Posts tagged ‘Mariastella Gelmini’

agosto 14, 2013

Stessa spiaggia stesso mare.


CaptureStessa pagina, stesso editore, stessa vicenda, stessa spiaggia, stesso mare verrebbe da dire se non stessi lavorando. Eppure è così, non un fotomontaggio.

Su Repubblica.it campeggiano uno sotto l’altro due titoli antitetici: “Il colle è stato chiaro: Berlusconi si rassegni” e subito sotto: “Napolitano apre uno spiraglio a Silvio”.

Buon Ferragosto.

 

 

 

 

 

 

Grazie ad Alessandro Vigilante per la segnalazione.

 

giugno 24, 2013

Mariastella non ci sta.

Gelmini Facebook.JPGEcco la reazione dell’ex ministro Mariastella Gelmini alla sentenza di condanna inflitta a Silvio Berlusconi per il “processo Ruby”:

maggio 23, 2012

Ma chi ha perso le elezioni?

Rosi Bindi Mariastella Gelmini Antonio Polito Italo Bocchino Pd Claudio Messora Byoblu Byoblu.com

di Valerio Valentini
Assistere ai commenti che gli “onorevoli” fanno delle elezioni è sempre esilarante. Adagiati su comode poltrone, in collegamento dal “transatlantico”, tengono di solito in mano un foglio con i dati che lo zelante segretario ha appena portato loro, e cominciano a snocciolare cifre e percentuali. Ed il bello è che alla fine riescono ad aver vinto tutti, sempre.
LEGGI TUTTO…

marzo 8, 2011

“No ad immagine consumistica della donna” Il messaggio di Napolitano per l’8 marzo

Il  modello consumistico riduce troppo spesso la donna da soggetto a oggetto: è un’immagine che può  “propiziare comportamenti aggressivi che arrivano fino al delitto” e che va respinta senza mezzi termini. E’ questo il cuore del messaggio di Giorgio Napolitano dal Quirinale in occasione della festa dell’8 marzo. Una frase accolta da un lungo applauso dalla platea ospitata nel Salone dei corazzieri del Colle, alla presenza anche dei ministri Mara Carfagna, Mariastella Gelmini e Giorgia Meloni.

 Secondo il capo dello Stato “per raggiungere una parità sostanziale è necessario incidere essenzialmente sulla cultura diffusa: sulla concezione del ruolo della donna, sugli squilibri persistenti e capillari nelle relazioni fra i generi” e, appunto, su un’immagine consumistica che la riduce da soggetto a oggetto propiziando comportamenti aggressivi che arrivano fino al delitto”.