Posts tagged ‘luciano gallino’

gennaio 9, 2013

Il precipizio economico dell’Agenda Monti.

scelta cinicadi Luciano Gallino – Micromegaonline

Non ci sono solo gli Stati Uniti. Anche l’Italia ha il suo baratro fiscale, come quello Usa di natura politica prima che economica. L’agenda Monti vi dedica ampio spazio, sebbene usi altri termini. In realtà il baratro l’ha aperto il Parlamento quando ha ratificato mesi fa – su proposta del governo Monti – il Trattato sulla stabilità, sul coordinamento ecc. imposto da Consiglio europeo, Commissione e Bce. L’art. 4 prescrive: “Quando il rapporto tra il debito pubblico e il prodotto interno lordo di una parte contraente supera il valore.. del 60%… tale parte contraente opera una riduzione a un ritmo medio di un ventesimo all’anno”. Il Trattato è già in vigore, ma in base a un precedente regolamento del Consiglio, l’inizio della riduzione del debito verso la meta del 60 per cento dovrebbe aver luogo solo dal 2015.

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agosto 2, 2012

La lettura sbagliata della crisi.

di Luciano Gallino

Il 20 luglio la Camera ha approvato il “Patto fiscale”, trattato Ue che impone di ridurre il debito pubblico al 60% del Pil in vent’anni. Comporterà per l’Italia una riduzione del debito di una cinquantina di miliardi l’anno, dal 2013 al 2032.
Una cifra mostruosa che lascia aperte due sole possibilità: o il patto non viene rispettato, o condanna il Paese a una generazione di povertà.

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maggio 31, 2012

Luciano gallino : La lotta di classe dopo la lotta di classe, di Luciano Gallino

Se uno scrive un saggio per spiegare che il lavoro non è una merce, mettendosi di traverso rispetto all’onda lunga dei sostenitori della flessibilità, se racconta una per una le storie attraverso le quale si è assistito negli anni alla scomparsa dell’Italia industriale, se dimostra lucidamente che nel tempo ha preso corpo un sistema capitalistico, il finanzcapitalismo (che è riuscito a prosperare con i soldi degli altri), se prende di petto la più feroce crisi dopo quella del 1929 per spiegarla riconducendola alla crisi della società del danaro: ebbene, se uno si colloca su questa frequenza d’onda, allora o è un bastian contrario dichiarato oppure è uno che ha scelto una strada non in discesa per dimostrare ciò che dovrebbe essere facile capire (e, forse, con qualche guaio in meno per tutti). Chi conosce non superficialmente Luciano Gallino non ha difficoltà, dunque, a collocarlo in questa seconda categoria di uomini che, com’è facile immaginare, non è gradita al potere, ma è apprezzata dagli “altri”.
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