Posts tagged ‘migranti tunisini’

aprile 6, 2011

Assassini!

Il naufragio questa mattina alle 4, quando un barcone con 200 persone si è ribaltato per le condizioni del mare in burrasca. Recuperati 48 migranti. Ma si temono molti morti. Gli immigrati sono tutti tunisi. Intanto, in meno di 24 ore sono arrivati oltre mille migranti e il centro di accoglienza dell’isola torna a riempirsi. Maroni in visita a Tunisi per discutere un accordo sull’immigrazione. Dopo ore di trattativa l’annuncio: “Accordo siglato” (leggi l’articolo). Il presidente leghista del Consiglio regionale della Lombardia Davide Boni ha minacciato la crisi di governo, “se Berlusconi non porta a casa un accordo positivo con la Tunisia”. Parole riportate in un’intervista sull’Espresso, poi la smentita. Bossi: “Svuotiamo le vasche”. L’allarme della Croce Rossa: “Situazione sottovalutata”. Il sindacato di polizia si lamenta: “l governo paghi gli straordinari”. Intanto continuano le proteste nella tendopoli di Manduria.

Il governo italiano, Berlusconi, Maroni, il Pdl, La lega Nord sono responsabili di queste morti.

Dio li maledica!

aprile 1, 2011

Scappano e fanno bene.

Sull’emergenza profughi il governo è nel caos. Sia dal punto di vista organizzativo che politico. Il presidente del Consiglio annuncia che lunedì sarà in Tunisia (leggi l’articolo). Poi dice che l’accordo con gli enti locali per l’istallazione delle tende è cosa fatta, ma viene subito smentito dal presidente della Conferenza delle regioni Vasco Errani (leggi l’articolo). Il sindaco di Torino congela invece lo spazio “Arenarock” in polemica con il ministro degli Interni. Mentre in Lombardia, a Lonate Pozzolo, gli amministratori Pdl e i cittadini sono in rivolta e definiscono inadeguate le aree individuate (leggi l’articolo di Alessandro Madron). Intanto è giallo sul caso della nave Excelsior che è ancora nel porto di Taranto con 600 persone a bordo. Sono destinate al centro di Manduria che oggi è stato teatro di una clamorosa maxi-fuga grazie a un’apertura nella recinzione (leggi l’articolo di Chiara Spagnolo). Gli abitanti della cittadina pugliese giovedì catturavano e riportavano gli immigrati nel campo, venerdì li trasportavano alla stazione. Eppure una soluzione ci sarebbe: la possibilità di un decreto di protezione internazionale temporanea. Così facendo i migranti per un certo periodo potrebbero stare in Italia e circolare nell’area Schengen dirigendosi liberamente in Francia, Belgio e Germania. Una strada già battuta con successo in occasione delle emergenze profughi provenienti dall’Albania e dalla Bosnia. Il governo però ha paura di perdere la faccia nei confronti del suo elettorato. Quindi la soluzione è all’italiana: da una parte si dice “rispediamoli a casa”, dall’altra si ordina alle forze di Polizia di chiudere tutti e due gli occhi davanti ai migranti che evadono dai centri, occupano i treni e cercano in una maniera o nell’altra di raggiungere il nord Europa (leggi l’articolo di Lorenzo Galeazzi)