Posts tagged ‘lele mora’

marzo 14, 2011

Mafia, affari e politica in Lombardia: 35 arresti. Le telefonate tra Lele Mora e i boss

Campagne elettorali organizzate e seguite dai boss. Il controllo dei locali notturni, di cui uno noto acquistato attraverso intermediari, della distribuzione della Tnt (ex Traco) e soprattutto continue telefonate tra Paolo Martino, il capobastone inviato dalle ‘ndrine in Lombardia per gestire i business più importanti, e Lele Mora (non indagato), il manager accusato di sfruttamento della prostituzione per aver portato decine di ragazze ad Arcore. Sono alcuni degli aspetti evidenziati dalla nuova inchiesta su mafia politica e affari al nord che questa mattina mattina ha fatto scattare le manette ai polsi di 35 persone. Tutti uomini che avevano avevano come punti di riferimento i tre boss Pepé Flachi, Paolo Martino e Giuseppe Romeo. L’operazione  è stata condotta dal nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza di Milano, dei Carabinieri del Ros, in collaborazione con la Polizia locale. E sono stati sequestrati anche beni per due milioni di euro.

febbraio 20, 2011

LELE MORA: FASCISTI A SPACCARVI LE GAMBE

Lele Mora: un’ altra persona per bene amico di Berlusconi.

febbraio 6, 2011

Le troie di Silvio a Sanremo a spese del Comune.

 A meno di dieci giorni dall’inizio del Festival della canzone italiana, Maurizio Zoccarato sindaco Pdl della cittadina ligure e fedelissimo di Scajola rischia il posto per colpa del Rubygate. Nel 2010, in un momento di crisi e di tagli, la Sanremo Promotion (società del Comune), lancia una campagna pubblicitaria da 100mila euro per risollevare l’immagine del paese. E a chi si affida? Proprio alla LM Production, la società di Lele Mora cui partecipa anche Andrea Carboni, figlio di quel Flavio ritenuto dai pm uno dei capi della loggia P3. Al centro una foto con tre bellezze in costume da bagno e lo slogan: “La pupa e il secchiello”, che ricorda la trasmissione televisiva “La pupa e il secchione”. I dettagli emergono dalle tre fatture della Lm . La voce “testimonial” prevede il pagamento complessivo di 48mila euro (Iva compresa): è il compenso delle tre ragazze. Poi c’è la voce “publiredazionali” e quella “ufficio stampa, compreso maestranze”: in tutto fanno circa 100mila euro, Iva compresa. La campagna prevedeva la diffusione di circa 1.300 manifesti in Lombardia, Piemonte e Liguria più 10 maxi-poster di sei metri per tre. 

gennaio 26, 2011

Arcore, niente sesso e tanta coca. Light

C’è una spiegazione per tutto negli interrogatori difensivi depositati ieri alla Camera dalla difesa di Silvio Berlusconi sul caso Ruby .Il presidente di Medusa (la casa di produzione cinematografica del premier), Carlo Rossella spiega: “So riconoscere l’età delle persone. Essendo un cronista ho notato che molte persone bevevano coca cola light”. Ma ci sono anche molte sorprese sconcertanti e alcune apparenti contraddizioni. Niccolò Ghedini e Piero Longo hanno raccolto parte delle loro testimonianze direttamente ad Arcore come emerge dalla lettura di alcuni verbali. E soprattutto Lele Mora afferma di aver incontrato per la prima volta Ruby, la giovane marocchina che ha fatto scattare nei confronti del premier l’accusa di prostituzione minorile, nel 2009, quando aveva appena 16 anni, durante una cena a Villa San Martino. Mora sostiene di non ricordare il mese, ma assicura che Ruby si presentò a lui come maggiorenne. E ovviamente nega che nella residenza del premier si siano mai svolti festini. Resta un fatto: il suo grande amico Emilio Fede aveva conosciuto Karima a Messina in occasione del concorso di bellezza “Una ragazza per il cinema”. E in un filmato di quella serata si sente il direttore del Tg4 che dice di essere rimasto molto impressionato dalla triste storia di una ragazza “egiziana” di soli 13 anni. Secondo l’accusa quella ragazza era Ruby, che in realtà ne aveva 16. Possibile dunque che tutti ad Arcore si siano bevuti la storia della sua maggiore età? Fra tanti dubbi, comunque, una certezza c’è: buona parte dei testimoni sono dipendenti di Silvio Berlusconi.(il fatto quotidiano)

novembre 17, 2010

Uccidi tua madre e lasciaci in pace!

Il fratello di Sarah Scazzi chiama Lele Mora per entrare in tv.

 Perché chiamare Mora, quando gli basterebbe uccidere la madre?

novembre 5, 2010

Annozero – Anteprima di Michele Santoro 4-11-2010.

novembre 1, 2010

Abbandono di minore.

 La sera del 27 maggio Ruby venne identificata dagli agenti in servizio negli uffici di via Fatebenefratelli e si scoprì che era scappata da una comunità di Messina. Il pm minorile di turno, Annamaria Fiorillo, aveva deciso che doveva essere protetta e dispose che fosse collocata in una casa-famiglia. Ma non andò così. La giovane fu affidata alle cure dell’ex igienista dentale del premier che, però, si limitò a portarla via dalla questura. Pochi giorni dopo Ruby finì in ospedale dopo la lite con la escort brasiliana da cui era ospite. E la polizia non riuscì a rintracciare l’affidataria che ora rischia l’imputazione per violazione dell’articolo 591 del codice penale Berlusconi si è pubblicamente vantato di avere solo agito in nome del suo “buon cuore” e ha negato ogni pressione sui funzionari di polizia. Ma la ricostruzione dei fatti fa emergere un’altra verità. Intanto arriva una nuova bordata da Gianfranco Fini: “Questo caso è una vicenda imbarazzante per l’Italia, bisogna fare chiarezza”. E mentre attorno al presidente del Consiglio si scatena il fuggi-fuggi, il presidente della Camera rincara la dose: “No a nuove leggi salvapremier”
 

ottobre 28, 2010

Ecco la foto di Ruby.

Silvio si tratta bene.

Mica scemo!

ottobre 28, 2010

Il vizietto del cavaliere Berlusconi.

confermata l’indagine della Procura di Milano. La giovane marocchina fa tremare il premier: “Ho ricevuto 30mila euro in una busta da Silvio Berlusconi”. Le parole della ragazza sono al vaglio del pm Antonio Sangermano, titolare dell’inchiesta. Intanto l’impresario televisivo Lele Mora e il direttore del tg di Rete 4 Emilio Fede risultano indagati per favoreggiamento alla prostituzione . E il giornalista ammette: “Può essere che abbia incontrato la ragazza”. Ieri pomeriggio si è svolto un vertice alla procura di Milano. Nella vicenda c’è uno strano tentativo di adozione.Un avvocato milanese ha presentato al tribunale dei minori una richiesta di affidamento. L’aspirante mamma è Diana Mora, figlia di Lele . Ma non è tutto. Il 27 maggio, quando Ruby fu accusata di aver rubato soldi e gioielli per 3mila euro, arrivò una telefonata dalla presidenza del Consiglio. E a salvarla fu il provvidenziale intervento dell’igienista dentale del Cavaliere, Nicole Minetti

ottobre 27, 2010

Berlusconi e il nuovo caso Noemi.

Alle 19:51 di ieri l’Agi batte una notizia: è Antonio Sangermano il pm titolare dell’inchiesta (senza indagati) sulla storia di Ruby – nome di fantasia – una minorenne oggi ospitata in una comunità protetta, in passato legata al giro di Lele Mora. La ragazzina, secondo l’agenzia, è stata sentita nell’ambito di un’indagine sui locali notturni di Milano. Gli investigatori procedono comunque con cautela. Gli elementi in mano alla procura sono contraddittori e potrebbero anche rivelarsi un tentativo di ricatto nei confronti del presidente del Consiglio. Un fatto comunque è certo: la storia di Ruby preoccupa Berlusconi più della situazione politica. La vicenda oggi è stata ripresa da diversi quotidiani. Il Giornale annuncia: “In arrivo un sexy scandalo”. Libero parla di un nuovo caso Noemi. La Stampa, invece, titola: “Inchiesta con giallo a Milano”.