Posts tagged ‘marò’

marzo 4, 2014

Un padre della patria.

2 - Razzi

 «Se i Marò stavano in Corea del Nord con me già stavano liberi, perché ci pensavo mi, ci pensavo io. E se ci stava Berlusconi al potere già da due anni quelli stavano a casa, lui è un genio!»

marzo 30, 2013

Riportateci i nostri ragazzi.

In questi giorni, non so perchè, le televisioni generalizie si affannano a difendere “i nostri marò” che debbono tornare in patria, che l’India è una Nazione di merda, che nonè giusto che siano tornati i India e puttanate del genere. Questa polemica mi risulta stucchevole e mi fa schifo. Riprendiamo i termini della questione per come è corretto che siano posti. I due marò stavano su una nave mercantile Italiana al largo dell’India, ma non troppo, passa una barchina con dei pescatori che vengono scasmbiati per terroristi e pirati e i due marò fanno fuoco e ne ammazzano due. Si scopre poi che i due assassinati erano semplici pescatori. da allora è successo di tutto. per quel che mi riguarda ritengo giusto che i due sceriffi vengano arrestati, stiano in galera e vengano processati. O siamo tutti potenziali Berlusconi con il diritto di fare ciò che ci paice e basta avere dei buoni avvocati. Forse non sono un buon Italiano, ma non me ne frega niente. Quando ho sbagliato ho sempre pagato a caro prezzo i miei errori ed è giudsto che sia così. Per tutti.

marzo 15, 2013

Evasi.

Jellestinnen (o Selestian) Valentine. Ajesh Binki. St. Antony. Questi nomi non ci dicono niente di speciale, eppure oggi sono al centro di un caso internazionale. I primi due sono i nomi dei pescatori indiani uccisi e il terzo il nome del peschereccio dove erano imbarcati. Stiamo parlando dell’evasione dei due soldati del Battaglione San Marco imbarcati sulla petroliera “Enrica Lexie” per la difesa da eventuali attacchi di navi pirata. I loro nomi sono, per noi, più facili da ricordare: Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Lo specchio di Oceano Indiano percorso dalla petroliera è uno dei più pericolosi del mondo stando così prossimo alle coste del Corno d’Africa (Etiopia, Somalia e Gibuti), la penisola arabica e il Golfo Persico. A ventiquattro miglia dalle coste indiane, la petroliera viene avvicinata da un peschereccio locale. Preoccupati da un eventuale assalto piratesco, i due marinai, che agiscono di propria iniziativa e non sono sottoposti alla giurisdizione del comandante della nave mercantile, sparano sul peschereccio e uccidono Jellestine e Ajesh. Due pescatori regolarmente imbarcati e provvisti di documenti, come il resto dei marinai del “St. Antony”.

marzo 12, 2013

Codice d’onore.

india-e-marò

La Farnesina decide di non far rientrare a New Delhi i due marò.

aprile 26, 2012

tangenti alla Lega. Tanto per cambiare.