Posts tagged ‘malattie cardiache’

dicembre 12, 2013

Latte biologico intero è meglio per la salute.

Il latte intero proveniente da mucche allevate in fattorie biologiche in America, fa meglio alla salute di quello regolare e persino di quello biologico, ma interamente o parzialmente scremato.

E’ questa la conclusione di una analisi scientifica pubblicata su ‘Plos One’ e condotta negli Usa dal Centro per la agricoltura sostenibile della Washington university. Lo studio ha osservato che il latte biologico intero – che in America si chiama ‘organico’ – contiene la piu’ alta concentrazione di acidi grassi omega-3 (il 4%) benefici per la salute, rispetto sia al latte regolare che a quello organico ma scremato. Quest’ultimo non contiene alcun acido grasso.

Inoltre il latte organico intero ha evidenziato un corretto rapporto percentuale tra acidi grassi omega3 (in maggioranza) ed omega6 (in minoranza).”L’indagine ha fornito prove chiare che il latte biologico intero ha il giusto equilibrio tra gli acidi grassi per aiutare a diminuire i rischi di malattie cardiache”, ha osservato l’autore Charles Benbrooke.

ottobre 15, 2013

Colesterolo “buono” (HDL) diventa cattivo in assenza di attività motoria adeguata

 

 

 

Gli scienziati scoprono che il colesterolo HDL può comportarsi male nelle persone sedentarie o che fanno poco movimento, esponendole a maggior ragione al rischio di malattie cardiache, nonché obesità e alti livelli di trigliceridi……

agosto 19, 2013

Verso un cuore bioartificiale grazie alle staminali.


Ottenuto un tessuto cardiaco in grado di contrarsi spontaneamente a partire da cellule staminali pluripotenti indotte umane inserite in una matrice tridimensionale costituita da un cuore di ratto privato della componente cellulare. L’incoraggiante risultato apre la strada a nuovi studi sulla possibilità di realizzare cuori bioartificiali per laVisualizza altro

ottobre 8, 2012

Colesterolo cattivo e malattie cardiache: l’aiuto che arriva dall’anguria »

agosto 29, 2011

UMORI: ESTRATTI DI PIANTE TROPICALI, NUOVA VIA CONTRO IL CANCRO ALLE OVAIE?

TUMORI: ESTRATTI DI PIANTE TROPICALI, NUOVA VIA CONTRO IL CANCRO ALLE OVAIE?

Trovati estratti di piante tropicali in grado di inibire la crescita delle cellule neoplastiche del cancro ovarico: la scoperta è stata effettuata dai ricercatori britannici delle Università di Strathclyde di Glasgow (Scozia) e di Portsmouth (Inghilterra) che spiegano che, grazie a questo nuovo studio, potranno essere fatti nuovi passi in avanti nella messa a punto di nuovi trattamenti contro questa patologia. «Il pericolo insito nel cancro ovarico è aggravato dal fatto che è notoriamente difficile da rilevare – spiega Alan Harvey, della Strathclyde University -. Gli alti tassi di mortalità hanno urgente bisogno di essere affrontati attraverso nuovi trattamenti sicuri ed efficaci».

Gli studiosi hanno già sperimentato gli effetti degli estratti su gruppi di cellule tumorali prelevate dai pazienti, rilevando la loro capacità di inibirne lo sviluppo. La ricerca è frutto di un lavoro pionieristico dello SStrathclyde Institute of Pharmacy and Biomedical Sciences che mira a sviluppare nuovi farmaci per diverse malattie come patologie infettive, cancro, malattie cardiache e schizofrenia.

agosto 31, 2010

SALUTE: MALATTIE CARDIACHE E DIABETE, LA RICETTA PER LA PREVENZIONE PARTE DALLA CANNELLA

SALUTE: MALATTIE CARDIACHE E DIABETE, LA RICETTA PER LA PREVENZIONE PARTE DALLA CANNELLA

Uno studio condotto non su grandi numeri ma che dà buone speranze nella lotta contro diabete e malattie cardiache: sperimentato su 22 statunitensi affetti da pre-diabete, una condizione clinica che precede lo sviluppo del diabete vero e proprio, l’estratto di cannella si è rivelato efficace nell’abbassare il rischio di sviluppare malattie cardiache e diabete dal 13 al 23%. Lo studio, pubblicato sul Journal of American College of Nutrition, ha messo in evidenza le potenzialità della spezia, grazie agli antiossidanti in essa contenuti, di abbassare i livelli di zuccheri presenti nel sangue.

Il gruppo di ricercatori francesi e americani, guidati da Richard Anderson del Beltsville Human Nutrition Research Center dell’United States Department of Agricolture (Beltsville, Maryland, Usa), hanno somministrato alla metà dei partecipanti, due volte al giorno per 12 settimane, 250 mg di cannella solubile disciolta in acqua, mentre all’altra metà è stato fatto consumare un placebo.

Il sangue dei volontari – tutti sovrappeso, obesi o gravemente obesi con alterati indici di glicemia a digiuno – esaminato prima e alla fine dell’esperimento, ha messo in evidenza l’abbassamento dei livelli degli zuccheri nel circolo ematico nei soggetti che avevano assunto la soluzione a base della spezia fino al 23%.

Ulteriori ricerche su numeri maggiori di volontari saranno utili, spiegano dall’Agricultural Research Service dell’United States Department of Agricolture, per comprendere più a fondo gli effetti della cannella. (ASCA)

febbraio 17, 2010

Coltivare l’orto fa bene.

Secondo uno studio dell’Universita’ di Uppsala in Svezia durato 35 anni e ora pubblicato sul British Medical Journal, orticoltura e giardinaggio hanno cosi’ tanti effetti benefici sul corpo e sulla mente da poter allungare la vita fino a 2 anni.
Si registra inoltre una drastica riduzione delle malattie cardiache.

febbraio 10, 2010

Un basso quoziente di intelligenza facilita l’insorgenza di malattie cardiache.

Il Fumo, l’obesità e l’ipertensione sono ben noti fattori di rischio per la malattia di cuore, ma ora alcuni ricercatori britannici hanno individuato un nuovo e potente indicatore di problemi cardiaci: la scarsa intelligenza.

In un nuovo studio, un basso punteggio di I.Q.  è stato ritenuto un forte indicatore delle malattie del cuore più di tutti gli altri fattori di rischio più tradizionali, secondo  solo al fumo. Lo studio ha monitorato 1.145 uomini e donne in Scozia per oltre 20 anni, documentando l’IQ, il peso, l’istruzione e reddito così come fattori di rischio tradizionali cuore come l’obesità, pressione alta e il fumo.