Posts tagged ‘(MGUS)’

agosto 28, 2011

Pillola contraccettiva: compie mezzo secolo, usata da 2,5 milioni di italiane.

Mezzo secolo fa veniva venduta la prima confezione, dopo 50 anni non vi sono piu’ dubbi: la e’ davvero una alleata per la donna.

“Ricerche scientifiche hanno dimostrato come, nel lungo termine, chi ha usato contraccettivi orali registri una minore mortalita’ complessiva e goda di miglior salute – ha affermato la prof.ssa Alessandra Graziottin, Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Clinica del San Raffaele Resnati di Milano durante un incontro pubblico alla Versiliana -. In particolare oggi e’ in grado di offrire numerosi benefici extracontraccettivi.

Dalla riduzione dell’acne e dei alla riduzione dei cicli abbondanti, basta scegliere la combinazione giusta”. Al momento la e’ utilizzata da circa 2.5 milioni di italiane, il 16,2% della popolazione femminile. “Gli effetti indesiderati come o aumento di peso sono oggi superati grazie a dosaggi ridotti e ormoni come il drospirenone, attualmente il piu’ usato al mondo – commenta, il prof. Francesco Maria Primiero dell’Universita’ la Sapienza di Roma -. E chi sceglie una contraccezione sicura e’ anche piu’ sensibile alla sua salute in generale”.

maggio 21, 2011

Obesità e diabete: meno rischio di tumori con ‘lavoro’ di prevenzione.

Prevenire e per ridurre il rischio di tumori. Tra i diversi rischi di complicanze legati al mellito di tipo 2, malattia in costante insieme all’, ci sono infatti anche le patologie oncologiche, come è stato dimostrato di recente.

Da qui la necessità di contrastare l’avanzata della malattia, come spiegano gli esperti riuniti per il 35esimo Congresso nazionale della Società italiana di endocrinologia (Sie), in corso fino a domani a Montesilvano (Pescara). “Nonostante si sappia da tempo – illustra Antonino Belfiore, endocrinologo all’università di Catanzaro – che il si associa a importanti complicanze croniche, quali quelle cardiovascolari, renali e oculari, solo recentemente è stato dimostrato quanto queste due patologie si associano a un aumentato rischio di sviluppare tumori maligni. Inoltre nel paziente neoplastico, e si associano spesso a una prognosi peggiore”.

marzo 27, 2011

Mieloma multiplo: suggerimenti di trattamento arrivano dalla completa mappatura del genoma

Perché un risponde a un farmaco soltanto in alcuni pazienti? E perché poi spesso ritorna, ma facendosi resistente al farmaco che in precedenza aveva avuto successo? Questi interrogativi rimangono tuttora irrisolti, ma il completamento del profilo genomico del promette di gettare nuova luce su questa forma di del e di contribuire all’elaborazione di nuove .

Nell’ambito della Multiple Myeloma Genomic Initiative, un’équipe internazionale di genetisti ha svolto l’analisi dell’intero dei campioni di 38 pazienti. Secondo l’articolo pubblicato nell’ultimo numero della rivista “Nature”, nel complesso sono stati raccolti oltre 150 campioni e sequenziati ulteriori genomi di .

Il è un maligno incurabile del , che origina dal mutamento e dalla scissione incontrollata di una , andando a interessare il midollo osseo. Questa forma di cancro spesso non risponde in modo positivo alle iniziali ed è inevitabilmente seguita da recidive, con la comparsa di nuovi tumori estremamente resistenti ai farmaci già utilizzati con successo. Ogni anno, in Europa, si registrano circa 21.000 nuovi casi.

marzo 23, 2011

Gli zuccheri e il ruolo chiave che hanno nelle infezioni intestinali

La gastroenterite batterica è una delle piaghe dell’uomo moderno: , , e febbre alta sono i sintomi che contraddistinguono questa temibile malattia, ancora oggi non bene conosciuta, e curata solo attraverso l’utilizzo di antibiotici.

 

 

Secondo una nuova ricerca condotta dai ricercatori del Griffith University’s Institute for Glycomics, la chiave della malattia risiederebbe nella mutazione della forma degli in base alla temperatura corporea. Le implicazioni di questa scoperta sono molte, in particolare le prevenzione e la cura della malattia senza l’uso di antibiotici.

Si ritiene che certi vivano normalmente nell’intestino dei polli e provochino malattie solo negli esseri umani attraverso il contatto o l’assunzione di alimenti contaminati. Gli stessi possono anche causare una particolare patologia autoimmune chiamata di Guillain-Barre, in cui è il nostro stesso sistema immunitario a distruggere le cellule del corpo.