Posts tagged ‘Massimo D’Alema’

ottobre 29, 2013

Letta è come Virna Lisi. Che simpatico quel D’Alema.

 

Niger, 35 migranti muoiono di sete in pieno Sahara

Il camion su cui viaggiavano circa 60 persone si è rotto nel deserto al confine con l’Algeria. L’atroce fine è stata inevitabile. Tra loro anche donne e bambini.
Nuova tragedia dell’immigrazione in Africa. Questa volta si è consumata nel deserto del Sahara dove almeno 35 persone hanno trovato la morte per sete in seguito a un guasto che ha bloccaVisualizza altro
luglio 5, 2013

Il dramma del Pd in un’analisi di Lanfranco Turci.

IL SUCCO DI UNA GIORNATA ROMANA IN AREA PD E SEL. (4 luglio 2013)
https://i1.wp.com/desk.unita.it/cgi-bin/showimg2.cgi Il gruppo dirigente del pd che si raccoglie attorno a Bersani, Letta, Franceschini e in posizione separata D’alema, è preoccupatissimo dell’Opa ostile di Renzi che continua a sottrarsi al confronto politico di merito, sollecitato anche nella riunione di Fare l’italia di oggi, utilizzando la tecnica del chiagni e futti e mentre continua a godere di un rigonfiamento della sua bolla mediatica abilmente alimentata dai poteri forti. La sensazione diffusa è che se Renzi, anche senza il ripristino nello statuto dell’automatismo segretario-candidato leader, decidesse alla fine di candidarsi a segretario, visto che si deciderebbe cmq con primarie aperte, vincerebbe a man bassa anche se i vari candidati della ” sinistra PD , come è auspicabile, convergessero su un unico nome. Da qui le manovre di alcuni per convincerlo a rinunciare in cambio di una garanzia della candidatura a prem…Continua a leggere

luglio 5, 2013

Una dura presa di posizione di Cacciari.

massimo_cacciari

Cacciari durissimo sul Fatto Quotidiano a proposito del Pd, la sua classe dirigente e le prospettive del partito

Il Pd? Col cazzo che è nato. E allora, il dibattito che è in corso è assurdo? Certo, ma non può che essere così. Non ne escono, non ne possono uscire

Il Pd è un dramma politico: non è in grado di esprimere un gruppo dirigente. La leadership è necessaria. E dunque, il Pd invece di parlare di qualcosa, parla di come dev’essere formato tale gruppo. È un partito senza basi, fondato sul nulla. L’unica cosa che ancora resiste sono dei rimasugli del Pci.

Ha dimostrato ampiamente di non essere in grado di formare un governo. Tant’è vero che alla fine sono stati costretti a farlo a calci in culo da Napolitano. É lui che governa per interposta persona.

giugno 5, 2013

Il criminale di guerra ne sa una più di Bertoldo.

Massimo D’Alema, 8 marzo 2013:

“In Italia non è possibile che, neppure in una situazione d’emergenza, le maggiori forze politiche del centrosinistra e del centrodestra formino un governo insieme. In particolare per il ruolo che ha svolto e continua a svolgere Silvio Berlusconi”.

Massimo D’Alema, tre mesi dopo, 4 giugno 2013:

“Questo è un governo tra partiti diversi, in condizioni di necessità, è un atto di responsabilità a cui non c’erano alternative. Bisognava prendersi una responsabilità pesante e difficile”.

Mag 9, 2013

“Non commento vicende giudiziarie”.

https://i1.wp.com/www.unionesarda.it/foto/PreviewFoto/2013/04/20/d_alema_la_politica_in_panne_lui_porta_a_spasso_il_suo_cane-500-500-361639.jpgQuesto ha risposto Massimo D’Alema al cronista che gli chiedeva un commento sulla recente condanna di Berlusconi. Finchè ci sarà gente come D’Alema Berlusconi potrà dormire sonni tranquilli e continuare a gridare contro la magistratura politicizzata.

aprile 24, 2013

In che mani siamo capitati!

 

Enrico Letta, premier incaricato, in un’intervista rilasciata a Libero il 18 settembre 2005, e ripresa dall’Ansa. Niente male.

“Sembrerà assurdo, ma se non si era ancora capito, io sono un grande fan di Berlusconi. Berlusconi ha fatto la storia d’Italia degli ultimi 10 anni, anche se vorrei che fosse meno sborone e raccontasse meno balle agli italiani. (…) Mantengo una linea molto critica con Berlusconi, ma vorrei fargli un appello inedito. Vorrei, a prescindere dall’esito delle prossime elezioni, dicesse subito che lui si impegna a rimanere nella vita politica italiana e a mantenere la sua leadership del Polo. Perché il mio grande timore è che un Berlusconi che pareggi o perda faccia un biglietto per Tahiti. Se Berlusconi facesse questo gesto sarebbe la tomba del bipolarismo italiano. farebbe precipitare il centrodestra indietro di 10 anni”.

[continua sul sito dell’Espresso]

aprile 12, 2013

soliti noti


di Loretta Napoleoni (@lanapoleoni)

Che ne è stato dei protagonisti degli ultimi trent’anni? Alcuni sono impegnati, con scarsissimo successo, a risolvere la crisi del debito sovrano, altri sono usciti di scena dopo aver fatto sfavillanti carriere.

Carlo Azeglio Ciampi, governatore della Banca d’Italia, l’uomo che sancì la separazione fra tesoro e Banca d’Italia e che portò al raddoppio del debito pubblico nel giro di soli undici anni, divenne presidente del Consiglio nel 1993 e tale rimase fino al 1994. È stato il primo presidente del Consiglio non parlamentare, con interessanti analogie rispetto al governo Monti. Dal 1994 al 1996 fu chiamato come vicepresidente alla Banca dei regolamenti internazionali, la banca di coordinamento di 56 banche centrali compresa la Bce, a Basilea. Dal 1996 al 1999 fu prima ministro del tesoro con il governo Prodi, poi, nel 1998, super ministro dell’economia, avendo accorpato i ministeri del tesoro e del Bilancio in collaborazione con massimo D’Alema. Nel maggio 1999 fu nominato presidente della repubblica, il secondo governatore della Banca d’Italia dopo Luigi Einaudi a ottenere questa carica.

La cosa curiosa è che Ciampi venne chiamato da Prodi prima e da D’Alema poi a ridurre quel debito pubblico che lui stesso aveva fortemente contribuito a creare, con il divorzio tra Banca d’Italia e tesoro.

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settembre 4, 2012

Me la sono persa.

 

Ma se andate sul sito dorse la trovate. Mai dopo cena.
Mag 11, 2012

Monti promuove De Gennaro sottosegretario e D’alema si congratula.

Mario Monti promuove Gianni De Gennaro alla carica di sottosegretario alla sicurezza del Governo. D’Alema soddisfatto. Do you remember Diaz and Bolzaneto?

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente del Consiglio Mario Monti, «ha deliberato la nomina a sottosegretario di Stato della presidenza del Consiglio del Prefetto Gianni De Gennaro, che cessa dalle funzioni di Direttore del Dis». A darne conferma è il comunicato di Palazzo Chigi, emesso al termine del Cdm.
Un’altra promozione nei confronti di uno dei protagonisti degli abusi nei confronti dei manifestanti inermi durante le contestazioni al g8 di Genova del 2001.
Il primo ad esprimere soddisfazione per la promozione è il dirigente del Partito Democratico Massimo D’Alema. «Ho preso atto della positiva decisione del presidente del consiglio di nominare il prefetto Gianni De Gennaro autorità delegata per la sicurezza della Repubblica e della sua sostituzione, nel ruolo di direttore generale del Dis, con l’ambasciatore Giampiero Massolo, la cui designazione mi é stata preventivamente comunicata ai sensi della legge 124 del 2007»

Mag 9, 2012

Chi firmò il trattato di Lisbona per l’Italia?

Una domanda facile facile ed una risposta imbrazzante per chi crede ancora che sia possibile dialogare con il PD.