Posts tagged ‘la vita è bella’

dicembre 18, 2012

Vi è piaciuto Benigni?

A me Benigni ieri sera è piaciuto poco.  Ormai l’antiberlusconismo fatto dei soliti lughi comuni non fa ridere nessuno ed infatti nessuno rideva. E’ stato bello sentire evidenziare il valore della nostra Carta Costituzionale. Il fatto che nessuno lo dica e anzi c’è chi da ventanni predica che deve essere modificata in peggio è già un fatto politico importante ma non basta Benigni per onorare a nostra Carta.
e poi   comunismo e fascismo non sono eguali. Mi sarebbe piaciuto di più se oltre a dire che va onorata la Costituzione avrebbe potuto anche dire che in buona parte non è stata attuata, malgrado lo sforzo dei nostri padri costituenti. Avrebbe  potuto dirlo dall’alto della sua autorità  che oggi la Costituzione oltre ad essere “la più bella del mondo” è ancora in buona parte da realizzare.  Essere fieri di essere italiani non può far dimenticare lo scempio che una classe politica inetta e corrotta ha fatto non solo della Costituzione ma di tutte le leggi democratiche, accusando la magistratura di essere prepotente prevaricatrice. Insomma Benigni ci ha fatto vedere una comunità nazionale che non esiste ed in cui tutto va bene e sa benissimo che non è così. Avrebbe potuto spendere qualche parola per non far dimenticare agli italiani nemmeno per un’ora la situazione reale e del vilipendo della legge che giorno per giorno viene messo in atto.  E poi Vespa per par condicio ha ospitato LA Russa. Un vero democratico.

Un’ultima notazione  dove erano queste 12 milioni di persone che hanno seguito Benigni e ne sono rimasti estasiati quando negli ultimi 15 anni si è votato e ha vinto chi ripetava come un mantra “la Costituzione va modificata”, o dove sono ogni giorno quando la Costituzione viene ignorata a suon di licenziamenti facili e contratti precari, o dove saranno quando l’introduzione del pareggio di bilancio renderà vani almeno 50 articoli.
Guardare è facile, applaudire pure.

luglio 9, 2011

Shoa, è morto Romeo Salmonì Ispirò il film di Benigni.

Lui era tornato. Ed ha avuto una vita molto più lunga e felice di chi avrebbe voluto ucciderlo. ‘Ho sconfitto Hitler’, così aveva intitolato un libro sulla sua incredibile esistenza. Sessantasette anni dopo il viaggio verso Auschwitz, Rubino Romeo Salmonì è morto nella sua Roma, a 91 anni. Era uno degli ultimi superstiti della comunità ebraica sconvolta dal rastrellamento nazista durante la Seconda guerra mondiale.

Sfuggito alle Ss il 16 ottobre del ’43 nella razzia del Ghetto, era stato catturato dalla polizia fascista sei mesi dopo. Via Tasso – la camera di tortura per gli oppositori e i resistenti -, il carcere di Regina Coeli, quindi il lager. Non morì Salmonì e tornò a casa nel 1945. A Roma ritrovò i genitori, ma non i fratelli Angelo e Davide, uccisi dai nazisti. Due dei suoi sei fratelli, tutti maschi (lui era il quinto).

aprile 8, 2011

Vietato l’ingresso agli immigrati.

«Vietato l’ingresso agli animali ed agli immigrati. La direzione». Il cartello sta affisso all’esterno di un bar a Montesacro, Roma, e ha suscitato l’indignazione di un marocchino di 45 anni, regolare nella capitale, che lo ha immortalato con una foto e denunciato la palese discriminazione al suo avvocato.

È un pomeriggio del 2 aprile 2011, spiega l’avvocato Giacinto Canzona, quando Abdul Bouja, 45 anni, di origine marocchina ma da anni residente in Italia con regolare permesso di soggiorno e regolare contratto di lavoro, si reca in un noto bar tabacchi del quartiere Montesacro a Roma per acquistare delle sigarette e prendere un caffè. E qui rimane folgorato da un cartello posto accanto all’ingresso del locale vicino all’insegna con la seguente scritta: «Vietato l’ingresso agli animali ed agli immigrati. La direzione».
Questa ci mancava. A quando le camicie nere?