Posts tagged ‘Malta’

aprile 12, 2013

Il vero “contagio” è quello dell’austerità.

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di Carlo Clericetti, da Repubblica.it

Adesso avremo anche la fama di appestati, visto che la Commissione Ue scrive che la nostra crisi rischia di contagiare il resto d’Europa? Ma contagiare chi, visto che – sempre secondo la Commissione – la lista dei malati è ben più lunga di quella dei paesi “sani”? L’elenco di chi ha squilibri definiti “seri” comprende, oltre a noi, Belgio, Bulgaria, Danimarca, Francia, Malta, Ungheria, Olanda, Finlandia, Svezia, Regno Unito. Già, anche l’Olanda, sempre pronta a rimbrottare gli spreconi mediterranei, anche la virtuosa Finlandia col braccino corto quando si tratta di finanziare strumenti comunitari anti-crisi. Per altri due, Spagna e Slovenia, gli squilibri sono definiti “eccessivi”, cioè stanno anche peggio. E poi ci sono quelli che hanno già dovuto chiedere aiuti, Grecia, Irlanda, Portogallo, Cipro.

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marzo 10, 2013

Questa volta mi trasferisco davvero.

 Il partito laburista, guidato dal 38enne Joseph Muscat, ha vinto le elezioni generali a Malta.

Si tratta di una vittoria schiacciante contro il partito nazionalista, guidato dal premier uscente Lawrence Gonzi, al potere da 25 anni, il quale ha ammesso la sconfitta, di fronte al suo avversario Muscat, che guidera’ l’isola per i prossimi cinque anni. I laburisti hanno vinto le elezioni con una maggioranza di circa il 55% del voto; i risultati definitivi saranno noti nel pomeriggio.

novembre 5, 2009

Charter per immigrati.

aereoI politici del Vecchio continente hanno chiesto la creazione di “voli di ritorno comuni”, finanziati dall’Unione Europea per gli immigrati iorregolari.

Alla Commissione di Bruxelles è stato chiesto di esaminare questa possibilità per l’inizio del 2010. I voli charter verrebbero spesati da Frontex, l’agenzia dell’Unione incaricata della sicurezza alle frontiere. Sono state Italia e Francia a chiedere che la questione fosse trattata dai Ventisette. Il presidente francese, Nicolas Sarkozy si è rallegrato di tale risultato, definendolo ‘un grande progresso’ e proponendo inoltre la creazione di guardie di frontiera europee. Sarkozy ha chiaramente espresso la sua posizione, analoga a quella del governo Berlusconi: “Chi non ha documenti in regola, deve essere rimandato al proprio Paese di origine. Con dignità, certamente, ma deve essere rimandato a casa sua”. Il vicepresidente della Commissione, Jacques Barrot, incaricato delle questioni riguardanti gli immigrati, ha tuttavia messo in guardia contro il rischio di un eccesso di rigore: a suo parere, l’aspetto della sicurezza va equilibrato con quello umanitario.

Mi domando  di quale casa stiamo parlando dal momento che la maggior parte degli immigrati una casa non ce l’hanno, o il loro Paese non è esattamente uno dei luoghi più sicuri al mondo. Ma si sa, la gestione dell’asilo politico è uno dei buchi neri di un’Europa che ha smarrito la sua tradizione di accoglienza. Sulle 121 mila domande di asilo sottoposto all’Alto commissariato Onu per i rifugiati nel 2008, i 27 Paesi della Ue ne hanno accettate 4.378, contro le 60 mila degli Stati Uniti. La situazione varia da Paese a Paese: sempre nel 2008, i 400 mila residenti di Malta hanno accolto le domande di 1.405 rifugiati, mentre 11 milioni di greci solo a 375.

Che paese siamo diventati?ch e cosa sta succedendo? Dove sono gli italiani brava gente? Perché immigrato deve significare necessariamente delinquente. Si può vivere indifferenti all’odio razziale che Bossi, Maroni e tutta la destra istillano giorno per giorno nei nostri cuori?
Se anche l’Europa  diventa la patria dell’intolleranza nessuno più si preoccuperà di promuovere politiche di integrazione e di solidarietà. Non bisogna permettere che questo accada.