Posts tagged ‘Kurt Cobain’

aprile 5, 2013

Nirvana: la storia segreta di “Nevermind”

Un giorno di aprile del 1990, Kurt Cobain, Krist Novoselic e il batterista Chad Channing arrivarono negli Smart Studios di Butch Vig a Madison, nel Wisconsin, dopo un viaggio di 3.000 chilometri da Seattle. “Sono saliti su un furgone e non si sono mai fermati”, ricorda Butch Vig. “Probabilmente non si sono neanche mai lavati per quattro giorni”. Da quelle canzoni registrate agli Smart Studios nacque Nevermind, l’album che ha santificato l’alt.rock degli anni ’90. Il secondo disco dei Nirvana fu una bomba lanciata dall’underground del Nord Ovest, e destinata a spazzar via l’hair metal, cancellare Michael Jackson dalle classifiche e trasformare la band in superstar. Il successo ha avuto un prezzo molto alto per Kurt Cobain, ma nessun altro album degli ultimi decenni ha potuto registrare un impatto così forte, trasformando di colpo una generazione di teenager in punk. Tuttavia, quando hanno iniziato a registrare, nessuno di loro – tantomeno Butch Vig – avevano idea di cosa sarebbe successo.

http://www.rollingstonemagazine.it/musica/news-musica/nirvana-nevermind-la-storia-segreta/

ottobre 2, 2010

Change your mind – Neil Young- Buonanotte Compagni.

Ha detto mons. Fisichella, che è un vero bandito oltre ad essere rettore dell’Università Lateranense e non so quante altre cose oltre ad essere legato alla destra che più destra non si può, che la bestemmia di Berlusconi va contestualizzata. Che cazzo significa? La bestemmia o è una bestemmia o no! Non si scappa. Invece per l’imputato Berlusconi bisogna contestualizzare!

Ma vaffanculo Mons. Fisichella!

Neil Yuong, che era uno serio, scrisse Change your mind, per scivere un bel pezzo roch e ci riuscì. Risente molto dall’andamento lento di Philadelphia essendo uscito poco dopo, ma piace perchè ricorda Kurt Cobain. Poi ci sono le chitarre che suonano come debbono suonare.

agosto 4, 2010

Nevermind.

I Nirvana nascono quasi per cas. Kurt Cobain e Krist Novoselic sono di Aberdeen una cittadina persa nel nulla. con dave Grohl registrano Nevermind: chitarra, basso e batteria. A tre mesi dall’uscita Nevemindi spodesta Michael Jackson dal numero unoin classifica. E’ una tempesta perfetta che annulla l’haevy metal commerciale dalle classifiche USA, ridimensiona il pop, da voce alla generazione nata negli anni ’60. Con il suo suono duro e nello steso tempo levigato, con le sue melodie beatlesiane e i contratsi di suono alla Pixies, Nevermind èla vetta artisitica toccata dal grounge, la musica di quella generazione. 

giugno 21, 2010

Buonanotte compagni.

….e così piano, piano siamo arrivati ai Clash. Un gruppo che vorrebbe far concorrenza al Boss, Bruce Springsteen, ma non ci riescono. Si atteggiano a punk, ma non lo sono mai stati. fanno uscire questo album “Sandinista”, un album triplo in cui c’è di tutto: reggae, dub,ritmiche doppie,sovraccariche. Tutta la musica dei vent’anni a venire è in questo album. si chiama Sandinista, perchè è contro, contro tutti e con tutti i ribelli di ogni parte e da ogni parte.

Sebbene sia ormai considerato uno dei migliori album rock del secolo (per la complessità e l’estrema contaminazione di generi),[3] all’uscita il disco non trovò una critica favorevolissima. Diversi fan, appassionati degli album precedenti The Clash e London Calling più classici e punk, non si dichiararono contenti di Sandinista e manifestarono in più occasioni la loro delusione.[4] Tra questi ricordiamo diverse future star del rock tra cui Kurt Cobain, leader dei Nirvana, che affermò di essere rimasto deluso da Sandinista in quanto “non corrispondeva affatto all’idea che si era fatto del punk“.[5]

Per la prima volta, i pezzi vengono accreditati come composti da tutti e quattro i componenti dei Clash, non come negli album precedenti dove le canzoni erano per la maggior parte scritte dalla coppia Strummer/Jones.

I singoli estratti da Sandinista! in Inghilterra furono The Call Up, Hitsville U.K. e The Magnificent Seven, che fu accreditata come primo pezzo rap inglese e primo singolo rap eseguito da un gruppo di bianchi.[6]