Posts tagged ‘magistrati’

dicembre 26, 2014

Tutto quello che sai sulla giustizia in Italia è sbagliato. Ecco perché….

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Tutto quello che sai sulla giustizia in Italia è sbagliato. Ecco perché

‘Più di 5 milioni di arretrati nel civile’: il ritornello a uso mediatico usato spesso dai politici è smentito dai numeri. I processi più lenti sono al Sud mentre al Nord il problema è la mancanza di personale. Ma in entrambi i casi ci sono eccezioni positive.

febbraio 1, 2013

Messaggi di stile magioso alla magistratura.

Berlusconi Mediaset

E’ iniziata come una conferenza stampa dedicata ai temi europei dal ruolo della Germania alle politiche di austerità della Ue, è finita con un attacco frontale alla magistratura italiana: “Una patologia – l’ha definita il Cavaliere – di cui ci occuperemo una volta al governo”. Un attacco durissimo diretto contro i magistrati dopo che in mattinata durante il dibattimento del processo Mediaset, in cui lui è imputato, i giudici della corte d’appello di Milano avevano rigettato la richiesta di legittimo impedimento.

gennaio 6, 2013

Guardie e ladri.

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marzo 7, 2011

I magistrati pronti alla rivolta: serve uno sciopero immediato.

Assicurano che lo ufficializzeranno a tempo debito, ma già se lo dicono tra loro. Anche al vertice dell’Anm: “Se questi vanno avanti, altro che sciopero faremo”. E la magica parola, sciopero, corre nelle mailing list delle toghe per un intero pomeriggio, rimpalla nelle telefonate, assieme all’ormai famoso, forse abusato, ma pur sempre valido slogan “se non ora, quando?”. Per dirla con il pm di Milano Armando Spataro: “Se vengono annunciate riforme epocali, occorrono risposte altrettanto epocali…”

giugno 6, 2010

Alfano contro i magistrati.

Il ministro della Giustizia Angelino Alfano ha definito lo sciopero dei magistrati contro la manovra economica 2011-2013 del governo un’iniziativa “politica”, anche se ammette che i provvedimenti varati chiedono un impegno eccessivo alle giovani toghe. In precedenza Luca Palamara, presidente dell’Anm, aveva detto che i magistrati sono pronti a fare sacrifici, ma considerano la manovra iniqua per gli effetti che produce sul pubblico impiego e sulle toghe.

Mag 17, 2010

Manovra finanziaria: pagano i redditi fissi.

 E’ ormai data per scontata, comunque, una stretta su statali e pensioni e l’adozione del taglio del 5% per le indennita’ parlamentari e dei manager pubblici di primo piano, ad iniziare dai presidente delle Authority, e dai magistrati, aggiunge Bossi. Su questo tema, in linea con quanto stanno gia’ adottando i diversi governi europei, e’ tornato anche oggi il ministro Calderoli e un po’ tutti gli esponenti del governo sembrano in verita’ d’accordo su questo sacrificio per far meglio digerire i provvedimenti che verranno presi. Misure che, in base alle indiscrezioni ”confuse” a cui fa riferimento il responsabile di Via XX Settembre, potrebbero far lievitare la manovra dai 25 miliardi finora accreditati e ripetuti ancora questa mattina dal ministro Brunetta, a poco meno di 28. Come al solito paganoi deboli e i redditi fissi. Il 5% proposto dal ministro Porcata fa ridere e la proposta di diminuire lo stipendio ai magaistrati sa tanto di punizione per non essersi asserviti al potere pubblico. …..e gli italiani continuano ad amarlo. Come è vero che l’amore è cieco.

aprile 27, 2010

Napolitano: i magistrati facciano autocritica

 Napolitano  

Occorre adoperarsi per recuperare l’apprezzamento e il sostegno dei cittadini. E a tal fine la magistratura non può sottrarsi ad una seria riflessione critica su se stessa, ma deve proporsi le necessarie autocorrezioni, rifuggendo da visioni autoreferenziali”. Così il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano si è rivolto ai magistrati in tirocinio incontrati stamattina al Quirinale. Ansa). Questi magistrati comunisti sono incorregibili, pretendono di applicare la legge e magari di processare chiunque, persino il Presidente del Consiglio. Roba da pazzi!

gennaio 28, 2010

Protesta dei magistrati in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario

Esplode la protesta dei magistrati. Con la toga addosso, la Costituzione in mano usciranno fuori dalle aule giudiziarie in occasione  dell’inaugurazione dell’anno giudiziario nel momento in cui prenderà la parola il rappresentante del ministero della Giustizia. I magistrati attueranno la singolare protesta per manifestare il loro dissenso sulla politica della giustizia del governo, in occasione delle cerimonie di inaugurazione dell’anno giudiziario che si terranno sabato in tutti i distretti di Corte d’appello, i magistrati ricorreranno a un mix delle proteste che hanno già attuato in passato.

Ma non si fermeranno a questo: in tutti i distretti giudiziari i rappresentanti dell’Associazione nazionale magistrati leggeranno un unico durissimo documento per dire, innanzitutto al presidente del Consiglio, “basta insulti e aggressioni” e alla maggioranza stop a “riforme distruttive”, a “leggi prive di razionalità e di coerenza, pensate esclusivamente con riferimento a singole vicende giudiziarie e che hanno finito per mettere in ginocchio la giustizia penale in questo paese”. E poi distribuiranno un dossier, che dati alla mano di fonte europea, dimostra che i magistrati italiani “non sono fannulloni strapagati”.

“L’Anm ha scelto di macchiare una giornata che è per i cittadini e per il loro diritto di avere giustizia”, questo lo squallido commento del  ministro della Giustizia Angelino Alfano, il quale invece di affrontare il problema e porsi domande sulla gravità della manifestazione non sa fare altro che attaccare la Magistratura. Il dovere di avere giustizia caro Ministro comprende anche il dovere di sottoporsi al giudizio del proprio giudice naturale nel momento in cui si è inquisiti per qualsiasi reato. Almeno questo ci spiegava all’Università Federico II di Napoli il nostro professore di diritto penale Giovanni Leone

novembre 28, 2009

Il Presidente della Repubblica ha parlato.

Il Presidente della Republica Napolitano ha parlato nell’intento di abbassare i toni della polemica fra il Presidente del Consiglio e la magistratura. Pur condividendo il senso del discorso del Presidente alcune considerazioni vanno fatte. Dice il Presidente della Repubblica “I magistrati si attengano al loro ruolo Intoccabile un governo che ha fiducia”
Ma il ruolo non dei magistrati non quello di stabilire se tizio è colpevole o meno di un reato?
Quella parola poi: intoccabile. Nessuno è intoccabile: se ha commesso un reato, ne deve rispondere.

Basta tensioni tra giudici e politica“: ma chi è che grida al complotto e alla guerra civile?

Dice Gaspare Spatuzza “Giuseppe Graviano mi ha detto “che tutto si è chiuso bene, abbiamo ottenuto quello che cercavamo; le persone che hanno portato avanti la cosa non sono come quei quattro crasti dei socialisti che prima ci hanno chiesto i voti e poi ci hanno venduti. Si tratta di persone affidabili”. A quel punto mi fa il nome di Berlusconi e mi conferma, a mia domanda, che si tratta di quello di Canale 5; poi mi dice che c’è anche un paesano nostro e mi fa il nome di Dell’Utri (…) Giuseppe Graviano mi dice [ancora] che comunque bisogna fare l’attentato all’Olimpico perché serve a dare il “colpo di grazia” e afferma: ormai “abbiamo il Paese nelle mani””.
Se fosse vero? Non è compito della magistratura scoprirlo?