Posts tagged ‘matrimoni gay’

dicembre 14, 2012

Papa benedice promotrice legge che prevede pena di morte per gay in Uganda. Sono cattolico, ma quest’uomo mi fa orrore.

Una legge contro l’omosessualità  – da approvare – che tra le ipotesi prevede la pena di morte. Succede in Uganda, uno dei 37 paesi nel mondo che considerano nel loro codice penale l’essere gay un reato. Il presidente del parlamento ugandese, Rebecca Kadaga, lo scorso 12 novembre aveva annunciato che questa norma sarebbe stata un ”regalo di Natale” per tutti gli ugandesi anti gay. La signora, come si legge sul sito del parlamento del paese africano, è stata ricevuta e benedetta ieri dal Papa che oggi, nel suo messaggio per la Giornata mondiale della pace, ha definito i tentativi di accomunare i matrimoni gay a quelli fra uomo e donna “un’offesa contro la verità della persona umana” e “una ferita grave inflitta alla giustizia e alla pace”. Nella foto si vede Benedetto XVI accanto alla speaker.

agosto 21, 2012

Questi buddisti!

 

taiwan

Ieri a Taiwan per la prima volta è stato benedetto un matrimonio omosessuale religioso (buddista). You Ya-ting e Huang Mei-yu, due trentenni che convivono da sette anni, si sono sposate con rito buddista nel tempio di Taoyuan, nel nord-est dell’isola stato.

Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it

luglio 4, 2012

In Francia il Papa non c’è!

Francia,dal 2013 via libera ai matrimoni Gay come promesso da Hollande.
..per il via libera ai matrimoni Gay in Italia i nostri politici devono chiedere il permesso a un capo di stato estero..
settembre 15, 2011

D’ALEMA: UN GRAN PEZZO DI MERDA.

il 9 settembre, Massimo D’Alemaviene intervistato a Ostia  alla Festa Democratica. Afferma che il matrimonio “come è previsto dalla Costituzione del nostro Paese, se non la si cambia, è l’unione tra persone di sesso diverso finalizzata alla procreazione. Tra l’uomo e la donna, questo dice la Costituzione”. Parole tanto chiare e lapalissiane da non meritare ulteriori commenti. L’esternazione ha l’effetto di una compressa di Idrolitina in una bottiglia aperta. Insorge il Presidente di Arcigay Paolo Patanè, il quale in questi casi è sempre prodigo di dichiarazioni, desideroso di dare voce al disagio di chi si è sentito offeso da quelle parole: “Affermazioni talmente rozze da risultare incredibili. Intanto [D’Alema, ndr] finge di dimenticare che non esiste nessuna relazione tra matrimonio e procreazione. Poi, confonde tra matrimonio civile e matrimonio religioso. E infine riesce persino a dimenticare la sentenza della Corte costituzionale 138 del 2010, che parifica i diritti delle coppie conviventi dello stesso sesso a quelli delle coppie coniugate eterosessuali”. Ma non basta. A rincarare la dose e a bacchettare D’Alema è intervenuto anche il capogruppo del Partito Democratico al Comune a Bologna, Sergio Lo Giudice, anche lui strenuo difensore dei diritti degli omosessuali e fresco di matrimonio con il compagno (celebrato però a Oslo). In un comunicato diffuso in rete, infatti, dice: “È difficile per un politico di lungo corso come lei mettere insieme una simile serie di errori e castronerie una inanellata all’altra”.

Massimo! ma vaaffanculo!

gennaio 8, 2011

Il no della Corte Costituzionale al matrimonio gay.

La notizia sta rimbalzando nel web: la Corte Costituzionale ha espresso una chiusura netta alla possibilità per le coppie omosessuali di accedere al matrimonio. La Consulta, infatti,  analizzando l’art. 29 della Costituzione (il quale definisce la famiglia quale “società naturale” fondata sul matrimonio) è giunta ad escludere che siano illegittime le norme del codice civile che impediscono di sposarsi a persone dello stesso sesso (e, segnatamente, gli articoli 93, 96, il 98, il 107, 108, 143, 143 bis, 156 bis e 231 del Codice Civile).

La Corte Costituzionale, chiamata a pronunciarsi sulla vicenda di un Ufficiale di Stato Civile di Ferrara il quale si era rifiutato di procedere alle pubblicazioni di un matrimonio omosessuale, ha quindi confermato che  “la diversità di sesso è elemento essenziale nel nostro ordinamento per poter qualificare l’istituto del matrimonio”.

Nonostante sia necessario prendere atto del cambiamento dei costumi sociali e del positivo sentir comune nei confronti delle unioni gay, la Consulta ha ribadito che l’articolo 29 della Costituzione si riferisce alla nozione di matrimonio, definita dal Codice Civile come unione tra persone di sesso diversi e questo significato del precetto costituzionale non può essere superato ermeneuticamente.

Spetta pertanto al legislatore dare rilevanza ai mutamenti del costume e della realtà sociale e garantire ampio riconoscimento e  tutela alle unioni gay.

Del resto non bisogna dimenticarsi che il Trattato di Amsterdam del 1999 aveva riconosciuto all’Unione Europea il diritto di prendere i provvedimenti opportuni per le combattere “le discriminazioni fondate sul sesso, la razza o le origini etniche, la religione, le convinzioni personali, gli handicap, l’età e le tendenze sessuali”.

dicembre 5, 2010

Il Sottosegretario Giovanardi: “Matrimoni gay non sono conquiste”

E’ quanto ha affermato Carlo Giovanardi, sottosegretario di Stato con delega alla Famiglia, nel suo discorso che ha aperto il convegno dell’Aimmf, a Bologna, sul ruolo dei padri.”Fenomeni di disgregazione come divorzi e separazioni, i matrimoni tra uomo e uomo, tra donna e donna, sono visti da esponenti di certi paesi europei, come grandi conquiste. Io ho l’impressione invece che un pò di riflessione sulle conseguenze si debba fare. Sopratutto su coloro che in questa situazione possono rimetterci, cioè i minori. Che sarebbero defraudati da quel diritto fondamentale che ogni bambino dovrebbe avere: nascere in un contesto d’amore”. ha detto Carlo Giovanardi , sottosegretario di Stato con delega alla Famiglia, nel suo discorso che ha aperto il convegno dell’Aimmf, a Bologna, sul ruolo dei padri. Giovanardi ha spiegato che il diritto da garantire ai bambini è quello di ”crescere con un rapporto equilibrato tra una figura paterna e una figura materna. E di sviluppare la sua personalità in quella che non io, ma la costituzione laica e repubblicana, definisce società naturale fondata sul matrimonio”. Il sottosegretario, ha anche messo in guardia da ”determinate concezioni che puo’ darsi che domani siano quelle prevalenti”. Concezioni a cui, ‘’se non si trovano rimedi educativi, la situazione va fuori controllo”. Il matrimonio è ”un istituto sempre piu’ residuale, e se si disgrega sempre di più, le patologie rischiano di creare una disgregazione talmente vasta e talmente diffusa che altro che tribunale dei minorenni per corrergli dietro!”. Se c’è’ ”la febbre a 38, è dovere di tutte le istituzioni, farla andare a 36.7, e non a 40”, ha concluso.

ottobre 18, 2010

Riflessioni di Vargas Llosa sulle diversità sessuali.

settembre 23, 2010

Love is in the air: cercasi coppia gay per nozze…a bordo dell’aereo.

Ci sono modi davvero stravaganti di celebrare le proprie nozze: Las Vegas uniti da Elvis Presley, matrimoni immersi nella vasca degli squali al parco acquatico oppure su di un aeroplano in volo.

Il 6  Dicembre 2010 sarà la SAS Scandinavian Airlines ad organizzare il primo matrimonio gay della storia celebrato in volo!

4996110834 a3024903d8 Love is in the air: cercasi coppia gay per nozze...a bordo dellAirbus A340

Quale sarà la coppia che verrà unita in matrimonio ancora non si sa, lo decideranno gli utenti che possono votare la loro coppia preferita (esclusivamente same-sex) sul sito della SAS nella sezione Love.
Nella stessa sezione si trova anche il form di iscrizione.

Iniziativa curiosa e “social“, già “social”, perchè le coppie concorrenti dopo essersi candidate e aver caricato video, testimonianze e foto sul loro profilo potranno anche condividerlo con tutti i loro contatti Facebook, Twitter e You Tube in modo da farsi pubblicità e, soprattutto, farsi votare.

La coppia fortunata vincerà un pacchetto che comprende l’organizzazione della cerimonia sull’Airbus A340 sulla tratta Stoccolma -New York ed un viaggio di nozze da sogno negli Stati Uniti.
Nella luna di miele saranno inclusi volo A/R in Business Class (ovviamente la Scandinavian Airlines) da Stoccolma per New York, 3 notti presso uno dei più lussuosi alberghi di New York, il W Hotel, pacchetto VIP Broadway e ancora volo per Los Angeles con 3 notti al favoloso Andaz Hotel West Hollywood. Insomma una luna di miele delle più eccentriche in perfetto stile hollywoodiano!

4996110702 85bb42b9c9 m Love is in the air: cercasi coppia gay per nozze...a bordo dellAirbus A340Per questa occasione, Scandinavian Airlines allestirà all’Aeroporto di Stoccolma una wedding lounge, mentre sull’Airbus A340 una delle cabine di Business Class sarà tramutata in un’esclusiva wedding cabin. Interamente gay sarà anche l’equipaggio in servizio su questo volo.

Che dire? Se erano alla ricerca di un primato lo avranno! E non solo perchè celebreranno su una delle loro macchine il primo matrimonio gay in volo, ma direi anche per la trovata bizzara che hanno messo in atto.

agosto 5, 2010

Caqlifornia: Incostituzionale il divieto a matrimoni gay.

 E’ incostituzionale proibire i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Lo ha stabilito un giudice distrettuale di San Francisco, Vaughn R. Walzer, contrastando quanto deciso con l’approvazione della cosiddetta ‘Proposition 8’ in un referendum popolare del 2008. Per il giudice, la proposta del divieto “non fornisce alcuna base ragionevole alla scelta di negare l’autorizzazione a sposarsi agli uomini gay e alle donne lesbiche” e viola il 14esimo emendamento della Costituzione che garantisce l’eguaglianza dei cittadini di fronte alla legge. Ma la sentenza di Walzer, accolta positivamente dal governatore dello Stato, Arnold Schwarzenegger, e dal sindaco di Los Angeles, Antonio Villaraigosa, è solo un passo avanti in una battaglia che è ben lontana dalla conclusione e che finirà verosimilmente alla Corte Suprema degli Stati Uniti prima di essere risolta definitivamente.

Il referendum del 2008
. Con una maggioranza del 52%, grazie all’attivismo delle organizzazioni vicine ai mormoni e all’opposizione degli afroamericani che non lo considerano un diritto civile, i californiani avevano votato a favore per la messa al bando delle nozze tra omosessuali, legali fino a quel momento in California.(Repubblica)

luglio 16, 2010

Argentina: approvatii matrimoni gay.

In Argentina diventano legali i matrimoni gay: il Senato ha approvato la legge che autorizza le unioni omosessuali, dopo che la Camera lo aveva già approvato lo scorso maggio. L’Argentina è il primo Paese dell’America latina ad autorizzare i matrimoni gay.

Il disegno di legge, sostenuto dal governo di centro-sinistra della presidente Cristina Fernandez de Kirchner, è stato approvato con 33 voti a favore e 27 contrari dopo più di 15 ore di dibattito in aula. “E’ un giorno storico”, ha detto il capogruppo del partito al potere, Miguel Pichetto, ricordando che il dibattito è stato messo in calendario per il 14 luglio, giorno di commemorazione della Rivoluzione francese. “E’ la prima volta che si vota per una legge a favore delle minoranze”, ha aggiunto. “La società argentina è cambiata: ci sono dei nuovi modelli famigliari, ha detto il capogruppo al Senato dei radicali all’opposizione, Gerardo Morales, spiegando come questa legge sia pensata per tutelare i diritti delle minoranze. Il nuovo provvedimento modifica il codice civile: la formula “marito e moglie” sarà sostituita dal termine “i contraenti”. Le coppie gay sposate potranno inoltre adottare bambini ed avere accesso a sicurezza sociale e congedo famigliare. L’Argentina è quindi diventata il primo Paese dell’America latina ad autorizzare le nozze gay, e il decimo al mondo dopo Olanda, Belgio, Spagna, Canada, Africa del sud, Norvegia, Svezia, Portogallo e Islanda.