Posts tagged ‘linfoma’

settembre 10, 2012

Malati di mieloma e linfoma: migliorare i tassi di sopravvivenza.

mieloma

01:07 am | Oltre 9 milioni di persone in Europa convivono oggi con il cancro, e ogni famiglia è in qualche modo toccata da questa devastante malattia. I ricercatori europei hanno…

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marzo 13, 2012

La latenza del virus HIV viene stanata da un farmaco usato per trattare alcuni tipi di linfoma.

Un team di ricercatori della University of North Carolina a Chapel Hill ha scovato con successo una infezione da latente attraverso un farmaco usato per trattare alcuni tipi di . Fornire nuove strategie per scoprire la forma latente di nel e’ fondamentale per trovare una cura per l’. I risultati dello studio sono stati presentati alla conferenza “Retroviruses and Opportunistic Infections” di Seattle. Le attuali terapie antiretrovirali riescono in modo molto efficace a controllare i livelli di presenza del ma non riescono ad eliminarlo completamente dalle cellule e dai tessuti infettati.

Il nuovo studio e’ il primo a mostrare il meccanismo biologico che mantiene latente il e lo rende irraggiungibile dalle attuali terapie antivirali, offrendo una nuova speranza per una strategia di sradicamento completo dell’. L’indagine ha coinvolto sei uomini con infezione da clinicamente trattati con farmaci anti-. Ai pazienti e’ stato somministrato , un farmaco oncologico. e’ riuscito ad attaccare anche gli enzimi nascosti dell’ in alcune cellule specifiche del che il utilizza per replicarsi (+ T). A poche ore dall’assunzione del farmaco, tutti i pazienti hanno avuto un aumento significativo dell’ dell’ in queste cellule, la prova che il e’ stato costretto ad uscire dal suo nascondiglio. E’ la prima volta che si trova un modo per trattare specificamente la latenza virale, il primo passo, secondo il team di scienziati coinvolti nella ricerca, verso la cura dell’infezione da .

luglio 15, 2011

Linfoma: un gene chiave implicato nello sviluppo nel cane e nell’uomo.

I risultati di una nuova ricerca sono coerenti con i dati di altri studi sul cancro, che hanno mostrato che il è fortemente sovraespresso nei tumori umani

Una proteina sembra avere un ruolo cruciale nella formazione del e di altri tumori, in virtù dell’inibizione di un per la soppressione tumorale, secondo una recente ricerca dell’Università della California a Davis.

I ricercatori suggeriscono che la proteina identificata può rappresentare un potenziale obiettivo per la diagnosi e il trattamento del negli esseri umani e negli animali.

“I risultati dello studio suggeriscono che il denominato può rivestire un ruolo cruciale nello sviluppo del ”, ha spiegato Xinbin Chen, oncologo veterinario della UC Davis School of Veterinary Medicine e della UC Davis School of Medicine e coautore dell’articolo apparso sulla rivista Genes & Development.

gennaio 24, 2011

Linfomi gravi: la scoperta italiana del gene complice.

Uno studio italiano appena pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Cancer Research, organo ufficiale dell’Associazione Americana per la Ricerca sul Cancro, dimostra che per i linfomi e’ possibile ottenere, nel topo, una cura disattivando un gene chiamato ERAP1.

La manipolazione di questo gene consente di attivare un potente (e finora inesplorato) meccanismo di rigetto da parte del sistema immunitario; questa scoperta potrebbe aprire nuovi importanti scenari terapeutici anche nell’uomo. La ricerca e’ stata condotta da due equipe di ricercatori del Dipartimento di Oncoematologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesu e dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma. “Per la prima volta – spiegano i ricercatori – siamo riusciti ad ottenere un’efficace interazione fra i due tipi di cellule del sistema immune deputate all’attivita’ antitumorale (i linfociti T citotossici e le cellule Natural Killer) e questo e’ stato possibile inibendo le cellule tumorali dell’espressione di un gene chiamato ERAP1″.