Posts tagged ‘Mattarellum’

febbraio 14, 2014

Lo sfogo di un “socialista rancoroso”.

lo sfogo di un “socialista rancoroso”

Renzi è l’ultimo atto di una bruttissima telenovela iniziata nel 92-93. C’era indubbiamente un sistema che andava riformato e reso più europeo con riforme che buttassero l’acqua sporca e salvassero il bambino. Il risultato è che si è affogato il bambino e l’acqua sporca è diventata putrida ed in questo putridume ci hanno sguazzato molti vermi. Se la I Repubblica non è riuscita ad evolvere n una normale democrazia dell’alternativa di tipo europeo (che si fonda su soggetto politici adeguati e non sulle costruzioni di marchingegni elettorale) una parte consistente di questa responsabilità è del PCI e della sua lentezza evolutiva che non è mai sfociata in una Bad Godesber per fuoriuscire dal comunismo ma restare nel socialismo e nella tradizione del movimento operaio. Questa mancanza ha permesso alla DC di mantenere la sua centralità per un cinquantennio, ha costretto il PSI a fare diversi errori (che vanno pienamente riconosciuti ma anche inquadrati nel difficilissimo ruolo di frontiera che il Psi ha svolto dal 1963 in poi). Certo se ci fosse stata la Bad Godesberg del PCI nel 1980 , probabilmente avremmo evitato il pentapartito e l’incancrenirsi del meccanismo consociativo che ha consumato una I Repubblica che comunque aveva fatto fare dei passi avanti enormi ad un paese uscito malissimo da una guerra scellerata. Il postcomunisti (con le dovute eccezioni) invece di Bad Godesberg hanno inseguito l’antipolitica, il giustizialismo, hanno corteggiato i poteri forti per essere legittimati in modo subalterno, hanno sostenuto un bipolarismo artificiale basato un un maggioritario (Mattarellum e elezioni dirette) che di fatto minava le basi della costituzione. E di fatto hanno legittimato l’esistenza di una destra qualunquista e populista incarnata da Berlusconi, che politicamente è il risultato dell’antipolitica e della distruzione delle culture che hanno costruito la democrazia italiana. E la presenza di Berlusconi giustificava il bipolarismo anomalo che garantiva al PDS di essere guida (ma con la legittimazione degli ex DC come prodi) di una coalizione di “centrosinistra per caso” (c’era anche Dini). Ed in un certo qual senso il PDS ha dovuto cavalcare un anticraxismo che facilmente è trasceso in antisocialismo. E questo è finito per diventare un tratto fondante della debolissima identità postcomunista. Che per tale ragione non ha mai voluto affrontare la questione socialista. Che poi ha prodotto i Bettini, Gli Orfini e…dulcis in fundo ..Fratoianni. Oggi siamo in una fase tragicomica. Renzi che fino a ieri voleva votare a Maggio , paventa (tocchiamoci i c…) un governo per l’intera legislatura…pensate voi…fino al 2018 con Renzi!!!!! E comunque Renzi non è (l’ho detto più volte) che l’atto finale di una serie di scelte scellerate una dopo l’altra. E lo dimostra la quasi unanimità con la quale la direzione del PD ha licenziato Letta (non lo rimpiango ..ma chi lo segue …) e scelto Renzi. Come dicevo il bipolarismo forzato ha prodotto una politica da risse di cortile. E nelle risse di cortile ci sguazzano i furbetti. Mentre il paese vive una crisi drammatica. Non so come possa andare a finire. Il problema è un altro piuttosto. Cito sempre Bagnoli : democrazia senza progetto e socialismo assente. La crisi della democrazia e strettamente legata alla assenza di socialismo. Senza reducismi stupidi, senza voler creare degli “Stati di Israele” per la diaspora, è bene che chi crede nel socialismo democratico e nella tradizione del socialismo autonomista italiano (che sia stato iscritto o no al PSI storico. E una questione non rilevante), costruisca oggi una comunità politica e sviluppi idee, progetti, proposte coerenti con quella cultura politica che vogliamo ricostruire. La Rete Socialista si propone come uno strumento in grado di poter dar voce a questa comunità potenziale.

Beppe Giudice.

luglio 14, 2013

Il suicidio perfetto.

 

 

“Il Pd sta in una maggioranza dove non dovrebbe e non potrebbe stare. Ha atteggiamenti autolesionistici, come il voto di mercoledì sullo stop ai lavori parlamentari”. Intervistato da Repubblica, il leader di Sel Nichi Vendola definisce quello del Pd un “suicidio perfetto”.

“Penso due cose: che Alfano dovrebbe dimettersi per il caso kazako; e che siamo allo stallo, all’inconcludenza del governo”, dice Vendola. “Voltiamo pagina e il Pd torni al programma di ‘Italia bene comune’. Lo porti in Parlamento per chiedere a tutte le forze che sono state elette nel nome del cambiamento se non ci sia la possibilita’ di uscire da questa palude. Altrimenti si va al voto”. Per Vendola una maggioranza alternativa “dal punto di vista dei numeri è possibile. Chi dovesse per calcolo politico impedirla ne risponderebbe al paese. Ma la situazione di incertezza – sottolinea – è tale che bisogna oggi aprire il fronte della riforma elettorale. Il Parlamento sia costretto subito a cancellare il Porcellum, questa specie di ricatto permanente, il frutto più maturo e velenoso del berlusconismo, ripristinando il Mattarellum”

giugno 9, 2013

LEGGE ELETTORALE: SABATO 8 GIUGNO SEMINARIO DEL LABORATORIO POLITICO PER LA SINISTRA D’ALTERNATIVA DI SAVONA

 

 

 
Sabato 8 giugno ore 16, 
presso la Sala Biblioteca dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Savona ( g.c.), via Maciocio 19/r (nei pressi della stazione ferroviaria)
il LABORATORIO POLITICO PER LA SINISTRA D’ALTERNATIVA
organizza un SEMINARIO DI STUDIO sul tema:
“DEMOCRAZIA E LEGGE ELETTORALE”
Relatore il senatore prof. 
FELICE CARLO BESOSTRI
ricorrente e difensore nella causa in Cassazione avverso il cosiddetto “PORCELLUM”.
Interviene AZIONE RIFORMISTA
Ha aderito il comitato promotore savonese di Ross@
Considerata l’importanza dell’argomento nell’attuale fase politica gli invitati sono pregati di estendere la possibilità di partecipazione ad altri che ritengano interessati all’argomento.
maggio 30, 2013

Anna da dimenticare.

 

maggio 18, 2013

L’idea fissa.

maggio 18, 2013

Ore contate per il porcellum.

https://i1.wp.com/www.baresinelmondo.it/wp-content/uploads/2013/01/Besotri-Felice.jpg

La Corte di Cassazione, Sez. I  Civile ha fatto proprie le  censure ci costituzionalità di 27 cittadini elettori patrocinati dagli avvocati Bozzi e Tani  in un giudizio che prendeva le mosse dalle sentenze n. 15 e 16 del 2008 della Corte Costituzionale, dove le censure erano già state sollevate dall’Avv. Felice Besostri nel  febbraio del 2008.
L’avv. Besostri, già componente della commisioni affari costituzionali del Senato, è lo stesso che ha discusso il ricorso davanti alla Cassazione lo scorso 21 Marzo. “Si sarebbe potuti arrivare prima a questo traguardo – ha sottolineato Besostri – se i giudici amministrativi avessero rimesso alla Corte nei ricorsi contro le elezioni del 2008 e se il Tribunale e la Corte d’Appello di Milano non si fossero, illegittimamente, sostituiti alla Corte Costituzionale”.
Un pensiero va anche ai mezzi di comunicazione che hanno ignorato le vicende per ben 5 anni.