Posts tagged ‘mangiare’

dicembre 6, 2011

‘Sindrome da frigo vuoto’: Un milione di anziani si nutre poco e male.

Basta aprire il frigorifero di un anziano per capire se la sua salute è a rischio: secondo dati presentati durante il Congresso Nazionale della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria, appena concluso a Firenze, tra gli anziani circa un milione ha carenze nutrizionali gravi per colpa di un’alimentazione insufficiente.

In media, agli anziani mancano circa 400 calorie al giorno, in gran parte derivanti da proteine nobili contenute in pesce o carne, che non entrano nel carrello della spesa degli over 65 perché non ci sono i soldi per pagarli. Due anziani su tre dichiarano infatti di non riuscire ad arrivare alla fine del mese e per far quadrare i conti tirano la cinghia lasciando sugli scaffali gli alimenti più costosi. Purtroppo però la malnutrizione aumenta del 25 per cento il rischio di un ricovero in ospedale, oltre a far salire la mortalità.
Mag 7, 2010

Allarme obesità infantile.

Per la prima volta in Italia l’attesta di vita dei bambini in sovrappeso è inferiore a quella dei genitori. Questo è l’allarme che i pediatri hanno lanciato dal convegno Alimentazione, stili di vita e salute dei bambini, tenutosi a Roma e promosso dal Barilla Center for food nutrition.

Dai dati presentati durante il convegno è evidente come in Italia l’obesità infantile sia un problema sempre più diffuso, che colpisce quasi 100.000 bambini tra i 6 a gli 11 anni, cioè 1 su 3. Dai dati riportati è evidente un forte squilibrio tra le regioni italiane del Nord e del Sud: la maglia nera va alla Campania con un tasso di obesità infantile pari al 21%, seguono Molise, Sicilia e Calabria, con una media del 12%.

Un’alimentazione scorretta è non solo sbagliata per la fase di crescita del bambino, ma soprattutto carente di alcuni elementi nutritivi fondamentali, come vitamine e sali minerali. In più, problemi di sovrappeso ed obesità infantile possono non risolversi con la crescita e causare veri e proprie patologie croniche nella vita adulta: obesità, diabete 2, malattie cardiovascolari.

I dati del convegno di Roma, che hanno mostrato per la prima volta l’immagine di un’Italia a tavola non così sana come crediamo, rendono evidente come il nostro stile di vita influisca negativamente sui bambini, cartina al tornasole indifesa. Non lasciamo mangiare ai nostri figli il nostro stile di vita, noi non lo mangeremmo mai.(http://www.benessereblog.it/)

marzo 18, 2010

Mangiare al momento giusto.

Dietologia Metabolismo e lancette dell’orologio: Ecco come sfruttarlo al meglio!Mangiare si deve mangiare, basta solo farlo nei momenti giusti. Quando mettete sotto i denti qualcosa o avreste voglia di farlo date un’occhiata all’orologio. L’organismo è regolato da un “timer” biologico che scandisce, nelle diverse fasi della giornata, bisogni ed esigenze. Non a caso la mattina, al risveglio, dopo circa sette-otto ore di digiuno, il sistema umano richiede nuove energie per affrontare la giornata; così come a mezzogiorno comincia a far avvertire un certo appetito, oppure alla sera sonno e stanchezza. Tutte le cellule e gli organi del corpo, durante un’intera giornata, hanno picchi di massima attività e momenti di stasi, di riposo. Se riuscite ad individuare queste fasi, sfruttando i momenti di massima attività, il vostro peso forma non sarà più in pericolo. Ore 8: è al mattino che il corpo produce il maggior numero di enzimi digestivi. Le funzioni organiche sono al massimo fino al primo pomeriggio: quanto ingerito nelle prime ore viene bruciato rapidamente e non va ad incidere sul peso (sempre a patto che la colazione sia sana ed equilibrata, senza eccessi di grassi). » (takareblog)