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dicembre 15, 2012

Menù di Natale vegano con le ricette della LAV.

Menù di Natale vegano con i piatti di Simone Salvini per la LAV

Come da qualche anno a questa parte ecco puntuale il menù vegano con le ricette della LAV. Le preparazioni proposte sono di Simone Salvini e si trovano assieme a tante altre proposte su Cambiamenù dove a disposizione ci sono tantissime ricette gustose.

Spiega così l’iniziativa Paola Segurini, responsabile vegetarismo LAV:

Un invito pensare ai nostri pranzi e alle nostre cene in modo davvero responsabile, anche durante le Feste senza lasciarci condizionare da quegli eccessi culinari a base di carne e pesce, tipici delle festività. Una scelta a tutto beneficio della salute del Pianeta, nostra, e degli animali che avremo contribuito a non uccidere.

Menù di Natale vegano con i piatti di Simone Salvini per la LAV
Menù di Natale vegano con i piatti di Simone Salvini per la LAVMenù di Natale vegano con i piatti di Simone Salvini per la LAVMenù di Natale vegano con i piatti di Simone Salvini per la LAV

Le ricette proposte sono tutte di alta cucina e che vi riporto dopo il salto: L’avocado con il suo pesto come antipasto; il primo piatto proposto è Spaghettoni al ragù di seitan come secondo piatto sono indicate le Frittelle di ceci con mele speziate e confettura di patate americane, e infine per dessert il Tortino di cioccolato e tofu vellutato con frutti di bosco e purea di mele.

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luglio 25, 2012

Adottate un beagle!

La macchina degli affidi temporanei dei 2500 beagle sotto sequestro nell’allevamento Green Hill di Montichiari si è messa in moto. Appena un paio di giorni fa la Procura di Brescia ha affidato la custodia giudiziaria del 2500 cani a LAV e Legambiente. Dunque collegandosi ai siti di: Comitato “Montichiari contro Green Hill”, Coordinamento “Fermare Green Hill“, Enpa, Lav, Legambiente, Leidaa, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Occupy Green Hill, Oipa, Vita da Cani sarà possibile compilare una sola volta il modulo per la richiesta di affido temporaneo del cane fino a nuove disposizioni della magistratura. Va precisato che saranno privilegiate le famiglie affidatarie del centro-nord e ciò per evitare ulteriore stress ai cani che ricordo sono animali cresciuti in gabbia e che in molti casi sono desensibilizzati all’uomo.

A innescare il sequestro proprio le due associazioni con la presentazione di un esposto alla Procura e dopo le numerose denunce e arresti agli animalisti che tentarono a aprile di liberare i cani.

Continua a leggere: Adottare un beagle di Green Hill: on line i moduli per l’affido temporaneo

 

luglio 23, 2012

Adotta un beagle.

La Procura di Brescia ha disposto l’affido dei 2500 cani beagle sotto sequestro con la struttura di Green Hill alle associazioni LAV e Legambiente che disporranno le adozioni attraverso i loro siti on line o presso sedi competenti. L’operazione è stata chiamata SOS Green Hill e sotto sequestro probatorio è finito anche il mangime per i cani che basterà per i prossimi 60 giorni. Lo rendono noto le due associazioni attraverso un comunicato stampa congiunto in cui specificano anche:

Sui siti e nelle sedi nazionali delle Associazioni e dei Comitati elencati sarà quindi possibile ora e ufficialmente candidarsi ad adottare un beagle liberato da Green Hill: cuccioli, fattrici, cani adulti e i cani che erano già pronti e in partenza per essere oggetto di sperimentazione.

Continua a leggere: I 2500 beagle di Green Hill a LAV e Legambiente per le adozioni online

ottobre 26, 2011

Galline allevate in batteria, UE minaccia sanzioni.

galline allevate in batteria

Allevare galline in batterie convenzionali sarà vietato dal 1° gennaio 2012. L’addio definitivo a questo barbaro metodo di allevamento, a dir poco penalizzante per il benessere animale, arriva a 13 anni dall’approvazione della direttiva n°74/1999 da parte della Comunità Europea.

La LAV, Lega Antivivisezione, teme che molti allevatori non rispetteranno questa scadenza. Stavolta, però, le infrazioni non resteranno impunite. Il Commissario UE alla Sanità, John Dalli, ha infatti annunciato l’invio di ispettori negli Stati membri che vigileranno sull’osservanza della direttiva per poi comminare eventuali sanzioni qualora gli allevamenti non risultino conformi.

dicembre 26, 2010

La LAV contro i botti di Capodanno.

La LAV chiede di vietare i botti di Capodanno pericolosi per gli uomini ma anche per gli animali che hanno un udito molto più sviluppato del nostro.

Ilaria Innocenti responsabile LAV settore cani e gatti:

“Ogni anno sono tantissime le segnalazioni di cani smarriti dopo Capodanno e numerosissimi gli ingressi nei canili, soprattutto di cani e gatti investiti dalle automobili, oltre, purtroppo, agli animali morti in seguito alla fuga dovuta al panico che si scatena in loro a seguito delle esplosioni”.

La LAV ha stilato una lista di consigli pratici per proteggere gli animali in caso di botti, petardi & Co:

  • non lasciate che i cani affrontino in solitudine le loro paure e togliete ogni oggetto contro il quale, sbattendo, potrebbero procurarsi ferite;
  • evitate di lasciarli all’aperto: la paura fa compiere loro gesti imprevedibili, il primo dei quali è la fuga;
  • non teneteli legati alla catena perché potrebbero strangolarsi;
  • non lasciateli sul balcone perché potrebbero gettarsi nel vuoto;
  • dotateli di tutti gli elementi identificativi possibili (oltre al microchip, medaglietta con un recapito);
  • se si nascondono in un luogo della casa, lasciateli tranquilli: considerano sicuro il loro rifugio;
  • cercate di minimizzare l’effetto dei botti tenendo accese radio o TV;
  • prestate attenzione anche agli animali in gabbia e non teneteli sui balconi;
  • nei casi di animali anziani, cardiopatici e/o particolarmente sensibili allo stress dei rumori rivolgersi con anticipo al proprio veterinario di fiducia;
  • se l’animale scompare presentate subito una denuncia di smarrimento.
gennaio 28, 2010

Fermare la strage degli animali.

Gli ambientalisti a mezzo delle proprie associazioni (come Legambiente, Wwf e Greenpeace), animalisti (come Lipu, Lav, Enpa) e organizzazioni civiche, culturali, sociali, di cittadini, sparse in tutta Italia, si sono rivolti al premier ‘Berlusconi per fermare la strage di animali  e chiedono l’eleiminazionedell’articolo 38 dalla legge Comunitaria che, tra le altre cose, prevede la cancellazione degli attuali limiti massimi della stagione venatoria, riferiscono le associazioni.
Secondo il ministro per le Politiche Europee, Andrea Ronchi ”con un nuovo emendamento alla Comunitaria qui in Senato abbiamo trovato una soluzione in grado di combinare la giusta domanda di tutela della nostra fauna con la necessita’ di dare risposta alle richieste comunitarie”.

Ma ambientalisti e opposizione bocciano anche la modifica. ”Ascoltare il ministro dell’Ambiente e tenere fermo l’attuale regime venatorio”, esorta il senatore Pd, Roberto Della Seta. Basta spot elettorali, chiede Fulvia Bandoli, del Coordinamento Nazionale di Sinistra Ecologia Liberta’.