Posts tagged ‘Kazakistan’

luglio 18, 2013

Anche Prodi nel suo piccolo…..

Kazakistan, “Prodi riceve uno stipendio milionario dal dittatore Nazarbayev”

 

Silvio Berlusconi non è l’unico politico italiano ad avere rapporti con Nursultan Nazarbayev. Un articolo pubblicato a marzo da Spiegel International punta i riflettori sul legame tra l’ex premier Romano Prodi e il dittatore kazako. “Per essere un tiranno, il signore del Kazakistan ha a sua disposizione alcuni insoliti sostenitori: gli ex cancellieri tedesco e austriaco Gerhard Schröder e Alfred Gusenbauer, gli ex primi ministri britannico e italiano Tony Blair e Romano Prodi, così come l’ex presidente polacco Aleksander Kwaniewski e l’ex ministro degli interni tedesco Otto Schily”, afferma il quotidiano, ricordando che “tutti costoro sono membri nei loro Paesi di partiti socialdemocratici”.

Gusenbauer, Kwaniewski e Prodi, prosegue lo Spiegel, “sono ufficialmente membri dell’Intenarnational Advisory Board di Nazarbayev. Si incontrano diverse volte ogni anno, nella più recente occasione due settimane fa (quindi all’inizio di marzo, ndr) nella capitale kazaka Astana, e ciascuno di loro percepisce onorari annuali che raggiungono le sette cifre”. Secondo la stampa britannica, l’ex primo ministro britannico Blair, pure lui advisor, “riceve ogni anno compensi che possono arrivare a 9 milioni di euro (11,7 milioni di dollari)”

gennaio 18, 2012

La mela di Eva.

la mela da 65milioni di anni Il suo nome è Malus sieversii, meglio conosciuta come mela di Eva e ha 65milioni di anni portati benissimo. E’ fortissima tanto che non necessita di nessuno dei 35 pesticidi o composti chimici usati per le altre mele. E’ nata nel cuore dell’Asia, in Kazakistan, ai piedi del Tian Shan, le Montagne celesti, vicino la frontiera cinese.

Ma questa meraviglia della Natura dopo aver superato l’impossibile rischia di estinguersi a causa della deforestazione. A lanciare l’attenzione sulla mela fossile vivente una mostra Le jardin d’Eden che si tiene fino al 5 marzo a Parigi al Parc de Bercy. La manifestazione è stata organizzata dall’ Association Alma e da Catherine Peix fotografa e regista che vuole invitare gli scienziati a farsi avanti per tutelare e incrociare la mela con altre varietà. Peix espone perciò le sue splendide foto e viene anche proiettato il suo documentario Les origines de la pomme ou le jardin d’Eden retrouvé.
Foto | Blog Paris

novembre 3, 2011

Far rivivere il lago d’Aral, il sogno del Kazakistan continua.

Lago d'Aral

Far rivivere il lago d’Aral. È il sogno del Kazakistan, ne avevamo parlato su Ecoblog all’epoca della richiesta di finanziamenti per il progetto avanzata dal Paese alla Banca Mondiale.Il Kazakistan vuole portare il livello delle acque da 42 a 50 m per consentire la navigazione. Il lago d’Aral ha perso l’88% della superficie ed il 90% del volume a causa dell’agricoltura intensiva di riso e cotone operata dai sovietici, una crescita troppo brusca che ha letteralmente devastato il bacino.

Con l’aiuto della Banca Mondiale è stata costruita una diga lunga 17 km ed alta 6 metri sul fiume Syr Darya, che bagna il lago d’Aral. Un’opera che dovrebbe permettere alle acque del Syr Darya di ristagnare nella parte settentrionale del lago.

Una misura che ha già dato i suoi primi frutti: la ricomparsa di sette specie di pesci; la riduzione fino a cinque volte della salinità ed un incremento del pescato fino a 12 volte. Ora il Kazakistan vuole costruire una seconda diga ancora più a Nord, un progetto che dovrebbe essere ultimato non prima dei prossimi quindici anni. Il sogno kazako continua.