Posts tagged ‘laser’

febbraio 4, 2014

Stampanti ad acqua: la rivoluzione ecologica dalla Cina


GreenStyle – Stampanti a getto d’inchiostro, toner oppure laser: sono queste le modalità di stampa più diffuse al mondo, accomunate non solo dai costi ma anche dall’impatto ambientale. La produzione di inchiostro inquina, il toner può spargere metalli pesanti nell’aria, il laser è dispendioso dal punto di vista energetico. E se trasformare uVisualizza altro

luglio 7, 2013

Laser per scoprire i segreti del tessuto sanguigno.

Una nuova forma avanzata di ecografia ispirata ai principi della fotoacustica può aiutare i ricercatori a valutare lo stato di salute delle cellule del sangue senza dover bucare la pelle e, in prospettiva, diagnosticare eventuali malattie, tra cui alcuni tipi di tumore.

I globuli rossi sani hanno una forma che ricorda un salvagente, ma con una fossetta al posto del buco al centro. I globuli rossi malati o danneggiati, invece, spesso cambiano forma, per esempio gonfiandosi quando sono infettati dal parassita che causa la malaria. Rilevare rapidamente una forma irregolare potrebbe un giorno accelerare l’identificazione di malattie del sangue, di alcuni tipi di cancro o anche avvertire le banche del sangue che i globuli rossi che conservano non sono più efficienti, il tutto senza scalfire la pelle o spargere una sola goccia di sangue.
staminale laser 300x267 Laser per scoprire i segreti del tessuto sanguigno
Un nuovo approccio di imaging, chiamato fotoacustico, potrebbe trasformare questo sogno in realtà. La procedura, che sfrutta la potenza di luce e suono, si serve dell’induzione di emissione di ultrasuoni con un laser. Un gruppo di ricercatori della Ryerson University di Toronto ha usato onde sonore ad alta frequenza per creare nuove dettagliate immagini dei globuli rossi, permettendo alla scienza di fare un passo avanti verso quel futuro. I risultati sono stati pubblicati sul “Biophysical Journal”.

febbraio 14, 2013

La prostata guarisce a Reggio Emilia: Un nuovo laser guarisce definitivamente l’ipertrofia in totale sicurezza.

ipertrofia prostatica 300x231 La prostata guarisce a Reggio Emilia: Un nuovo laser guarisce definitivamente lipertrofia in totale sicurezza.

L’urologia dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia diretta dal dottor Franco Bergamaschi è all’avanguardia in Emilia Romagna con Greenlight che risolve definitivamente, in un solo giorno e in anestesia locale  (spinale) l’ benigna –  ingrossamento della   ( ) – , un disturbo che colpisce circa l’ 80 % degli italiani over 50. L’unità urologica reggiana, già nota per l’uso di innovative chirurgiche mininvasive, si pone così tra i centri di eccellenza e di riferimento in Italia per la cura di questa patologia. Greeenlight si avvale di un nuovo “a raggio verde” che elimina il tessuto prostatico in , causa del problema. E’ in uso da alcuni mesi al Santa Maria di Reggio Emilia a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale

http://www.liquidarea.com/2013/02/la-prostata-guarisce-a-reggio-emilia-un-nuovo-laser-guarisce-definitivamente-lipertrofia-in-totale-sicurezza/

luglio 4, 2012

Chirurgia al laser per interventi che riguardano cervello o midollo spinale.

Gli interventi chirurgici sono diventati quasi prassi comune, ma la delicatezza delle procedure mediche che riguardano il e il spinale spingono medici e pazienti a prendere in considerazione altre alternative. La situazione potrebbe tuttavia cambiare, grazie ad alcuni ricercatori europei che hanno sviluppato un per la mini-invasiva del . Si tratta del risultato di un progetto interdisciplinare dell’UE in cui sono stati coinvolti partner provenienti da sette paesi europei, creando un sistema a stato solido da tavolo che riesce a tagliare il tessuto con una precisione senza precedenti. Il progetto in questione, chiamato MIRSURG (“Mid-infrared solid-state systems for minimally invasive surgery”), ha ottenuto quasi 2,8 milioni di euro di finanziamenti nell’ambito del tema “Tecnologie dell’informazione e della comunicazione” (TIC) del Settimo programma quadro dell’UE (7° PQ).

L’ispirazione per il progetto arrivò nel 1999, quando gli scienziati della Vanderbilt University negli Stati Uniti rimossero un tumore al di un paziente con un a elettroni liberi a una lunghezza d’onda di 6,45 micron. La lunghezza d’onda è importante, in quanto questa lunghezza d’onda nella regione spettrale del medio infrarosso era stata riconosciuta essere la più adatta per tali operazioni chirurgiche in una serie di primi esperimenti con differenti tessuti molli. Nonostante questo riscontro, tale know-how tecnologico non è stato trasferito nella sala operatoria, in quanto le dimensioni dell’attrezzatura necessaria non andavano bene; i ad elettroni liberi, per esempio, sono impianti enormi e gli impianti basati su acceleratore sono costosi e in genere non adatti per l’uso di routine in ambiente clinico.

Mag 21, 2012

Cheratoplastica ottimale anche in Italia, per correggere difetti visivi.

E’ arrivata anche in Italia la nuova e innovativa tecnica per correggere alcuni dei piu’ comuni difetti visivi come l’ e la . Si tratta della (Opti-K), un trattamento non invasivo effettuato in meno di tre secondi per ciascun occhio.

Con il progredire dell’eta’ la vista puo’ modificarsi, la lente all’interno del nostro occhio perde gradualmente la capacita’ di cambiare la propria forma per mettere a fuoco.

Questa condizione e’ conosciuta come . Si manifesta con una visione sfocata e annebbiata da vicino, migliorabile allontanandosi da cio’ che si osserva oppure aumentando l’illuminazione. La correzione avviene generalmente con l’utilizzo degli occhiali o delle lenti.

Molte persone soffrono anche di , ovvero una condizione in cui i raggi luminosi si concentrano dietro la retina rendendo la visione sfuocata. Nei giovani l’occhio riesce a compensare una moderata ma con l’avanzare dell’eta’ diventa sempre piu’ difficile vedere a fuoco sia da lontano che da vicino.

Con questa nuova tecnica e’ possibile quindi correggere alcuni dei piu’ comuni disturbi visivi. Il chirurgo dapprima applica delle gocce di collirio anestetico negli occhi, poi posiziona un divaricatore per mantenere aperte le palpebre.

giugno 14, 2011

Staminale ‘laser’: e la luce vive attraverso le cellule.

A 50 anni dalla sua invenzione, il  ‘prende vita’. Lo fa usando come lente una   umana, geneticamente modificata trasferendo al suo interno il gene di una medusa che la rende fluorescente.

Il risultato sa di fantascienza, ma i ricercatori americani che lo descrivono sulla rivista Nature Photonics pensano gia’ alle applicazioni, che potrebbero andare dalle diagnosi mediche alle comunicazioni su fibra ottica, all’informatica.
Ne sono convinti, per esempio, gli autori dello studio: ‘la capacita’ di generare la  da una sorgente biocompatibile posta nell’organismo del paziente potrebbe rivelarsi utile per nuovi esami diagnostici’, ha osservato Seok Hyun Yun, che ha condotto la ricerca con Malte Gather presso il centro di Fotomedicina del Massachusetts General Hospital. Il vivente, ha aggiunto Yun, e’ promettente anche ‘per le terapie fotodinamiche, nelle quali i farmaci vengono attivati proprio da un fascio di ’.

giugno 12, 2011

Laser contro i cuscinetti di grasso: sempre meno invasivi i trattamenti anti cellulite.

Addio lunghe degenze e fastidiose cicatrici sul corpo. Se e’ vero che per essere belli e’ necessario soffrire un po’, le nuove tecniche di chirurgia estetica si stanno evolvendo sempre piu’ nella direzione di una progressiva riduzione dei traumi post operatori.

Ne e’ un esempio l’innovativa tecnica della assistita – che debutta anche in Italia e che promette di liberare dei fastidiosi cuscinetti adiposi in maniera piu’ semplice, veloce e soprattutto senza lasciare cicatrici. La sfrutta in una prima fase l’effetto del sul adiposo per poi procedere con la normale aspirazione con cannula, come accadeva per il passato. Il impiegato in questo caso non sfrutta effetti termici (provoca lo svuotamento degli adipociti) ed e’ stato recentemente approvato dalla FDA americana nella terapia del dolore.
Il trattamento consiste nel modellare il adiposo del corpo (addome, fianchi superiori/inferiori, dorso, doppio mento e guance) non piu’ con la tecnica della tradizionale o ultrasonica, ma con un fascio luminoso che delinea alla perfezione il contorno corporeo rimuovendo in maniera selettiva le cellule grasse (adipociti). “Grazie a questa innovativa tecnica non sono piu’ necessari i punti e non si vedra’ nemmeno l’incisione; si avra’ cosi’ un edema notevolmente ridotto rispetto alla tradizionale e un recupero cutaneo eccellente grazie al recupero della lassita’ dei tessuti che vengono rimodellati”, dichiara il dottor Marco Vigano’, chirurgo plastico e socio SICPRE – Societa’ Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva Estetica.

febbraio 6, 2011

Virus in posa: frazione di miliardesimo di secondo e la foto e’ fatta.

È possibile fotografare un virus. La singola particella virale deve restare in posa solo per qualche frazione di un miliardesimo di secondo: tanto basta per ricreare la sua struttura. Considerando che per dare una forma all’adenovirus (quello delle congiuntiviti e delle gastroenteriti) ci sono voluti 12 anni di lavoro, potremmo dire che ci troviamo davvero di fronte a uno di quegli avanzamenti tecnologici che cambiano la storia della scienza.

Questa è, in effetti, la speranza, confessata su Nature, di un’ottantina di ricercatori (di 21 diversi centri) che hanno collaborato allo scatto. Il primo nome dei credit dell’immagine, però, spetta a Janos Hajdu, dell’ Università di Uppsala in Svezia.

La macchina fotografica è il Linac Coherent Light Source (Lclc), il primo laser al mondo a elettroni liberi che produce raggi X duri (con una lunghezza d’onda di 0,1 nanometri). È proprietà del dipartimento per l’energia statunitense e si trova presso lo Stanford Linear Accelerator Center (Slac).

Il fascio di Lcls è un miliardo di volte più luminoso dei classici raggi X, e così intenso che può attraversare l’acciaio. In teoria, grazie a questa macchina si potrebbero osservare gli atomi in movimento, o la formazione e la distruzione dei legami chimici in tempo reale; per ora, gli studi appena pubblicati (gli articoli su Nature sono in realtà due) danno un assaggio delle potenzialità di questo laser nel campo della biologia.

Veniamo al sodo. Come hanno fatto a fotografare un virus intatto? Hanno preso quello più grande che si conosca, il mimivirus, e lo hanno messo sulla traiettoria del laser, poi hanno aperto il fuoco. Ovviamente il virus viene disintegrato, ma ciascun impulso è talmente veloce, dura pochi milionesimi di un miliardesimo di secondo, che si riescono a ottenere tutte le informazioni necessarie a ricreare la sua immagine prima che esploda.

novembre 5, 2010

Laser terapia contro fratture e lesioni spinali: ormai comprovata efficacia, risultati sorprendenti.

Sono sorprendenti i risultati di una sperimentazione durata 6 anni su 78 pazienti tetraplegici, paraplegici, con fratture spinali e lesioni midollari. Il trattamento con il laser ha permesso infatti a questi soggetti, uomini e donne di eta’ compresa fra i 14 e i 55 anni, di riprendere funzionalita’ ormai perdute e non recuperabili con altre metodiche. In qualche caso (5 su 78) si e’ arrivati persino all’abbandono della carrozzina. Appaiono quindi evidenti, spiega una nota, a giudicare dai dati scientifici presentati oggi al congresso Laser Florence, gli effetti anti-infiammatori e rigenerativi del laser non chirurgico su pazienti con lesioni traumatiche spinali. La sperimentazione, portata avanti dal professor Leonardo Longo, medico chirurgo specialista in Endocrinologia e docente a contratto in Laser Chirurgia e Medicina delle Universita di Siena e San Marino, nonche’ ”Visiting Researcher Professor” presso diverse universita’ in tutto il mondo, ha mostrato come sia stato possibile, per tutti e 78 i soggetti, il recupero di funzioni essenziali.

Tra queste, la funzionalita’ e sensibilita’ sfinterica anale (e, nella donna, anche vescico/uretrale); la funzionalita’ e l’attivita’ sessuale maschile e femminile; il ripristino della termoregolazione, della sensibilita’ tattile, termica e dolorifica al di sotto della lesione; il miglioramento dell’attivita’ muscolare liscia e anche di quella volontaria.
Il follow-up dopo 6 anni di sperimentazione conferma che i risultati ottenuti sono stabili e permanenti. L’uso del laser e’ stato largamente sperimentato anche nell’ambito della terapia delle paralisi facciali. Negli ultimi trent’anni sono stati trattati migliaia di pazienti con questa patologia che riconosce diverse cause. Nella grande maggioranza dei casi la paralisi e’ scomparsa senza piu’ ritornare.(ANSA)

giugno 10, 2010

La ‘Terapia fotodinamica’ che sostituisce il bisturi e i tumori al seno.

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Londra, 30 giu. – Pochi minuti di intervento, in day hospital; dimissioni pressoche’ immediate; poco o nessun dolore. Il tumore al seno potra’ essere sconfitto da un semplice, potente raggio laser al posto delle operazioni chirurgiche cruente, dolorose e spesso neanche risolutive? Ne e’ convinto un team di scienziati inglesi del prestigioso Royal Free hospital a Londra, che hanno inventato e presentato al mondo una tecnica che potrebbe essere rivoluzionaria: la “Terapia fotodinamica”. Quest’anno gia’ 20 pazienti saranno trattate con la nuova tecnica, applicata per la prima volta sul cancro al seno: in precedenza, il laser era stato usato solo per i tumori alla pelle e alla bocca.

La Terapia fotodinamica e’ stata creata da Mo Keshtgar, celebre chirurgo al Royal Free Hospital. Durante il trattamento, viene iniettato un farmaco nel sangue del paziente che rende le cellule tumorali estremamente sensibili alla luce. Quando viene indirizzato un raggio laser attraverso la pelle contro le cellule cancerose queste “soffrono” la luce tanto da autodistruggersi. I ricercatori, che hanno annunciato la loro intenzione di iniziare l’esecuzione di prove presso la Royal Society Summer Science Exhibition, hanno detto che questa tecnica potrebbe anche offrire una alternativa alla radioterapia per alcune donne.(http://www.liquidarea.com/)