Posts tagged ‘metalli pesanti’

febbraio 4, 2014

Stampanti ad acqua: la rivoluzione ecologica dalla Cina


GreenStyle – Stampanti a getto d’inchiostro, toner oppure laser: sono queste le modalità di stampa più diffuse al mondo, accomunate non solo dai costi ma anche dall’impatto ambientale. La produzione di inchiostro inquina, il toner può spargere metalli pesanti nell’aria, il laser è dispendioso dal punto di vista energetico. E se trasformare uVisualizza altro

novembre 21, 2013

Italia “tossica”: top ten dei siti più inquinati.

A Marghera il luogo più inquinato d'Italia - 1 (© Ansa)

Il polo petrolchimico di Porto Marghera, in provincia di Venezia, ha riversato nella Laguna di Venezia e nell’Adriatico milioni di tonnellate di rifiuti tossici dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri. Tra i veleni riscontrati nei terreni e fondali della Laguna si va dalle diossine ai policlorobifenili, dal cloruro di vinile monomero, usato nella produzione di plastiche – all’arsenico, dai metalli pesanti ai fosfogessi radioattivi e decine di altre sostanze tossiche e cancerogene.

giugno 18, 2013

Nord Cina, quasi 10mila morti per inquinamento carbone.

Nord Cina, quasi 10mila morti per inquinamento carbone Nord Cina, quasi 10mila morti per inquinamento carbone

SHANGHAI – Sono 9.900 le persone decedute prematuramente a Pechino, a Tianjin e nella provincia dell’Hebei nel 2011 a causa dell’inquinamento causato dalle centrali elettriche a carbone. Lo riferisce uno studio condotto da Greenpeace con la collaborazione di esperti americani del settore. Oltre ai decessi, secondo lo studio, le emissioni dannose sarebbero state responsabili anche di 11.110 casi di asma e 12.100 casi di bronchite.

Tra le morti, 850 sarebbero avvenute per cancro legato a metalli pesanti – come l’arsenico, il piombo, il cadmio e il nichel – e il resto sarebbero state attribuite a ictus, problemi cardiaci e respiratori comunque derivati dall’inquinamento.

dicembre 27, 2011

Piombo nel sangue e udito degli adolescenti a rischio.

L’esposizione ai livelli ritenuti normali di mette a rischio l’ degli . La scoperta viene da un nuovo studio statunitense del Massachusetts Eye and Ear Infirmary e del Brigham and Women’s Hospital di Boston che collega i problemi dell’ nei teenager alla presenza di in standard inferiori a quelli considerati “sicuri” (sotto i 10 microgrammi per decilitro).

 

Nella ricerca sono stati considerati anche altri che non sono risultati chiaramente legati a problemi di . Anche se studi precedenti sugli animali avevano segnalato che l’esposizione a , come arsenico, e mercurio, possono causare la perdita dell’.

dicembre 1, 2010

Arsenico: meccanismo di assorbimento e detossificazione nelle piante

Alcuni ricercatori provenienti da Europa, Asia e Stati Uniti hanno identificato i due geni essenziali che controllano l’accumulazione e la detossificazione dell’arsenico nelle cellule delle piante. I risultati aiuteranno gli scienziati a ridurre l’accumulo del metalloide nelle colture. Lo studio è stato finanziato in parte dal progetto PHIME (“Public health impact of long-term, low-level mixed elements exposure in susceptible population strata”) che è stato sovvenzionato nell’ambito dell’area tematica “Qualità e sicurezza alimentare” del Sesto programma quadro (6° PQ) dell’UE con 13,43 Mio EUR.

La trivellazione di pozzi di perforazione, i pozzi economici e poco profondi nell’Asia sudorientale, le attività minerarie in varie regioni della Cina, della Tailandia e degli Stati Uniti spesso fanno aumentare la concentrazione di arsenico nell’acqua superando a volte il limite stabilito dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) di 10 microgrammi per litro (mcg/l), valore oltre il quale cominciano a verificarsi problemi alla salute.

Decine di milioni di persone sono esposte ai rischi associati ad alti livelli di arsenico perché bevono acqua contaminata o ingeriscono cereali coltivati in terreni inquinati. L’esposizione prolungata a questo metalloide altamente tossico può avere effetti disastrosi sugli organi umani tra cui transito gastrointestinale, reni, fegato, polmoni e pelle e fa aumentare il rischio di cancro. Soltanto in Bangladesh, secondo le stime, 25 milioni di persone bevono acqua contenente oltre 50 mcg/l di arsenico e 2 milioni di loro rischiano di morire di cancro causato da questa sostanza tossica.

settembre 4, 2010

Veleni: a Ortona in arrivo un carico da 75mila tonnellate l’anno di Pet Coke. Il Wwf affila le armi

Veleni: a Ortona in arrivo un carico da 75mila tonnellate l'anno di Pet Coke. Il Wwf affila le armiBrutte notizie per gli abruzzesi: nei pressi di Ortona potrebbe presto sorgere un deposito di Pet Coke e, di conseguenza, potrebbero transitare 75.000 tonnellate di questo pericolosissimo scarto del petrolio (anche se il governo italiano, i barba alle direttive europee, lo considera un combustibile e non un rifiuto speciale).

L’azienda che vorrebbe costruire il deposito ha chiesto l’esonero dalla procedura di Via e ora spetta alla Regione dare il suo parere in merito.

Non sapete cosa sia il Pet Coke? Un esponente di Legambiente una volta lo definì “quel che resta dalla lavorazione del maiale petrolio”. Il Wwf Abruzzo, che si prepara a dar battaglia, ne da questa definizione:

Il Pet-Coke è l’ultimo prodotto delle attività di trasformazione del petrolio, tanto da guadagnarsi il nome di “feccia del petrolio”. Contiene una miscela di sostanze estremamente pericolose, come idrocarburi policiclici aromatici (IPA), metalli pesanti(vanadio, nichelio), alto contenuto di zolfo (anche oltre il 7%) e cloro. Le sostanze contenute nel pet-coke oltre ad una tossicità intrinseca sono indicate anche come cancerogene (come il benzopirene) e/o mutagene. La prima proprietà provoca tumori di vario genere, la seconda modificazioni genetiche, tra cui malformazioni nei nascituri.(ecoblog)