Posts tagged ‘masi’

giugno 24, 2011

D’Alema alla corte di Bisignani.

marzo 5, 2011

Bisignani: la faccia nascosta del potere.

L’inchiesta sulla P4 condotta dai pm napoletani Henry John Woodcock e Francesco Curcio vede al centro del suo scenario un personaggio chiave: Luigi Bisignani. È lui che intrattiene rapporti con Masi e Adriano Santini, futuro direttore dell’Aise, il servizio segreto militare. Sulla querelle con Michele Santoro, consiglia il direttore generale della Rai come costruire un addebito disciplinare. Mentre, accompagna il futuro capo degli 007 dal presidente del Copasir: Massimo D’Alema. Stando all’indagine sulla P4, Bisignani ci prova, pur non avendo alcun titolo. Masi lo incontra costantemente. Parla con lui per la sue “esperienza” ma la Rai non è un’azienda privata: è pubblica. Ed è per questo motivo che, la scena in questione, il carteggio tra gli uomini vicini a Bisgnani e quelli vicini al dg, diventa rilevante. I due sembrano le facce della stessa medaglia. Se Masi è il volto del potere, Bisignani è il potere che non mostra il volto 

gennaio 28, 2011

La telefonata di Masi ad Annozero!

gennaio 12, 2011

La Rai censura l’informazione in vista delle elezioni.

Il Consiglio di amministrazione di viale Mazzini ha approvato le trasmissioni fino a febbraio. Restano vuoti tre mesi, da marzo a maggio. In mezzo ci sono le urne: sicure per le comunali (tra le altre, Milano, Torino e Napoli) e le provinciali, probabili per il Parlamento. In attesa di conoscere cosa accadrà al governo, Masi temporeggia e si tiene le mani libere per il piano di emergenza. Già sperimentato per le regionali 2009, facile facile da riassumere: chiudere l’informazione durante la campagna elettorale, sospendere i vari Annozero, Ballarò, Porta a Porta. Far tacere per non far sapere. Il colpevole? La par condicio. Un alto dirigente del servizio pubblico svela il giochino: “Non vogliono annunciare né novità né conferme perché sanno che, per un mese o di più, saranno ‘costretti’ a spegnere l’informazione come l’anno scorso”

novembre 11, 2010

Minzolini: mariuolo autorizzato.

“Spese pazze” per Augusto Minzolini con la carta di credito aziendale. I conti della Rai sono sempre più in rosso, ma il direttore del Tg1 pare non curarsene e non bada a spese con i soldi (pubblici) di Viale Mazzini. Minzolini ha infatti speso in un anno 66 mila euro, pari a 5.500 euro mensili. A viale Mazzini, spiega Antonio Beccadelli in un articolo pubblicato sul Secolo XIX, “il plafond per pagare pranzi e cene o fare dei regali ad ospiti, fonti o autorità istituzionali sarebbe fissato tra i 6.000/7.000 euro l’anno, circa 500 euro al mese. Un limite storicamente rispettato da (quasi) tutti gli interessati”. Minzolini ha dunque speso 10 volte di più rispetto ai suoi predecessori. La questione, che sarà affrontata nel Consiglio di Amministrazione della Rai ha interessato anche la Corte dei Conti, che si sta occupando dei dissesti finanziari dell’azienda pubblica. Appresa la notizia, il magistrato contabile Luciano Calamaro avrebbe immediatamente chiesto gli atti della pratica al direttore generale Masi.

ottobre 21, 2010

Prima di Annozero 21 10 2010 Il sasso in bocca 1

ottobre 14, 2010

PRIMA di ANNOZERO – Puntata del 14/10/2010 – Appello di Santoro

ottobre 1, 2010

Vogliono chiudere “Annozero”

nel giorno di Annozero, quasi a calcare le tecniche svelate dall’inchiesta di Trani, Michele Santoro riceve una lettera di Mauro Masi: il direttore generale contesta al giornalista il prologo di giovedì scorso, le metafore, le battute, le frasi. Il dipendente non rispetta – osserva Masi – vari obblighi di lavoro: l’obiettivo è la sospensione, ora tocca ai difensori replicare.

Aspettando i cinque giorni canonici, previsti dal procedimento disciplinare, il conduttore ha risposto in diretta nel suo tradizionale prologo: “Le mie ragioni sono di chi s’è comportato sempre con professionalità”. E a Garimberti: “Abbiamo bisogno di autonomia”. L’offensiva è di massa, per snervare, accerchiare, come dice Santoro “mobbizzare”. Un colpo da viale Mazzini e un colpo dal Pdl: in ordine di firma, Sandro Bondi, Ignazio La Russa e Denis Verdini, i tre coordinatori del partito, scrivono all’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni – e per conoscenza al presidente Paolo Garimberti e alla Vigilanza – per denunciare la Rai: la prima puntata di Annozero ha violato il contratto di servizio, siate veloci e punite: e Santoro con la formula Tg zero racconta i precedenti con l’Agcom in chiave Trani.

settembre 24, 2010

nnozero editoriale del 23 settembre 2010

settembre 24, 2010

Santoro attaccato dal direttore generale Masi.