Posts tagged ‘Lou Reed’

giugno 23, 2012

The Velvet Underground & Nico.

Un intero album. Buon ascolto.

Sono gli anni ’60 e nella West Coast il Flower Power sta avanzando, il sesso è libero e la rivoluzione hippie sta per raggiungere il suo apice.
Sulla East Coast, per esattezza nella Grande Mela, un nuovo gruppo sta nascendo i loro nome è Velvet Underground.
La voce e leader del gruppo è lui: Mr. Lou Reed affiancato dalla bellissima Nico, in questo primo album d’esordio.
La presenza nel gruppo da parte della giovane cantante tedesca fu voluta dal manager della band, l’artista e ideatore della Pop Art Andy Warhol.
La copertina ad oggi è un vero e proprio simbolo della sua arte: la banana con la una minuscola scritta Peel slowly and see (sbuccia lentamente e guarda) stampata accanto.
Rimuovendo la buccia spuntava fuori un’allusiva banana rosa shock rendendo il tutto più bizzarro e concettuale.
Il disco è un inno sacro alla triade dannata of sex, drugs and rock n’ roll.
I suoni, le melodie, i ritmi ma soprattutto i testi dei Velvet Underground non sono altro che una messa in musica di scritti di diario, un resoconto distorto e visionario delle notti in equilibrio sulle lamette sporche di coca, un tuffo in un cucchiaino annerito dalla fiamma respirando un aria satura per le centinaia di sigarette.
L’album non è che un enorme viaggio psichedelico nella metropoli accompagnati dal fantasma della paranoia e dell’ ansia, il tutto suggestionato da pesanti dosi di speed-ball e lsd.

ottobre 21, 2011

Lou Reed – Perfect Day

Il testo della canzone è stato spesso interpretato come la descrizione di una convenzionale storia d’amore, con possibili allusioni alla relazione di Reed con Bettye Kronstadt (che sarebbe diventata la sua prima moglie) e ai conflitti interiori di Lou con la propria sessualità e con le droghe.[1]

Una lettura più approfondita delle strofe del testo, oltre all’idealizzata descrizione di una “giornata perfetta” con la persona amata, interpone diverse frasi d’interesse come «You just keep me hanging on» (Mi dai la forza di tirare avanti), e «I thought I was someone else, someone good» (Ho pensato di essere qualcun altro, qualcuno di migliore), suggerendo dei significati reconditi nel brano, che alludono al sentimento agrodolce della nostalgia di cose passate e alla paura che si rivelino solo eventi partoriti dalla propria mente (magari annebbiata dall’uso delle droghe). La ripetizione del verso finale, quasi una citazione biblica, «You`re going to reap just what you sow» (Raccoglierai ciò che hai seminato) non sembra portare sentimenti di conforto ma piuttosto di rimpianto.

Molti altri commentatori hanno visto il testo sotto la luce di una romanticizzata metafora del periodo di Reed come tossicodipendente dedito all’uso di eroina. Critici di questo avviso asseriscono che l’artista non ha mai cercato di rinnegare il suo periodo “drogato”, così la canzone sarebbe un’ode all’uso della droga come annientamento di se stessi e della paura di vivere come lo stesso autore ha più volte fatto intendere. Quindi Reed quando afferma «I’m glad I spent it with you» cioè «Sono felice di averla passata (la giornata) con te», si riferirebbe all’eroina.

agosto 25, 2011

Loutallica: quando Lou Reed incontra i Metallica.

C’è una data precisa per l’uscita di un disco in collaborazione fra Lou Reed e Metallica: il 31 ottobre infatti uscirà Lulu. L’album, come ha raccontato James Hatfield a David Fricke di Rolling Stone USA, sarebbe un mix dello sperimentale Berlin scritto da Reed e di master of Puppets, capolavoro del metal americano.

Il nome del progetto, Lulu (qui il sito ufficiale), è ispirato dal lavoro del drammaturgo tedesco Frank Wededkind, in particolare Lo spirito della terra e Il vaso di Pandora, che racconta la vita e le lrelazioni di una giovane ballerina, meglio conosciuta ogg come Lulu Plays. Lou Reed, ispirato dalla potenza live dei Metallica, decise di coinvolgerli nel progetto per ridare vita alla sua piece teatrale Lulu. I “Loutallica” sono entrati negli studi dela band californiana da maggio, completando in pochi mesi dieci pezzi per ul nuovo album.

L’apporto dei Metallica nel progetto si è “limitato” ad un sostanzioso contributo in fase di arrangiamento e ultimamente il progetto, già altisonante, ha infine aperto le porte anche ad Anton Corbijn (regista di Control), che ha scattato sul set fotografico promozionale della band. Foto in cui, va detto, Reed sembra perfettamente a suo agio fra i Metallica. Che sia davvero la migliore cosa fatta da chiunque, come ha dichiarato Lou Reed?

marzo 9, 2011

Lou Reed – Trasformer.- Buonanotte compagni.

Trasformer è la maggior fatica commerciale di Lou Reed e la sua storia nelle classifiche mondiali attraversa tre decenni. E’ anche un’eccezione come dimostra l’avventurosa carriera di Lou Reed.

ottobre 19, 2010

Neil Young – Le noise – Buonanotte compagni.

Il 28 settembre è uscito il  nuovo capitolo discografico di Neil Young. Si intitola “Le Noise”, un titolo quanto mai appropriato per il musicista ormai 65enne. Il titolo sta per “rumore”, e Neil Young è uno che con il rumore ci sa fare. Qualche anno fa pubblicò un disco che non conteneva neanche canzoni, ma solo feedback, quelle lunghe code chitarristiche che ama fare al termine delle sue lunghe cavalcate elettriche sul palco. Un disco assurdo, similare a quanto fece Lou Reed con il suo “Metal Machine Music”.
Le Noise” è disco notturno per eccellenza, quelle notti in cui il cuore urla impaziente il suo bisogno di infinito, e una canzone e una chitarra scorticante che brucia insieme alla luna e al cuore sono l’unica cosa che resta per attaccarsi e non sprofondare. Neil Young decadi fa, dedicò uno dei suoi dischi più dolorosi a due amici morti di droga e lo intitolò “Tonight’s The Night”, questa notte è la notte.

Quella notte eccola che torna nuovamente, adesso che da ricordare c’è l’amico di una vita Ben Keith morto proprio durante queste incisioni. Ma non è più la notte alcolica e drogata di allora. Una luce di speranza si accende alla fine di questo disco. Da acoltare Walk With me che lascia senza fiato e poi suona una ballata struggente come “love and War” e ” Peaceful valley boulevard.  

Maggio 6, 2010

Buonanotte compagni.

E siamo arrivati a Trasformer.David Bowie e Lou Reed si incotrarono a New York e fu amore a prima vista. Transformer è il secondo disco solista di Lou Reed, uscito nel 1972. Pubblicato dalla RCA e prodotto da David Bowie, l’album fu uno dei più grossi successi commerciali dell’artista. L’album contiene alcuni dei brani più celebri della carriera solista di Lou Reed: Perfect Day (poi inserita nella colonna sonora di Trainspotting), Vicious (poi inserita nella colonna sonora di Radiofreccia) e Walk on The Wild Side, che racconta i personaggi della Factory di Andy Warhol ed è diventato un vero emblema della trasgressione di quegli anni. Le tematiche dell’album si riferiscono direttamente ed esplicitamente alla vita gay e al travestitismo.[1]Nel 2003, l’album si è classificato alla posizione numero 194 nella lista dei 500 migliori album della rivista Rolling Stone.[

marzo 12, 2010

Buonanotte compagni.

 Questa sera parliamo dei “Velvet underground & Nico” Questo album fu finanziato neintemeno che da Andy Warhol. C’era nel gruppo Lou Reed e la cantante di origine tedesca Nico, un’altra donna stava alla batteria. Si parla di Vita urbana degradata, di sesso droga e lotta per la sopravvivenza. Musica da Sanremo, insomma. Anche questo è rock.

Compagni Buonanotte e Forza Salvatore.