Posts tagged ‘Mafia’

luglio 29, 2018

Una lezione di dignità.

Ministro Salvini, le scrive un Sindaco di un piccolo paese del Salento.

Le scrivo per dirle che io i miei Vigili non li manderò a pattugliare le spiagge ed a sanzionare i venditori ambulanti, i “vu cumpra’” come li chiama qualche suo Senatore.

Non li manderò perché i miei vigili hanno altro da fare, più importante, più giusto.

Sono lì a prevenire i reati ambientali, grandi e piccoli, sono lì a fornire aiuto a cittadini e turisti, sono lì a mandare via i parcheggiatori abusivi (quasi sempre italiani ed affiliati alla malavita… però quelli per voi signor Ministro non sono un problema), sono lì a evitare incidenti, a salvare vite umane, a salvare vite umane. Sono lì a spiegare l’importanza di un casco ed a accompagnare un ragazzo sano e salvo dai genitori che forse saranno svegliati di notte ma che capiranno ed apprezzeranno.

I miei Vigili molto spesso sono ragazzi che lavorano solo per 18/24 ore alla settimana, sono quelli che tra mille difficoltà portano avanti famiglie ed hanno figli piccoli da crescere, sono uomini e donne che fanno sacrifici e capiscono il concetto di bisogno e difficoltà, non li manderò signor Ministro a fare la guerra ai poveri, la guerra fra poveri non ci appartiene, abbiamo sempre diviso il tozzo di pane e versato il vino, messo una sedia di più a tavola.

Signor Ministro la legalità non la preserviamo non facendo vendere un accendino o una collanina,o cocco e mandorle, la rispettiamo ogni giorno noi Sindaci in tanti e difficili modi, mettendoci contro la Malavita e facendoci bruciare la macchina, denunciando le tangenti ed i grandi evasori, spiegando casa per casa come si fa la differenziata, portando i bambini alle giornate ecologiche, costruendo parco giochi inclusivi e nuove biblioteche, creando scuole di teatro comunali, garantendo scuole sicure e Gesù sorride di più , signor Ministro, quando vede ciò, sorride di più di quando viene appeso in ogni classe.

Signor Ministro la legalità si garantisce restituendo i soldi rubati, mandando a casa i condannati e chi le scrive, Signor Ministro, è un garantista ma non a fasi alterne.

Con il rispetto che devo a lei, ma ancor di più con il rispetto che devo alle mie idee ed ai Valori della mia Italia.
Donato Metallo, Sindaco di Racale.

L'immagine può contenere: una o più persone, persone in piedi, persone che camminano e spazio all'aperto
gennaio 13, 2015

Cosa sta accadendo in Messico? Intervista a Anabel Hernández

Cosa sta accadendo in Messico? Intervista a Anabel Hernández

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di Francesco Musolino Dal 2006 sono stati uccisi 56 reporter in Messico. Recentemente è esploso il caso dei 43 studenti trucidati e poi dati alle fiamme, si sospetta su mandato del sindaco di Iguala. Che cosa sta accadendo in Messico? Ridley Scott lo ha raccontato come una terra in mano a uomini spietati in “The […]

marzo 9, 2014

Placido Rizzotto

   Corleone, 1948. Aveva 34 anni. Il sindacalista comunista Placido Rizzotto scompare misteriosamente nella notte del 10 marzo. Il giovane Placido Rizzotto, da bambino ha assistito all’arresto da parte dei carabinieri del padre, ingiustamente accusato di associazione a delinquere; durante la seconda Guerra Mondiale si trovava con l’esercito nel Nord Italia e dopo l ‘8 settembre dei 1943 scelse di unirsi ai partigiani, testimone impotente di alcuni eccidi scampato alla violenza della guerra, torna nella sua terra natale alla fine della seconda guerra mondiale. L’aver partecipato alla Resistenza aveva profondamente cambiato Placido Rizzotto, non poteva accettare la realtà corleonese fatta da pochi padroni terrieri, dei loro servi mafiosi e di moltissimi contadini in miseria, in una Corleone del dopoguerra ancora inevitabilmente regolata dall’incontrastabile legge del potere mafioso. Negli anni della guerra ha maturato una forte coscienza sociale e non può guardare inerte le ingiustizie che stanno accadendo nella sua comunità né tollerare l’appropriazione delle terre da parte della mafia e l’assunzione dei lavoratori per motivi esclusivamente nepotistici. Diviene sindacalista e cerca di organizzare i lavoratori per spingerli a vincere la paura e a resistere alle tirannie. Li spinge a occupare le terre e a distribuire a famiglie di contadini onesti quelle tenute incolte dalla mafia. La mafia non tarda a reagire, intimidisce i suoi compagni e lo isola in ogni modo.

http://www.reti-invisibili.net/placidorizzotto/

novembre 10, 2013

Civitavecchia. L’ascesa dei boss senza lupara.

Terzastrada riceve e pubblica questa lettera del Circolo di Civitavecchia I CITTADINI CONTRO LE MAFIE E LA CORRUZIONE

Ringraziamo il Responsabile locale del Circolo, Pierluigi Gorla, per la promozione di Terzastrada ad organo di informazione, ma ricordiamo a lui ed a tutti che questo rimane un blog. …Visualizza altro

— con Francesca Luciani

novembre 4, 2013

Finanziato il diritto allo studio coi soldi delle mafie.

https://www.youtube.com/watch?v=xUHF9QLcQOk

È stato approvato un  emendamento di SEL  al DL Istruzione che chiede di destinare il 3% delle somme confiscate alle mafie sia destinato al finanziamento del diritto allo studio.

Attualmente tutte le somme confiscate alle mafie sono destinate al fondo unico della Giustizia, che a luglio 2013 disponeva di 947 milioni di euro, di cui 72,7 milioni di euro da versare al Ministero dell’Interno.

Con l’emendamento, il 3% di questi fondi servirà al finanziamento dei servizi per gli studenti: contributi affitto, mense, mobilità, oltre a nuove borse di studio.  Ogni tanto una buona notizia.

ottobre 16, 2013

la Padania mafiosa.

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Sedriano è il primo comune della Lombardia ad esser stato sciolto dal potere centrale per infiltrazioni mafiose. La cittadina si trova nella provincia di Milano, vicino a Magenta. Il sindaco di Sedriano era stato arrestato un anno e mezzo fa per corruzione e associazione mafiosa. Insieme a lui erano stato fermati anche esponenti vicini all’amministrazione comunale, ma la maggioranza della cittadina della Provincia di Milano si era opposta alle dimissioni, così da impedire lo scioglimento del Comune. Come ricorda il sito de il Fatto Quotidiano, il 10 ottobre 2012 era stato arrestato il sindaco Alfredo Celeste, eletto nel 2009 in una lista del Popolo della Libertà, insieme al padre ed il marito di due consiglieri comunali. ” Si tratta di Eugenio Costantino, titolare di “compro oro” e padre della giovane consigliera 27enne Teresa, presunto boss della ‘ndrangheta operante nel milanese; e del medico chirurgo del pavese Silvio Marco Scalambra, marito della consigliera comunale e capogruppo Pdl Silvia Stella Fagnani, accusato di essere collettore di voti delle cosche. Secondo i magistrati, i due sarebbero stati complici di un ‘do ut des’, “asservendo a fini corruttivi il Sindaco di Sedriano” che, come risulta dalle intercettazioni riportate nell’ordinanza di custodia cautelare, sognava un posto in Senato.

settembre 23, 2013

A chi serva la TAV.

di Marco Lillo – Incredibili i nomi delle persone indagate.  «Coinvolte le coop rosse. Reati ipotizzati: truffa allo stato, corruzione, frode e associazione a delinquere. 31 indagati».
Secondo i carabinieri e la Procura di Firenze le gallerie dell’Alta velocità ferroviaria in costruzione a Firenze da parte del general coVisualizza altro

settembre 16, 2013

15 settembre 1993. La mafia uccide Don Pino Puglisi nel giorno del suo 56° compleanno.

Disse:”MAFIOSI, LASCIATEMI EDUCARE I VOSTRI FIGLI. Parliamone, spieghiamoci, vorrei conoscervi e sapere i motivi che vi spingono a ostacolare chi tenta di aiutare ed educare i vostri bambini alla legalità, al rispetto reciproco, ai valori della cultura e dello studio”.

Noi non dimentichiamo e lo inseriamo nel nostro catalogo dei “Santi laici” anche se ha un posto d’onore fra i sani della Chiesa.

Mag 21, 2013

Il PDL cerca di salvare Dell’Utri.

Condanna dimezzata per concorso esterno in associazione mafiosa. Niente carcere e intercettazioni per chi svolge attività sotterranea di supporto ai componenti dell’associazione mafiosa. Si dovrà dimostrare che c’è un profitto. Lo prevede il testo Pdl appena assegnato in commissione Giustizia del Senato, relatore Giacomo Caliendo.

Proprio per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa è stato condannato in appello Marcello Dell’Utri, ex senatore del Pdl e amico di Silvio Berlusconi. La pena inflitta è di 7 anni di reclusione. La terza sezione della corte di appello di Palermo ha respinto la richiesta di arresto di Dell’Utri, avanzata dalla procura generale per il “pericolo di fuga dell’imputato”

Mag 9, 2013

Via Caetani, trentacinque anni fa e sembra ieri.

Accadde Oggi…IL 9 Maggio del 1978 …In Via Caetani , podo distante da Piazza del Gesù dov’era situata la sede nazionale della d.c. venne Trovato in una renault rossa Il Corpo di Aldo Moro….Ucciso dalle brigate rosse….Non dimentichiamo Aldo Moro e i cinque agenti della scorta uccisi(forse) dalle Brigate Rosse.