Posts tagged ‘mesenchimali’

marzo 17, 2013

Cellule staminali contro il cancro al cervello.

Utilizzare le   adipose per combattere il  al . E’ la scoperta dei ricercatori della Johns Hopkins University (Usa) pubblicata sulla rivista ‘PlosOne’.tumori cervello 300x219 Cellule staminali contro il cancro al cervello Secondo gli scienziati le  del grasso del paziente colpito da un , la forma piu’comune e aggressiva di  al , hanno il potenziale per fornire un nuovo trattamento in grado di ‘inseguire’ e bloccare le  cancerose che riescono a migrare nell’organismo anche dopo la rimozione chirurgica della . La ricerca ha preso in considerazione le   (Msc) che “agiscono come un dispositivo ‘intelligente’ in grado di monitorare e colpire i “, precisano i ricercatori.
Lo studio ha scoperto che le Msc hanno la capacita’ di scovare le  del  danneggiate dal  e possono fornire ai clinici un nuovo strumento d’attacco, personalizzato sulle condizioni del pazienti, in grado di intervenire nelle zone del  piu’ difficili da raggiungere. Spazi dove le  tumorali possono nascondersi e proliferare di nuovo.

Le  hanno anche un altro vantaggio: la loro raccolta e’ meno  e meno costosa rispetto al metodo, attualmente piu’ studiato, di utilizzare le  del osseo.

“La sfida piu’ grande per combattere il  al e’ fermare la migrazione delle tumorali anche dopo la rimozione della spiegano i ricercatori – quando puo’ accadere che le  ‘‘ sono gia’ scivolate via e

giugno 22, 2012

Fegato ottenuto da staminali riprogrammate in Giappone.

Un ‘ rudimentale’, in grado di assolvere ad alcune delle funzioni di quelli umani e’ stato realizzato a partire da ‘riprogrammate’.
L’impresa, descritta durante una sessione del congresso dell’International Society for Stem Cell Research di Yokohama, e’ stata realizzata dai ricercatori dell’universita’ giapponese, e apre la strada se non a un vero e proprio organo in provetta ad un nuovo modo per testare farmaci.
Il gruppo guidato da Takanori Takebe e’ partito da della pelle trasformate in , depositate in una coltura appositamente studiata. Dopo nove giorni la piastra ha mostrato la presenza di epatociti, le principali del . A questo punto sono state aggiunte endoteliali, ‘specializzate’ nella formazione dei , e , che sono in grado di differenziarsi in ossa, cartilagine o grasso.

giugno 16, 2011

Nelle staminali del tessuto adiposo una riserva di giovinezza.

Una riserva di  e salute per il futuro. Sono le  da   che, prelevate fin da giovani, possono essere congelate e conservate per ringiovanire e curare particolari patologie. Swiss Stem Cells Bank,  la banca svizzera delle   di Lugano, sta per avviare un nuovo servizio: oltre alle   da cordone ombelicale, presto offrira’ anche la conservazione delle   da  , diventando cosi’ la prima banca svizzera ad offrire questa possibilita’. “Le  ottenute dal  sono  particolarmente importanti per le proprieta’ rigenerative che hanno”, precisa Gianni Soldati, direttore scientifico di . “Ricerche hanno evidenziato la loro applicazione nella rigenerazione dell’osso, dei tendini e del miocardio dopo un infarto; sono caratteristiche che permettono l’utilizzo di queste  anche nel campo della medicina estetica nella rigenerazione dei tessuti e quindi nel ringiovanimento della cute”. Dopo aver avviato una serie di studi sulle modalita’ di selezione e di estrazione,  si appresta a dare vita al proprio progetto di banking. “Conservare queste  e’ possibile e permette di avere una riserva importante per il proprio futuro”, prosegue Soldati. “Abbiamo sperimentato che esistono ottimi livelli di sopravvivenza cellulare dopo lo scongelamento. Gli studi che sono stati fatti dal nostro laboratorio sono incoraggianti e vanno in una direzione significativa: potendo conservare anche per 20 anni e oltre questo tipo di , si potra’ beneficiare di una riserva propria in caso di malattie.

Trattandosi, infatti, di , sono adatte nella rigenerazione dei tessuti. Infatti, a differenza delle  presenti nei tessuti ematici che sono “sciolte” nel sangue e percio’ relativamente facili da isolare, quelle sono strettamente associate al , e quindi non di facile estrazione. I progetti che abbiamo sviluppato con il nostro centro di ricerca ci hanno permesso di arrivare a definire una procedura ottimale per l’isolamento delle , attraverso la quale avviare il cammino di bancaggio”.

maggio 26, 2011

Sclerosi Multipla: attesi i risultati delle staminali sugli interruttori di mielina.

La ricerca sulla e’ in fermento. Su due delle direzioni intraprese, sulle e sull’interruttore che regola la produzione di , presto, si potrebbero raggiungere i risultati che da tempo gli scienziati rincorrono: bloccare l’infiammazione alla base della e riparare il causato dalla morte della .

 

In entrambi i campi di studio, i ricercatori italiani sono in prima linea, anche grazie ai finanziamenti dell’Aism, (l’Associazione Nazionale ) che oggi ha aperto i lavori del congresso scientifico annuale. Sul fronte delle , entro il 2011 partira’ uno studio internazionale che coinvolge le universita’ di Genova, Verona e l’ospedale San Raffaele di Milano. ”La sperimentazione arriva finalmente sull’uomo – afferma Antonio Uccelli, della Clinica Neurologica Universita’ di Genova e coordinatore della parte italiana dello studio – . Saranno somministrate per infusione autologhe a 20 pazienti con ”.

maggio 10, 2011

Creato cerotto per cuore infartuato a base di staminali

Un gruppo di ricercatori americani ha messo a punto un metodo per riparare il cuore infartuato, utilizzando umane. Si tratta di un notevole passo in avanti nel trattamento dell’infarto del miocardio.

 

Il team della Columbia Engineering ha coltivatO in vitro cellule umane (cellule progenitrici con la capacita’ di differenziarsi) partendo da un composto biologico. Il ‘’ di tessuto ricavato e’ stato applicato al tessuto cardiaco danneggiato sul modello murino.

novembre 12, 2010

Dalle staminali del grasso speranze per cardiopatie

   

Dalle staminali del grasso una nuova speranza per il cuore. SSCB, la Banca Svizzera delle cellule staminali, per la prima volta ha isolato dal tessuto pericardico staminali simili a quelle ottenute da tessuto adiposo. Un passo avanti nella ricostruzione del tessuto cardiaco colpito da infarto. La banca delle cellule staminali di Lugano, in collaborazione con l’Unita’ di Cardiochirurgia del Cardiocentro Ticino, spiega un comunicato, e’ riuscita ad isolare staminali mesenchimali del tessuto adiposo che si trova attorno al cuore arrivando ad individuare cosi’ cellule che esprimono i marcatori comunemente riconosciuti nelle cellule staminali mesenchimali presenti nella liposuzione aspirata. Una scoperta che potrebbe aprire una nuova frontiera nel campo dell’applicazione delle staminali ottenute dal grasso proprio sul cuore.

aprile 25, 2010

Asma: in USA studio terapia a base di staminali.

Le possibili applicazioni cliniche delle cellule staminali sono molteplici. L’ultima tesi dei ricercatori del National Institutes of Health (Nih) sulle staminali suggerisce che quelle provenienti da midollo osseo potrebbero costituire una opzione terapeutica valida per i pazienti con asma. Questo perché sono in grado di ridurre la risposta infiammatoria dei polmoni, migliorando così la prognosi della malattia. La terapia è stata per ora sperimentata solo sui topi.
Le cellule staminali dal midollo osseo, chiamate anche mesenchimali, hanno la capacità di sopprimere le risposte  immunitarie indesiderate dei pazienti sottoposti a trapianto di midollo osseo. Gli autori di queste indagini hanno concluso che l’immunosoppressione provocata da queste cellule è mediata dalla sua azione sui linfociti Th1 e Th2.  I problemi per i pazienti si presentano proprio quando viene perso l’equilibrio quantitativo fra questi due tipi di linfociti. (liquidarea)