Posts tagged ‘marina berlusconi’

ottobre 28, 2013

Il nostro futuro.

agosto 12, 2013

Figliali del PDL.

luglio 18, 2012

La più bella del reame.

luglio 12, 2011

Repubblica brinda e Silvio paga.

Fininvest pagherà quanto dovuto per la sentenza sul lodo Mondadori. A dirlo è stato uno degli avvocati di Silvio Berlusconi, Niccolò Ghedini. “Fininvest pagherà”, ha detto Ghedini che ha anche aggiunto: “no categorico” all’ipotesi di una legge per bloccare il pagamento. Fininvest pagherà e “speriamo poi che riabbia i soldi indietro dopo che la Cassazione avrà fatto giustizia”. E’ quanto ha detto Niccolò Ghedini, legale del premier, in riferimento alla condanna emessa nei giorni scorsi dalla II corte d’appello di Milano che ‘impone’ a Fininvest il pagamento di 560 milioni di euro di risarcimento a Cir per il caso Lodo Mondadori.

caro Silvio così impari a rubare.

luglio 9, 2011

e mò ci si mette anche la figlia.

aprile 8, 2011

Alla faccia dei precari.

Al lordo delle tasse fanno quasi 48 mila al euro al giorno. Ma anche scontando l’imposta, che potrebbe arrivare al 43 per cento, si arriva comunque alla bella somma di 28 mila euro per ogni giornata di lavoro. A tanto ammonta la maxiliquidazione che Cesare Geronzi si appresta a incassare dopo il clamoroso epilogo della battaglia delle Generali. Per poco meno di un anno al vertice del gruppo di Trieste l’anziano banchiere si vedrà riconoscere un’indennità di fine rapporto di circa 16,6 milioni. Calcolata su base giornaliera, la liquidazione dell’ex presidente di Trieste risulta superiore perfino alla buonuscita ricevuta da Cesare Romiti nel 1998, quando lasciò la Fiat dopo 24 anni. A Romiti andarono 101 milioni di euro, la somma più elevata mai ricevuta da un manager in Italia come liquidazione. Ai primi posti in questa speciale graduatoria troviamo anche Profumo, che l’anno scorso si è visto riconoscere una buonuscita complessiva di 40 milioni, di cui 2 milioni versati in beneficenza e i precari vanno in piazza per un piatto di lenticchie.

febbraio 10, 2011

Marina Berlusconi si giustifica.

Marina Berlusconi sull’accusa della Tommasi di frequentare giri squallidi: “Gli unici ‘giri’ che frequento sono quelli di mio marito e dei miei figli”
e aggiunge “con mio padre non mi vedo quasi mai.”

febbraio 9, 2011

Tutta suo padre.

“Scopro dalla lettura dei giornali che una signorina che non ho mai conosciuto, in un messaggino inviato ad una persona che non ho mai conosciuto, sostiene che farei parte di un non meglio precisato ‘giro squallido’». La presidente di Fininvest Marina Berlusconi – in riferimento ai messaggini di Sara Tommasi finiti in alcune intercettazioni nell’ambito dell’inchiesta di Napoli- scende in campo e  precisa che «come noto, gli unici ‘giri’ che frequento sono quelli di mio marito e dei miei figli». «La battaglia politica – si legge anche nella dichiarazione – ha ceduto il passo alla devastante inquisizione di certe procure e di certi loro bollettini».

Nel trattare il caso Ruby, è stato «ampiamente superato» anche il livello dell’aberrazione e «sembra non esista più alcun limite, alcuna sia pur minima forma di rispetto della verità e della dignità delle persona». Così la presidente di Fininvest.
«Anche se ormai è praticamente impossibile trovare il modo adeguato per definire questo sciacallaggio mediatico, tutto ciò rappresenta un’ulteriore e triste conferma del fatto che perfino il livello dell’aberrazione sia stato ampiamente superato», scrive la manager in una nota, in cui precisa anche di non riuscire «neppure a immaginare a cosa intendesse riferirsi» la Tommasi, che «non ho mai visto nè conosciuto».

gennaio 23, 2011

Il vero “orrore” è isolare i magistrati.

Ho ricevuto la laurea honoris causa in Giurisprudenza, mi è stata conferita dall’Università di Genova; è stata una giornata per me indimenticabile. Credevo fosse fondamentale impostare la lezione, che viene chiesta ad ogni laureato, partendo proprio dall’importanza che il racconto della realtà ha nell’affermazione del diritto.

Soprattutto quando il racconto descrive i poteri criminali. Senza racconto non esiste diritto. Proprio per questo ho voluto dedicare la laurea honoris causa ai magistrati Boccassini, Forno e Sangermano del pool di Milano. Marina Berlusconi dichiara che le fa orrore che parlando di diritto si difenda un magistrato. Così facendo avrei rinnegato ciò per cui ho sempre proclamato di battermi. Così dice, ma forse Marina Berlusconi non conosce la storia della lotta alle mafie, perché difendere magistrati che da anni espongono loro stessi nel contrasto all’imprenditoria criminale del narcotraffico non vuol dire affatto rinnegare.(Roberto saviano – Repubblica.it)