Posts tagged ‘liposuzione’

giugno 9, 2013

Cellule staminali pluripotenti nel grasso prelevato con interventi di liposuzione.

Dal prelevato con gli interventi di a jolly, potenzialmente in grado di trasformarsi in ogni del , e ‘highlander’: capaci cioe’ di sopravvivere in condizioni di stress che ucciderebbero qualunque altra cellula, tranne una cellula tumorale. La scoperta di una nuova popolazione di e super resistenti, chiamate Muse-At (Multi-lineage stress-enduring), e’ stata annunciata da un gruppo di scienziati americani dell’universita’ della California di Los Angeles-Ucla, autori di uno studio pubblicato su ‘Plos One’. Una scoperta avvenuta per caso, spiega Gregorio Chazenbalk, ricercatore associato alla Ucla Obstetrics and Gynecology. Un campione di materiale sperimentale aveva subito dei in laboratorio e tutte le al suo interno erano morte, eccetto le Muse-At.Pluripotent Stem Cells 300x187 Cellule staminali pluripotenti nel grasso prelevato con interventi di liposuzione Analizzandole, gli scienziati hanno osservato che non solo queste resistevano allo stress, ma era lo stress stesso ad attivarle. Queste nuove , inoltre, presentavano molti dei marker caratteristici delle embrionali ed erano in grado di differenziarsi in muscolo, osso, , o ancora in nervose, del cuore o del fegato. L’ delle caratteristiche genetiche di queste hanno confermato le loro funzioni, nonche’ la capacita’ di rigenerare una volta ‘risvegliate’ e trapiantate.
“Questa popolazione di resta ‘dormiente’ nel – dice Chazenbalk – fino a che non viene esposta a condizioni particolarmente dure. Queste riescono a sopravvivere in situazioni in cui, normalmente, soltanto le tumorali possono resistere.

marzo 7, 2013

Liposuzione e lipofilling le pratiche estetiche più amate dagli italiani

È la , ossia l’eliminazione del  in , l’ di  estetica più praticato nel 2012 in Italia, mentre l’aumento del seno, il più praticato nel 2011, finisce addirittura fuori dal podio, al quarto posto.cellule grasso 259x300 Liposuzione e lipofilling le pratiche estetiche più amate dagli italiani È quanto emerge dai dati dell’Associazione Italiana di  Plastica Estetica (Aicpe), presentati in occasione del convegno “estetica: facciamo il punto” organizzato a Firenze il 2 e 3 marzo. “Per il secondo anno consecutivo abbiamo realizzato un’indagine dedicata alla  plastica a fine estetico – afferma il presidente di Aicpe, Giovanni Botti -. Lo scopo è cogliere tendenze e fotografare delle situazioni, per capire quale direzione sta prendendo questo settore, che oggi ricopre un ruolo all’interno della nostra società”.

Dal sondaggio, a cui hanno risposto 255 chirurghi plastici in tutta Italia, risulta che nel 2012 la  plastica ha registrato un calo: quasi 9 specialisti su 10 (88%) dichiarano di aver operato meno dell’anno precedente, con un calo dell’attività compreso tra il 10 e il 15%.al terzo posto si impone il  di autologo, che si conferma una delle novità più importanti del settore. “L’innesto di  prevede di iniettare del precedentemente prelevato da una zona del  in un’altra – precisa Botti -. Piace perché consente di ottenere risultati naturali utilizzando tessuto proprio e non sostanze di sintesi o protesi. Si tratta di una tendenza in atto: basti pensare che l’anno scorso in Gran Bretagna per la prima volta, il numero di interventi di innesto di  () ha superato, seppur di poco, quello delle liposuzioni. Occorre peraltro ricordare che il tessuto adiposo da trapiantare è dapprima prelevato in un’altra zona del  ricorrendo comunque perlomeno a una e.

febbraio 14, 2013

Liposuzione in versione “soft”: arriva la smartlipo, per eliminare piccole localizzazioni di grasso

Niente rischi, zero ematomi e tempi di recupero ridotti. E’ la , la versione “soft” della che in un’ora elimina le piccole localizzazioni di . L’intervento di medicina estetica sta conquistando un posto di primo piano soprattutto in vista della bella stagione, quando si inizia a scoprire il e quindi anche le imperfezioni.”La , a differenza della , non comporta un intervento chirurgico vero e proprio e ha dei tempi di recupero estremamente ridotti”, ha spiegato Patrizia Gilardino, chirurgo estetico di Milano, socio Aicpe e Sicpre.
“Si rivela estremamente utile per rimuovere concentrazioni di adipsmart lipo 300x151 Liposuzione in versione soft: arriva la smartlipo, per eliminare piccole localizzazioni di grassoe localizzate, ad esempio su cosce, pancia, ginocchia e anche sul viso, per il doppio mento”, ha aggiunto. Quando invece gli accumuli sono eccesivi, ci vuole il bisturi, e quindi la . Come precisa Gilardino: “Permette di rimodellare le linee del eliminando le piccole concentrazioni di . Per esempio, la e’ indicata per eliminare le culotte de cheval, ovvero per togliere quei cuscinetti che si formano tra gluteo e coscia e che sono particolarmente difficili da eliminare, persino con una costante e mirata attivita’ fisica. Ma anche, e’ utile per ridurre sensibilmente il giro vita e la cosiddetta pancetta che, secondo quanto osservo dal mio studio, tanto da’ fastidio ai quarantenni.

giugno 12, 2011

Laser contro i cuscinetti di grasso: sempre meno invasivi i trattamenti anti cellulite.

Addio lunghe degenze e fastidiose cicatrici sul corpo. Se e’ vero che per essere belli e’ necessario soffrire un po’, le nuove tecniche di chirurgia estetica si stanno evolvendo sempre piu’ nella direzione di una progressiva riduzione dei traumi post operatori.

Ne e’ un esempio l’innovativa tecnica della assistita – che debutta anche in Italia e che promette di liberare dei fastidiosi cuscinetti adiposi in maniera piu’ semplice, veloce e soprattutto senza lasciare cicatrici. La sfrutta in una prima fase l’effetto del sul adiposo per poi procedere con la normale aspirazione con cannula, come accadeva per il passato. Il impiegato in questo caso non sfrutta effetti termici (provoca lo svuotamento degli adipociti) ed e’ stato recentemente approvato dalla FDA americana nella terapia del dolore.
Il trattamento consiste nel modellare il adiposo del corpo (addome, fianchi superiori/inferiori, dorso, doppio mento e guance) non piu’ con la tecnica della tradizionale o ultrasonica, ma con un fascio luminoso che delinea alla perfezione il contorno corporeo rimuovendo in maniera selettiva le cellule grasse (adipociti). “Grazie a questa innovativa tecnica non sono piu’ necessari i punti e non si vedra’ nemmeno l’incisione; si avra’ cosi’ un edema notevolmente ridotto rispetto alla tradizionale e un recupero cutaneo eccellente grazie al recupero della lassita’ dei tessuti che vengono rimodellati”, dichiara il dottor Marco Vigano’, chirurgo plastico e socio SICPRE – Societa’ Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva Estetica.

Mag 2, 2011

Liposuzione, il grasso ritorna dopo un anno.

Forse e’ triste saperlo per chi ha speso soldi e riposto tante aspettative nella liposuzione: una ricerca senza precedenti dimostra infatti che, a un anno da questa procedura che rimuove il grasso, questo ritorna, distribuendosi in altre parti del corpo, tipicamente nelle zone superiori del corpo, braccia, spalle, parte superiore dell’addome. Secondo quanto si legge su The Indipendent e sul New York Times, la ricerca e’ stata condotta presso la University of Colorado da Rudolph Leibel e pubblicata sulla rivista Obesity.

novembre 12, 2010

Dalle staminali del grasso speranze per cardiopatie

   

Dalle staminali del grasso una nuova speranza per il cuore. SSCB, la Banca Svizzera delle cellule staminali, per la prima volta ha isolato dal tessuto pericardico staminali simili a quelle ottenute da tessuto adiposo. Un passo avanti nella ricostruzione del tessuto cardiaco colpito da infarto. La banca delle cellule staminali di Lugano, in collaborazione con l’Unita’ di Cardiochirurgia del Cardiocentro Ticino, spiega un comunicato, e’ riuscita ad isolare staminali mesenchimali del tessuto adiposo che si trova attorno al cuore arrivando ad individuare cosi’ cellule che esprimono i marcatori comunemente riconosciuti nelle cellule staminali mesenchimali presenti nella liposuzione aspirata. Una scoperta che potrebbe aprire una nuova frontiera nel campo dell’applicazione delle staminali ottenute dal grasso proprio sul cuore.