Posts tagged ‘mercedes bresso’

giugno 2, 2012

Cota è un abusivo!

La Corte d’Appello di Torino ha oggi confermato la condanna a 2 anni e 8 mesi (con interdizione dai pubblici uffici per due anni) al consigliere regionale Michele Giovine per falsificazione delle firme di 17 candidati su 19 della Lista “Pensionati per Cota”, presentatasi alle elezioni regionali del 2010.

Con i suoi 27.000 voti la Lista è stata determinante per la vittoria di Roberto Cota, che superò Mercedes Bresso di soli 9.000 voti.

ottobre 15, 2010

Si mette male per Cota.

In Piemonte la Lega è preoccupata:il riconteggio del Tar vede in vantaggio Bresso

“Si mette male”, ha detto Umberto Bossi. Nella regione guidata da Cota del Carroccio potrebbe prospettarsi la necessità di rifare le regionali.Se Umberto Bossi dice che “in Piemonte si mette male” ha le sue buone ragioni, anche perché il bello, dal punto di vista di chi ha perso le elezioni regionali di Marzo, deve ancora venire. C’è il rischio, per il presidente leghista Roberto Cota, di vedersi scavalcare da Mercedes Bresso. Tutto sarebbe da rifare. Di questo Bossi è preoccupato.

A maggio, il presidente uscente della Regione, con una sparuta compagine di ricorrenti (tra cui l’Udc, ma non il Pd), denuncia al Tar del Piemonte irregolarità nella presentazione di alcune liste a sostegno di Roberto Cota, che a marzo aveva vinto le regionali con uno scarto minimo di poco più di novemila voti.

Da allora si sono susseguite numerose udienze tra il Tar a Torino e il Consiglio di Stato a Roma. Il 15 luglio scorso i giudici amministrativi torinesi hanno comunque accolto due ricorsi della Bresso contro altrettante liste a sostegno del centrodestra. Si tratta di “Al Centro con Scanderebech” (già ribelle dell’Udc, espulso dal partito, planato a Montecitorio in sostituzione di Michele Vietti eletto vicepresidente del Csm, passato al Pdl ma rientrato proprio da pochi giorni nei ranghi di Casini) e “Consumatori per Cota”. Queste due liste, secondo la decisione del Tar confermata dal Consiglio di Stato, si sono presentate alle elezioni senza averne titolo, poiché – sfruttando una norma della legge regionale – hanno omesso di raccogliere le firme necessarie dichiarando il collegamento con una lista già esistente in Consiglio regionale. Peccato che Deodato Scanderebech (autentico “ras” torinese delle preferenze) avesse dichiarato il collegamento con L’Udc (che sosteneva Bresso) dopo esserne stato espulso.

Situazione analoga per la microlista “Consumatori”. In totale fanno 14 mila voti (12 mila e passa per Deodato) di cui il Tar ha ordinato il riconteggio. Bisogna verificare se gli elettori hanno dato la loro preferenza solo alla lista annullata o anche al presidente Cota (nel qual caso il voto è valido).

febbraio 28, 2010

Regionali 2010: Bresso e Zaia in vantaggio

I sondaggi si susseguono a ritmo incessante e le posizioni dei singoli candidati vengono aggiornate continuamente.

Secondo il nuovo sondaggio Spincon per Notapolitica, Mercedes Bresso e Luca Zaia sono in vantaggio nella corsa per la carica di governatori  di Piemonte e Veneto. Per l’istituto di sondaggi online, infatti, la Bresso è accreditata del 48,8% delle preferenze degli elettori, con il leghista Cota fermo a 42,1. Ago della bilancia potrebbero essere il 9% di indecisi, da identificarsi soprattutto tra elettori del Pdl scontenti per la scelta di un leghista e tra simpatizzanti dell’Udc ancora in dubbio sull’appoggio a un candidato del centrosinistra.

Più chiara la situazione in Veneto dove già oggi Luca Zaia otterrebbe la maggioranza assoluta dei consensi, staccando nettamente il possibile candidato del centrosinistra Bortolussi fermo al 33,8% e il centrista De Poli che non andrebbe oltre il 10,8%. Pochi gli indecisi (5,2%) e si tratta soprattutto di elettori del Pdl che hanno mal digerito la sostituzione di Galan. Ancor più che in Lombardia, il Veneto è una corsa ormai decisa.

febbraio 12, 2010

Piemonte previsione di voto elezioni regionali 2010

Corsa con accordo CSX-UDCCOMRAD

 l’esponente radicale Marco Cappato ha dichiarato che”L’unica possibilita’ che il candidato di Lega e Pdl Roberto Cota ha di vincere le elezioni regionali in Piemonte e’ mediatica, con il suo volto da mesi sparato ripetutamente in televisione”. “Le possibilita’ di vincita di Cota – ha sottolineato Cappato – sono tutte romane, nel senso di Rai e Mediaset”.
  Secondo Cappato “c’e’ una violazione del diritto dei cittadini a conoscere per deliberare”. “Vogliamo che il Piemonte – ha aggiunto l’esponente radicale – continui ad essere una regione moderna, europea, tollerante e aperta. Per questo noi mettiamo a disposizione della presidente uscente e candidata per il centro sinistra Mercedes Bresso la nostra esperienza.
  L’alternativa farebbe fare un passo indietro a questa regione.
  Questo accordo con Bresso puo’ essere l’inizio di un percorso di rinnovamento della sinistra italiana”.
CENTRO DESTRA: 49,5%
– POPOLO DELLA LIBERTA’: 27,5%
– LEGA NORD: 19,0%
– LA DESTRA, F.TRIC: 1,5%
– Altri CDX (Pens., NDC, Civiche): 1,5%

CENTRO SINISTRA + UDC: 48,0%
– PARTITO DEMOCRATICO: 24,5%
– ITALIA DEI VALORI: 6,5%
– Lista UNIONE DI CENTRO-API: 6,0%
– COMUNISTI (RC, PDCI): 2,5%
– RADICALI: 2,0%
– Lista Civica del presidente Bresso: 2,0%
– SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’: 1,5%

– VERDI: 1,5% (INV)

– Altri (moderati, pensionati, socialisti): 1,0%

MOV. 5 STELLE : 1,o%
LEGA PADANA PIEMONTE – NO EURO: 1,0%
ALTRI: 0,5%

Candidati Presidente:
Cota (CDX) 49,0% (+0,5%)
Bresso (CSX+UDC): 48,5% (INV)
Bono (M5S): 1,5% (INV)

gennaio 12, 2010

Le ultime sui candidati alla presidenza per le elezioni regionali di marzo.

 

Il quadro dei candidati alla presidenza delle regioni interessate al rinnovo del consiglio  comincia a delinearsi, pur lasciando delle incertezze in alcune regioni come la Campania e la Puglia. Vediamo quindi un aggiornamento

PIEMONTE – il Pd sembra ormai certo che il presidente uscente, Mercedes Bresso sia ricandidata. Si fa strada anche la candidatura del sindaco di Torino Chiamparino gradito dall’UDC nel caso decidesse di entrare nella coalizione di centrosinistra.  Il Pdl dall’altro versante è intenzionato a  indicare il nome dell’attuale sottosegretario alla Difesa, Guido Crosetto, in corsa anche l’esponenete leghista Roberto Coda o anche Enzo Ghigo.

LOMBARDIA – Roberto Formigoni sarà sicuramente ricandidato per il centrodestra, nonostante la lega di Bossi faccia  i nomi di  Giorgetti. Il centro sinistra potrebbe dal suo lato nominare come candidato Pietro Ichino, oppure l’ex presidente della Provincia, Filippo Penati. Bruno Tabacci potrebbe scendere in campo per l’UDC.

LIGURIA- nessuna sorpresa per la ricandidatura dell’attuale presidente Claudio Burlando, mentre il centro destra sarebbe intenzionato a schierare Sandro Biasotti.

EMILIA-ROMAGNA – Di nuovo per il centro sinistra la candidatura per la terza volta di Vasco Errani, mentre il centrodestra schiererebbe Giancarlo Mazzucca o in alternativa a la deputata Isabella Bertolini. L’UDC, che dovrebbe correre da solo dovrebbe schierare Gian Luca Galletti.

TOSCANA – Non riconfermato per la terza volta invece Claudio Martini del Pd per cui può essere sostituito dal candidato Enrico Rossi.  Il Pdl potrebbe fornire come nome invece, Denis Verdini. L’UDC dovrebbe correre da solo mentre i Radicali schierano il fotografo Oliviero Toscani.

UMBRIA – Anche in questa regione terza candidatura l’uscente Rita Lorenzetti del partito democratico, che sfiderà alle primarie del 17 gennaio Mauro Agostini. Il centro destra potrebbe candidare  Luisa Todini o Fiammetta Modena o il sindaco di Assisi Claudio Ricci.

MARCHE – Si schiera di nuovo il presidente uscente Gian Mario Spacca del centro sinistra, che pare potrà contare anche sull’appoggio dell’UDC.  Contro di lui Mario Baldassarri  del centro destra, ma si fanno anche i nomi di Stefano Aguzzi, sindaco di Fano e di Remigio Ceroni e  Carlo Ciccioli.

LAZIO – Quasi certa la candidatura di Emma Bonino per il centro sinistra che ha ricevuto l’OK di bersani, di Ignazio Marino e Michele Meta.  Renata Polverini del sindacato UGL, corra per il centrodestra col probabile appoggio dell’UDC

CAMPANIA –Dovrebbero sfidarsi alle primarie per il centrosinistra  Vincenzo De Luca e dell’assessore ai Trasporti della Regione, Cascetta.  Il Pdl dopo la caduta della candidatura di  Nicola Cosentino sembra orientato a candidare Stefano Caldoro o in subordine il presidente degli industriali napoletani Gianni Lettieri. Sembra definitivamente tramontata la candidatura di Gianfranco Rotondi. L’UDC non ha ancora assunto nessuna decisione. Potrebbe correre da solo. Intanto il PSI ha ufficializzato la sua adesione al cartello del centrosinistra.

PUGLIA – Ancora incerta la ricandidatura del governatore Nichi Vendola che comporterebbe la rinuncia all’alleanza con l’Udc.  Sembra farsi strada l’ipotesi delle primarie che vedrebbe i due candidati del centrosinistra  Vendola e Francesco Boccia. Il Pdl candida Stefano Dambruoso, che metterebbe in discussione la candidata Adriana Poli Bortone. In corsa per il PDL anche Antoni Distaso.L’UDC disponibile all’intesa con il PD se il candidato presidente dovesse essere Boccia.

BASILICATA – Per il centro sinistra si ricandida il governatore uscente Di Filippo col probabile accordo con l’UDC. Il centrodestra candida invece Attilio Martorano.

CALABRIA –Incerta anche la posizione del presidente uscente Agazio Loiero in quanto alcuni del Pd vorrebbe sostituirlo con Marco Minniti.Le primarie sono già convocate per il 17 gennaio. Anche il centrista Occhiuto si candida. Il centrodestra mette in campo invece Giuseppe Scopelliti. Pippo Callippo si candida per Idv e movimenti della società civile.

VENETO – Quasi certa la corsa in solitario per il centrodestra di Luca Zaia in sostituzione del governatore uscente Galan. Prende piede l’alleanza antilega che conprende tra le file del centrosinistra anche l’UDC, in tal caso il candidato dovrebbe essere il centrista Antonio De Poli.