Posts tagged ‘legno’

agosto 24, 2012

Tumori: Tra le prime cause raggi UV e polveri legno.

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Le polveri di legno e i raggi ultravioletti sono tra le principali cause di cancro sul luogo di lavoro. E’ quanto emerge da due studi svizzeri, che hanno…

24 agosto 2012 / Leggi tutto »

febbraio 6, 2012

Il picco del legno.

deforestazione picco legno

Lo sfruttamento delle foreste tropicali, ai ritmi attuali, è insostenibile. Ad ipotizzare un picco del legno, seguito da un declino inarrestabile, è un recente studio condotto dall’Australian National University, pubblicato sulla rivista Biological Conservation.

Philip Shearman, una delle firme, spiega che nelle Filippine ed in Thailandia la produzione è già in calo. Anche lo sfruttamento forestale definito sostenibile di sostenibile a conti fatti ha ben poco. Gli autori hanno analizzato il caso delle Isole Salomone, emblematico di uno sfruttamento selvaggio delle foreste. Scrivono i ricercatori:

Il tempo necessario a una foresta tropicale per ripristinare biomassa, volume del legno e biodiversità è stato stimato in diversi modi, e varia da 45 a 500 anni, ma gli alberi più grandi possono avere età comprese tra qualche decennio e mille anni. Questo fa capire quanto i cicli applicati di solito di 30-35 anni siano insufficienti.

Continua a leggere: Dopo il picco del petrolio, il picco del legno

ottobre 29, 2010

L’Italia virtuosa aumenta il riciclo dei materiali.

L’Italia ricicla anche la crisi: pur diminuendo la quantità dei rifiuti trattati fino a 24 milioni di tonnellate (pari a – 24,7%), crescono gli indici di tutti i materiali: in alto i valori di carta, acciaio e vetro. Questa la fotografia delle principali tendenze registrate nel 2009 dal settore del recupero rifiuti scattata dal rapporto ‘L’Italia del riciclo’ – presentato oggi a Palazzo Montecitorio a Roma – promosso quest’anno da Fise Unire (l’associazione di Confindustria che rappresenta le aziende del recupero rifiuti) e dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile.

Alla fine del 2009 si è registrata una flessione dei quantitativi di 7 milioni rispetto al 2008 (da 31 mln ton del 2008 a 24 mln ton del 2009) rispetto ai sei principali flussi di materiali (rottami ferrosi, alluminio, carta, legno, plastica, vetro). Una riduzione addebitabile al forte calo dell’industria siderurgica (meno 6,7 mln ton di rottami ferrosi pari a una riduzione del 34,4%). L’alluminio riciclato è calato del 27,9%. Così altri materiali: il 10% la carta, il 4,4% il legno, il 9,9% la plastica, e il 3,2% il vetro.

Quanto all’immesso al consumo tutti i settori hanno aumentato il riciclo (alluminio a parte con – 8%), fino all’80% di carta e acciaio e al 66% il vetro. Questo rapporto, afferma Edo Ronchi presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, “ci dice che non c’é solo la crisi dei rifiuti di Napoli. Abbiamo intere regioni con differenziate intorno al 50% e settori come quello degli imballaggi in cui si ricicla il 64% dell’immesso al consumo”.

luglio 3, 2010

Arboform: chi è costui?

 Arboform è  un particolare materiale che, nonostante abbia le stesse proprietà del legno, può essere lavorato come la plastica. Si tratta in sostanza di un polimero naturale biodegradabile e facilmente modellabile, il cui brevetto è in possesso dell’azienda tedesca Tecnaro.

Ebbene, quel materiale, superata la fase di sperimentazione, inizia ora a mietere i primi successi, tanto che, appena qualche settimana fa, i suoi inventori Jürgen Pfitzer e Helmut Nägele, hanno ricevuto l’ambito premio “Inventore europeo 2010″ per la categoria PMI/ricerca.

Il polimero si ottiene usando la lignina, ricavata dal legno, ed è costituito al 100% da materie prime rinnovabili. Gli sviluppatori di Arboform, alla ricerca di materiali alternativi, si sono imbattuti nella lignina, il componente rigido del legno che viene scartato durante i processi di produzione della pasta di cellulosa e della carta. L’industria cartiera, da sola, produce dalle 50 alle 60 milioni di tonnellate di lignina all’anno.(ecoblog)