Posts tagged ‘marco cappato’

novembre 10, 2010

In rete lo spot a favore dell’eutanasia “Scelgo di non essere un malato terminale”.

L’associazione Luca Coscioni e il Partito radicale rilanciano il dibattito sulla “dolce morte” con il video già censurato in Australia. Telelombardia pronta a trasmetterlo, ma serve il via libera del Garante per le telecomunicazioni .

E’ una dichiarazione di 34 secondi, ma i suoi toni pacati preannunciano ben diverso clamore, quello che in Italia si scatena ogni volta che si parla di stati vegetativi, di fine-vita e soprattutto di eutanasia. I 34 secondi sono il cuore dello spot a favore della “dolce morte” che l’associazione Luca Coscioni e il Partito radicale hanno importato dall’associazione Exit International e già messo in rete nei loro siti internet. Il video, inoltre, dovrebbe passare anche in tv su Telelombardia, Antenna3 e Milanow, che si sono dette disponibili a trasmetterlo. In questo caso, però, la messa in onda è subordinata al parere dell’Authority per le telecomunicazioni alla quale le emittenti hanno chiesto il via libera. 

L’iniziativa è stata presentata oggi a Milano da Marco Cappato per i radicali, dal direttore di Telelombardia, Fabio Ravezzani e da Mina Welby, moglie di Piergiorgio, il malato di distrofia muscolare diventato un simbolo delle battaglie contro l’accanimento teraupetico (fu aiutato a morire nel 2006 da un medico poi prosciolto).I promotori cercheranno di trovare spazi anche sulle tv nazionale se ci saranno i fondi. L’associazione Coscioni si è impegnata a investire un euro per ogni euro raccolto per raddoppiare le possibilità di diffusione dello spot.

“Vogliamo infrangere un tabù che esiste per la politica e il potere, non per i cittadini – ha detto Marco Cappato – .  In Italia l’eutanasia non è un concetto giuridico; si parla di questioni come lo stop alle terapie vitali, il testamento biologico, temi che ruotano intorno al fine vita. Ma la gente sa cos’è l’eutanasia e non ha paura di questa parola, mentre la politica parla di altro e si inventa dettagli terminologici per far perdere all’opinione pubblica il senso della realtà”.

marzo 4, 2010

Rinviare le elezioni in Lombardia. Una buona idea.

Le elezioni regionali “si potrebbero rinviare”, ma lo scopo dovrebbe essere quello di “ripristinare la legalita’” e non quello di “fare un favore al potente di turno”. E’ l’opinione di Marco Cappato, esponente dei Radicali.
  “Si potrebbero rinviare, ma noi non saremmo d’accordo con un atto arbitrario”. La posizione di Cappato, che stamattina ha presentato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano delle integrazioni all’esposto dello scorso 1 marzo, la Rai sarebbe responsabile in quanto, contrariamente al cio’ che stabilisce la legge, “non ha informato della necessita’ di firmare per le liste che si vuole si presentino”, mentre il ministero dell’Interno e quello della Giustizia non avrebbero adempiuto ai loro doveri sugli autenticatori, che non sarebbero stati messi in tempo in condizione di certificare le firme. “Se passasse l’idea che si fa un favore ad un potente, ci sembrerebbe ancora peggio che togliere ai cittadini la possibilita’ di votare il partito a cui sono affezionati”.

febbraio 28, 2010

Elezioni regionali 2010 lombardia: Formigoni corre per il quarto mandato.

Per le prossime elezioni regionali in Lombardia saranno sei i candidati presidenti che ‘sfideranno’ Roberto Formigoni in corsa per il quarto mandato di ‘governatore’. A cercare di togliergli la poltrona del ‘Pirellone’, conquistata la prima volta nel giugno del 1995 e riconfermata del 2000 (62,4% di consensi contro Mino Martinazzoli) e nel 2005 (53,4% battendo il centrosinistra che sosteneva Riccardo Sarfatti), saranno innanzitutto Filippo Penati, ex presidente della provincia di Milano sostenuto da Pd, Idv, Sinistra e Liberta’, Pensionati, Socialisti e Verdi; Savino Pezzotta (Udc); Vittorio Agnoletto (Federazione della Sinistra); Marco Cappato (Radicali) e ancora Gian Mario Invernizzi (Forza Nuova) e Vito Crimi (Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo). A sostenere Formigoni oltre al Pdl anche la Lega Nord. Fonte AGI

febbraio 12, 2010

Piemonte previsione di voto elezioni regionali 2010

Corsa con accordo CSX-UDCCOMRAD

 l’esponente radicale Marco Cappato ha dichiarato che”L’unica possibilita’ che il candidato di Lega e Pdl Roberto Cota ha di vincere le elezioni regionali in Piemonte e’ mediatica, con il suo volto da mesi sparato ripetutamente in televisione”. “Le possibilita’ di vincita di Cota – ha sottolineato Cappato – sono tutte romane, nel senso di Rai e Mediaset”.
  Secondo Cappato “c’e’ una violazione del diritto dei cittadini a conoscere per deliberare”. “Vogliamo che il Piemonte – ha aggiunto l’esponente radicale – continui ad essere una regione moderna, europea, tollerante e aperta. Per questo noi mettiamo a disposizione della presidente uscente e candidata per il centro sinistra Mercedes Bresso la nostra esperienza.
  L’alternativa farebbe fare un passo indietro a questa regione.
  Questo accordo con Bresso puo’ essere l’inizio di un percorso di rinnovamento della sinistra italiana”.
CENTRO DESTRA: 49,5%
– POPOLO DELLA LIBERTA’: 27,5%
– LEGA NORD: 19,0%
– LA DESTRA, F.TRIC: 1,5%
– Altri CDX (Pens., NDC, Civiche): 1,5%

CENTRO SINISTRA + UDC: 48,0%
– PARTITO DEMOCRATICO: 24,5%
– ITALIA DEI VALORI: 6,5%
– Lista UNIONE DI CENTRO-API: 6,0%
– COMUNISTI (RC, PDCI): 2,5%
– RADICALI: 2,0%
– Lista Civica del presidente Bresso: 2,0%
– SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’: 1,5%

– VERDI: 1,5% (INV)

– Altri (moderati, pensionati, socialisti): 1,0%

MOV. 5 STELLE : 1,o%
LEGA PADANA PIEMONTE – NO EURO: 1,0%
ALTRI: 0,5%

Candidati Presidente:
Cota (CDX) 49,0% (+0,5%)
Bresso (CSX+UDC): 48,5% (INV)
Bono (M5S): 1,5% (INV)