cure necessarie per l’Hiv. Un dato in miglioramento visto che la copertura del trattamento terapeutico è aumentata del 40% nell’ultimo anno. Lo rileva il quarto rapporto di aggiornamento Unicef-Unaids-Unfpa-Oms su ‘Bambini ed Aids’, diffuso oggi in concomitanza con la Giornata Mondiale dell’Aids che, come ogni anno dal 1988, si celebra il primo dicembre.

 Secondo il rapporto, i miglioramenti ci sarebbero soprattutto nel campo della prevenzione della trasmissione da madre a figlio che in Botswana è al 95% delle persone che ne hanno bisogno, in Namibia al 91% e in Sud Africa al 73%. In totale, il 45% delle donne sieropositive riceve il trattamento per evitare la trasmissione dell’Hiv ai figli, quasi il 200% in più dal 2005. Secondo le ultime stime del Ministero della Salute, in Italia il numero dei sieropositivi è in aumento e un malato su quattro non sa di esserlo.

Nel suo viaggio in Africa il Papa del marzo scorso ha ribadito che l’AIDS non si supera utilizzando il preservativo.

Il preservativo è l’unico strumento efficace per la lotta all’AIDS.  E’ una questione meccanica che sfugge ad ogni interpretazione fideistica. Il principio dell’impenetrabilità dei corpi non è cattolico e nemmeno protestante. Allora perché, invece di rinchiudersi in un oscurantismo che ci riporta indietro nel tempo la Chiesa Cattolica non accetta la realtà per quella che è e autorizza i suoi fedeli all’uso del preservativo?