Posts tagged ‘massa corporea’

aprile 9, 2013

Obesità: individuati sette nuovi geni, promoters del sovrappeso.

I responsabili dell’ grave sono gli stessi associati a situazioni di meno preoccupanti. A svelarlo è uno studio che sarà pubblicato sul prossimo numero di Nature Genetics, frutto della collaborazione fra più di 300 ricercatori internazionali coordinati da Erik Ingelsson dell’Uppsala University (Svezia), che ha portato anche all’identificazione di 7 nuove porzioni del associate all’.geni 300x248 Obesità: individuati sette nuovi geni, promoters del sovrappeso

“Fattori genetici sono importanti per la comparsa di forme di sia più lievi, sia più estreme, ma prima d’ora non era stato analizzato sistematicamente quanta sovrappoizione ci fosse fra i coinvolti nell’ e in un indice di massa corporea normale o leggermente elevato – spiega Ingelsson -. I nostri risultati suggeriscono che gli individui fortemente obesi abbiano un numero maggiore di varianti genetiche che aumentano il rischio di , piuttosto che siano coinvolti completamente diversi. Nel lungo termine i nostri risultati potrebbero portare a nuovi modi per prevenire e trattare l’, che è uno dei maggiori problemi di pubblica globale della nostra epoca”.

marzo 3, 2013

Malattie cardiache in età pediatrica: le neomamme in sovrappeso predispongono i nascituri.

I messi al mondo da o in sovrappeso mostrano gia’ i primi segni di una maggiore propensione alle cardiache.malattie cardiache 300x225 Malattie cardiache in età pediatrica: le neomamme in sovrappeso predispongono i nascituri In particolare, i bebe’ di oversize rivelano un ispessimento delle pareti delle arterie sin dalla nascita. La scoperta arriva da un nuovo studio condotto da Michael Skilton del Boden Institute of Obesity, Nutrition, Exercise & Eating Disorders dell’Universita’ di Sydney, in Australia. La ricerca ha dimostrato che le pareti della piu’ grande del – l’ – sono piu’ spesse nei nati da .

L’indagine e’ stata pubblicata su Fetal and Neonatal Edition of Archives of Disease of Childhood. L’ispessimento delle arterie e’ un segno predittore delle cardiache e nella ricerca australiana e’ risultato indipendente dal peso dei alla nascita, un noto fattore di rischio per lo sviluppo di al cuore e di . Lo studio ha coinvolto 23 di trentacinque anni di eta’ media dalla sedicesima settimana di gravidanza in poi. I ricercatori hanno definito come o in sovrappeso le con un indice di massa corporeo superiore a 25kg/m2. Dalle scansioni dell’ addominale dei e’ emerso che i bebe’ nati dalle con indice di massa corporeo superiore agli standard del peso forma presentano gia’ segni evidenti di arterosclerosi e ispessimento dell’ principale del .

aprile 12, 2012

Evviva si dimagrisce!

n sistema intelligente per cercare di far perdere ottenendo risultati simili a quelli indotti da altri interventi di , ma con ulteriore minore invasivita’, minor rischio di complicanze e ridotta necessita’ di modificare il proprio stile di vita alimentare.

Si tratta di nuova tecnologia, ”Abiliti”, che verra’ presentata nel corso del congresso Sicob (Societa’ Italiana di Chirurgia dell’Obesita’) ad Abano Terme dal 18 al 20 aprile. ”Abiliti” consiste in uno stimolatore, basato su un principio di funzionamento simile ai cardiaci, che invia allo del paziente in determinate fasce orarie, inducendo cosi’ senso di sazieta’. Lo studio, della durata di 2 anni, e’ randomizzato, nel senso che i partecipanti sono stati assegnati in modo casuale a ricevere il trattamento sperimentale o il trattamento di controllo, in questo caso il .

novembre 17, 2010

Carenza di vitamina D in eta’ pediatrica: implicazioni e complicazioni.

 

Una carenza di vitamina D collegata all’aumento di peso nei bambini. Lo studio
Se il bambino ingrassa potrebbe non essere dovuto al cibo spazzatura, al poco movimento o perché mangia troppo. Dietro all’accumulo di grasso, specialmente intorno alla vita, pare infatti ci sia un deficit di vitamina D.

A sostenere la tesi che vi sia un collegamento tra una carenza di questa vitamina e l’accumulo di grasso al girovita sono i ricercatori dell’Università del Michigan (Usa). Gli scienziati ricordano che il grasso accumulato in questa parte del corpo è quello più temibile.

ottobre 17, 2010

Ricercatori dedicano studi a geni per determinare connessione tra obesita’ e grasso.

Alcuni scienziati finanziati dall’UE hanno identificato 18 nuovi luoghi genetici che influenzano l’obesità in generale e 13 nuovi luoghi associati alla distribuzione del grasso. I ricercatori europei, ma anche australiani, canadesi e statunitensi, hanno usato un campione di quasi 250.000 elementi per studiare i collegamenti genetici con i tratti umani. I risultati dei due studi, pubblicati sulla rivista Nature Genetics, hanno gettato nuova luce sul perché alcune persone sono più soggette all’obesità di altre.

In quanto membri del consorzio GIANT (Genetic Investigation of Anthropometric Traits) che comprende 400 esperti di 280 istituti di ricerca in tutto il mondo, gli scienziati hanno condotto una meta analisi su larga scala di studi di associazione di tutto il genoma (GWAS) fornendo informazioni sul rapporto vita fianchi (WHR) e l’indice di massa corporea (BMI).