Posts tagged ‘metformina’

aprile 25, 2012

Diabete di tipo 2: dall’Europa l’OK alla commercializzazione del primo farmaco.

La Commissione per la valutazione dei Medicinali per Uso Umano dell’, il , ha espresso parere favorevole all’immissione in commercio di ‘’, nato dalla ricerca congiunta di Bristol-Myers Squibb e AstraZeneca, come terapia per il trattamento del in aggiunta alla dieta e all’esercizio, in associazione con altri farmaci , inclusa l’, e come monoterapia nei pazienti con intolleranza alla .

 

e’ un inibitore selettivo e reversibile del cotrasportatore di sodio-glucosio (), che agisce in modo indipendente dall’. E’ il primo di una nuova classe di inibitori a ottenere un parere positivo del per il trattamento del , patologia dove i bisogni terapeutici sono ancora insoddisfatti. “Accogliamo con viva soddisfazione la notizia che il si e’ espresso positivamente sul profilo rischio/beneficio di , una molecola innovativa, che fa parte di una nuova classe di farmaci per il trattamento del , condizione dove sono tuttora numerosi i bisogni insoddisfatti”, ha dichiarato Giovan Battista Leproux, Executive Medical Director di Bristol-Myers Squibb. Il via libera del si basa sui dati di un ampio programma di sviluppo clinico che ha incluso 11 core trial di Fase III per valutare la sicurezza e l’efficacia di ‘’ come terapia orale in monosomministrazione giornaliera. I trial, condotti anche in Italia, hanno coinvolto 5.693 pazienti con , dei quali 3.939 trattati con . Per Raffaele Sabia, vicepresidente Medical & Market Access AstraZeneca “ apre la strada a un nuovo paradigma di trattamento per i pazienti affetti da ed e’ un’ulteriore conferma dell’impegno dell’alleanza AstraZeneca-Bristol-Myers Squibb per la gestione di una patologia cosi’ complessa come il ”. Il parere positivo del Comitato riguarda in compresse da 10 mg in monosomministrazione giornaliera nei pazienti adulti affetti da mellito per migliorare il controllo glicemico.

novembre 27, 2010

Un farmaco contro il diabete candidato alla cura dell’Alzheimer.

Da un farmaco per la cura del diabete di tipo 2 una terapia per il morbo di Alzheimer: è quanto è stato dimostrato da un gruppo di studiosi tedeschi del German Center for Neurodegenerative Diseases (DZNE) e del Max-Planck-Institute for Molecular Genetics in collaborazione con i ricercatori inglesi dell’University of Dundee secondo cui la metformina, utilizzata per il trattamento del diabete di tipo 2, è in grado di contrastare le alterazioni della struttura della proteina Tau nelle cellule nervose dei topi, causa della malattia di Alzheimer. Il farmaco – il primo a essere capace dell’attivazione di questo meccanismo – è in grado di regolare il funzionamento della proteina PP2A, responsabile della rimozione dei gruppi di fosfato dalla proteina Tau: la metformina potenzia quindi il funzionamento di PP2A – che nei malati di Alzheimer è poco attiva – impedendo l’accumulo di fosforo nella proteina Tau e, quindi, l’accumulo della stessa proteina Tau nei cosiddetti “ammassi neurofibrillari” responsabili del morbo d’Alzheimer.