Posts tagged ‘Libera’

luglio 20, 2012

Fra tanta merda un pò di luce.

giugno 17, 2011

Libertà!

Se ti tagliassero a pezzetti teorizza come sia difficile distruggere negli uomini la propria naturale vocazione al vivere con la “signora libertà” e la “signorina fantasia” nella propria coscienza.. Infatti, si lascia intendere nella prima strofa, per quanto la società possa tagliare a pezzetti una persona limitandone o annulandone libertà e fantasia, questa sarebbe ricomposta col “polline di Dio” e il “di Dio il sorriso”, e con la complicità del mondo della natura (“il vento”, “il regno dei ragni”, “la luna”).
La poesia nella sua semplicità sembra quasi tradire la ricchezza di valenze simboliche di cui è dotata e, certo, non sarò io a scoprirle tutte.
A tutti quelli che amano questa canzone, basterà leggere il brano come, per esempio, una riflessione di De André sui suoi anni passati con la libertà e che con la fantasia (che è un po’ anarchia, come si lascerà freudianamente scappare il poeta in un concerto).

dicembre 8, 2010

La dittatura della Protezione civile e le infiltrazioni mafiose nel dossier di Libera

L’associazione Libera contro le mafie, di Don Luigi Ciotti ha anticipato oggi alcuni stralci del dossier che parla di mafia e malaffare ed è incentrato tutto sull’Abruzzo aquilano e non solo.

C’è di tutto dentro: dal malaffare comune ai conflitti di interessi, alla dittatura di Bertolaso il supereroe con poteri straordinari ma anche le cricche, gli allarmi delle infiltrazioni sempre più profonde , le reazioni sdegnate di certa politica fino ad arrivare agli utlimi sviluppi che hanno tirato dentro Camorra e ‘Ndrangheta con tentativi qualche volta non andati a buon fine.

 Il dossier ha per titolo “L’Isola Felice” e descrive cosa è accaduto all’Aquila già nella notte fra il 5 e il 6 aprile 2009. Il titolo rimane il simbolo più alto dello scempio compiuto nella regione da sempre, cominciato  sotto i governi imperituri della grande Democrazia cristiana che ha sempre spinto per considerare l’Abruzzo una regione diversa, tranquilla e slegata dal resto dei fenomeni preoccupanti della nazione. Si è di fatto così consegnata (tra la distrazione della politica e dei giornali) la terra alle cosche criminali che hanno approfittato della regione camomilla per fare i loro affari.

Solo un paio di anni fa (e dopo una inchiesta giornalistica di alcuni anni prima) scoperto i legami tra certe società e Cosa Nostra nella zona di Avezzano.

novembre 25, 2010

Libera Terra fotovoltaica.

Cantina CentopassiUn’altra buona notizia rinnovabile arriva dai terreni confiscati alla mafia di Palermo. Il Consorzio di Comuni Sviluppo e Legalita’, Libera e Centopassi, hanno inaugurato un impianto solare fotovoltaico installato sulle pensiline della cantina della Cooperativa Sociale Placido Rizzotto Libera Terra.
L’impianto, da 20 KW, coprira’ l’80% del fabbisogno energetico della cantina.
Come scrive Ecoblog: “Su quelli che una volta erano terreni in mano ai mafiosi oggi si costruisce un’economia moderna e pulita a tutti gli effetti”.

dicembre 5, 2009

viva l’Italia.

Un numero impressionante di giovani sarà oggi a Roma per esprimere la propria indignazione nei confronti di un personaggio imbarazzante quale è Silvio Berlusconi. Il  No B day è una manifestazione nata dal basso ed è la prima iniziativa politica di “autoconvocati” nata sulla rete. La pagina di Facebook aperta il 9 ottobre con uno  appello che convocava la manifestazione per chiedere le dimissioni di Berlusconi, ha presto raggiunto cifre impressionanti: 358.190 gli “amici” della pagina alla vigilia dell’iniziativa.

Se si pensa che il Pd, dopo uno sforzo organizzativo enorme, raccolse 460mila iscritti, si capiscono le dimensioni di queste adesioni spontanee. A Roma giungeranno 700 pullman e una nave dalla Sardegna, e che gli organizzatori hanno scelto lo spazio più grande della Capitale, cioé piazza San Giovanni, che con i suoi 39.130 metri quadrati può accogliere 160.000 persone. Gli organizzatori sono riusciti a non far mettere il cappello sulla loro creatura da parte di partiti, anche se Antonio Di Pietro ha tentato, facendosene alfiere e promotore, in quella che è l’eterna concorrenza con il Pd.

Oltre a Idv, ci saranno in piazza il Prc di Paolo Ferrero, il Pdci di Oliviero Diliberto, Sinistra e libertà di Nichi Vendola, i Verdi di Angelo Bonelli e le forze minori della sinistra antagonista. E soprattutto ci saranno tanti vip: personaggi della cultura come Margherita Hack, Carlo Lucarelli, Andrea Camilleri, don Farinella, musicisti come Roberto Vecchioni, Daniele Silvestri, Fiorella Mannoia o gli Almamegretta, artisti come Ascanio Celestini, Dario Vergassola, Dario Fo, Franca Rame (che interverranno dal palco) Moni Ovadia, Daniele Luttazzi e Sabina Guzzanti. E poi associazioni, come Libera. Il Pd, tanto per cambiare, ha tentennato sul da farsi. C’è stato, infatti,  il timore di un andamento anti-sistema dell’iniziativa, come avvenne a piazza Navona un anno fa quando sotto gli strali di Beppe Grillo e Sabina Guzzanti finì non Berlusconi ma il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il PSI decisamente contrario alla manifestazione, non ci sarà. E poi si domandano perché prendono così pochi voti. Non riescono ad essere solidali con la sinistra nemmeno in queste occasioni.

In bocca al lupo ragazzi!

novembre 25, 2009

firmiamo l’appello di libera.

beni%20mafie%20cosa%20nostra%20libera.jpgLe mafie si sconfiggono arrestando i mafiosi e attaccando il loro immenso impero economico. In questi giorni il governo mette seriamente a rischio questa seconda parte della lotta.

Un emendamento alla finanziaria consente di vendere i beni confiscati alle mafie che non siano stati destinati entro 3 o 6 mesi. Secondo voi chi se li ricomprerà? Magari i boss stessi?

Libera propone una raccolta di firme per cercare di sensibilizzare il governo. Voi che fate?

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