Posts tagged ‘liquidarea’

giugno 26, 2012

Fertilità maschile messa a repentaglio da cosmetici e pesticidi.

Alcune sostanze contaminanti presenti nell’ambiente possono influenzare lo e il funzionamento dei . E’ quanto sostiene uno studio di un team di ricercatori guidati dal Consejo Superior de Investigaciones Cientaficas () con la collaborazione di studiosi dell’Universita’ di Utrecht, che ha mostrato gli effetti di una esposizione, durante lo , a determinate sostanze presenti in alcuni , in materie plastiche, in alimenti e . Durante la ricerca, pubblicata sulla rivista Reproductive Toxology, sono stati condotti esperimenti su topi di sesso maschile prendendo in esame differenti dosi di (plastificante), zearalenone (una tossina trovata in alcuni cereali), lindano (un pesticida), (usato nella produzione di materie plastiche) e estradiolo (un ormone steroideo femminile).
L’esposizione e’ stata effettuata in periodi cumulativi durante lo con dosi maggiori di quelle che solitamente si stimano negli esseri umani.

aprile 10, 2012

Cancro della pelle: caffeina e movimento fisico gli ottimi deterrenti.

Il connubio esercizio fisico e pare possa essere d’aiuto nel combattere il temuto, e oggi assai diffuso, della .

 
Se n’è parlato qualche giorno fa dell’aumento preoccupante dei casi di della (vedi articolo) dovuti a un’errata esposizione ai , e oggi un nuovo studio suggerisce che la combinata con l’attività fisica possa essere d’aiuto nel caso si sia vittime di questa . Sono i ricercatori del programma di prevenzione del della presso il Rutgers Ernest Mario School of Pharmacy di Piscataway, nel New Jersey, ad aver scoperto l’effetto combinato di ed esercizio fisico sullo sviluppo del della in modello animale.

marzo 7, 2012

Pediatria: bambino affetto da una devastante malattia renale salvato da terapia innovativa.

Un bimbo salvato dagli effetti devastanti di una malattia renale genetica che lo avrebbe costretto a un doppio  -fegato, mortale nella metà dei casi. E una madre tornata a vivere dopo 40 mesi trascorsi in ospedale, accanto al suo piccolo malato.

 

La nefrologia italiana festeggia la Giornata mondiale del , che si celebra l’8 marzo insieme alla Festa della donna, annunciando il “successo formidabile” di una terapia pionieristica eseguita per la prima volta nel nostro Paese e fra le prime al mondo. A raccontare la storia a lieto fine del baby-paziente, che oggi ha 5 anni ma ha iniziato la sua odissea a 6 mesi, è Rosanna Coppo, presidente della Società italiana di nefrologia (Sin). E’ proprio nel Reparto di nefrologia,  e  da lei diretto, all’ospedale Regina Margherita di Torino, che il bambino è stato curato con un farmaco ‘intelligente’ sperimentale, abbinato a un singolo  di . Ad agosto l’operazione, oggi il responso finale: “La funzionalità renale è tornata perfetta”, ed “è stata aperta una nuova via che permetterà di salvare molte vite”. “All’età di 6 mesi il bimbo viene ricoverato con pallore e debolezza – ricorda Coppo oggi a Milano, durante un incontro sulle iniziative in programma per la Giornata del  promossa da Sin e Fir (Fondazione italiana ) – Gli esami rilevano anemia grave con emolisi, ossia rottura dei globuli rossi in circolo, e insufficienza renale acuta”. Immediatamente la madre, 30 anni, altri 2 figli più grandi, riconosce con terrore un quadro clinico ‘fotocopia’ di quello della sorella, costretta alla a soli 29 anni per una malattia rara: “Una forma atipica di sindrome emolitico-uremica. Nella forma più tipica – precisa l’esperta – questa patologia non è altro che l’infezione responsabile dell’epidemia scoppiata l’estate scorsa in Europa, dovuta a una contaminazione alimentare da batterio Escherichia Coli”. Nella ‘versione’ meno diffusa, invece, la malattia non è infettiva bensì genetica, “causata dalla mancanza di una proteina prodotta dal fegato – spiega Coppo – che normalmente ha il compito di inibire un fattore chiave del sistema immunitario, il cosiddetto complemento. Lo stato di perenne attivazione del complemento dissemina i vasi dell’organismo, e soprattutto dei reni, di microtrombi” che finiscono per uccidere l’organo-filtro del nostro corpo. Il bimbo, come sua zia, era condannato alla . Il piccolo viene dunque messo in all’ospedale Regina Margherita di Torino. “Per un anno fa  peritoneale a domicilio – continua la presidente Sin – ma un anno dopo siamo stati costretti a passare all’emodialisi in ospedale: per la madre e il suo bambino significava recarsi 5 giorni a settimana in un centro fuori città, per sedute lunghe 3-4 ore”.

marzo 5, 2012

Emicrania vera killer dell’armonia di coppia e del sesso.

Scusa caro, ho il ”. L’alibi femminile più inflazionato tra le lenzuola, in realtà, non è una scusa ma una verità scientifica dimostrata: l’ è davvero un killer dell’. Nel 90% delle donne colpite si associa infatti a oggettivi problemi sessuali, e in un caso su 5 affossa il desiderio.

 

Ad assolvere generazioni di mogli e compagne, ingiustamente accusate di ‘inappetenza’, è uno studio dell’università di Pavia, pubblicato sul ‘Journal of Sexual Medicine’. Primo nome nella lista degli autori quello di Rossella Elena Nappi, nota ginecologa e sessuologa, docente all’ateneo pavese e in forze alla Struttura di ostetricia e ginecologia della Fondazione Irccs Policlinico San Matteo. “Finalmente abbiamo liberato le donne. Ora, infatti, nessuno potrà più dire che usano il come una scusa” per negarsi al partner.

luglio 18, 2011

Dieta del sondino: a settembre verdetto del Consiglio Superiore di Sanità

Ancora un paio di mesi e ne sapremo di più sulla cosiddetta del . A settembre dovrebbe infatti essere pronto il parere del Consiglio superiore di sanità – richiesto dal ministro della Salute Ferruccio Fazio – su questa tecnica di , utilizzata per trattare e sovrappeso in maniera veloce, che tanto sta facendo discutere. A quanto apprende l’Adnkronos Salute martedì scorso si è svolta la riunione del Consiglio che ha deciso – dopo un primo esame della materia – di organizzare gruppi di lavoro per esaminare a fondo alcuni aspetti e chiarire una serie di dubbi sulla sicurezza di questa metodica. A settembre gli esperti del Css dovrebbero emettere il loro verdetto.

 

Il ‘papà’ della terapia che trasforma un sogno in realtà – dimagrire 10 kg in 10 giorni – è Gianfranco Cappello, responsabile del servizio di nutrizione clinica del Policlinico Umberto I di Roma.

Ma, visto il successo che ha riscosso tra i pazienti e il passaparola che c’è stato, il fenomeno ha ‘contagiato’ altri professionisti. Molti medici hanno infatti deciso di applicare il , e fra questi potrebbe esserci qualche ‘specialista improvvisato’. E proprio questo aspetto avrebbe preoccupato il ministro della Salute, che ha deciso l’intervento del Consiglio superiore di sanità.

settembre 30, 2010

Tamiflu: dopo esperienza contro H1N1 si rivela efficace contro rischio polmonite

Durante l’epidemia di influenza A le persone contagiate che hanno assunto il Tamiflu hanno avuto una diminuzione del rischio di polmonite, uno dei sintomi piu’ gravi del virus. Lo afferma uno studio cinese pubblicato dal British Medical Journal.

Lo studio del centro di controllo delle malattie cinese ha esaminato 1.200 pazienti ricoverati in ospedale durante l’epidemia, trovando che quelli trattati con il farmaco antivirale avevano l’80 per cento in meno di probabilita’ di avere la polmonite. In altri termini, spiega lo studio, bisognava trattare quattro pazienti con il tamiflu per evitare un caso. “Lo studio – hanno scritto gli esperti – dimostra anche il farmaco somministrato entro i primi due giorni dai sintomi diminuisce la durata della malattia e la quantita’ di virus presente nell’organismo”.(liquidarea)