Posts tagged ‘JP Morgan Chase’

dicembre 1, 2011

Centrali a carbone, la top venti delle banche big killers.

centrale a carbone

Le banche inglesi che hanno finanziato in misura maggiore l’industria del carbone sono la Barclays, la Royal Bank of Scotland e l’HSBC, nonostante vantino una certa attenzione alla sostenibilità ambientale. Lo rivela una ricerca condotta da un gruppo di ONG, tra cui la tedesca Urgewald, la rete internazionale BankTrack e la Earthlife Africa Johannesburg.

Negli States in cima alla lista nera ci sono la JP Morgan Chase, Citigroup e Bank of America, che dal 2005 ad oggi hanno elargito ai fossili almeno 42 miliardi di euro. La BNP Paribas e l’Unicredit/ HVB “rappresentano” l’Italia in questa top 20.

Gli istituti di credito più espansivi con l’industria del carbone sono stati immediatamente rinominati dalle ONG big killers. Heffa Schücking della Urgewald ha spiegato infatti che se le banche continuano a finanziare le centrali a carbone, a nulla varranno gli sforzi internazionali per ridurre le emissioni ed arginare il riscaldamento globale. Dopo il salto la lista completa delle banche additate come big killers dalle ONG.

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maggio 3, 2010

Cosa si nasconde dietro la crisi che ha colpito la Grecia ?

Dietro l’attuale crisi del debito che ha colpito la Grecia (e che sta contagiando anche Portogallo, Spagna, Irlanda e, molti temono, anche l’Italia) non c’è solo la nota frode di bilancio commessa dai governanti ateniesi in combutta con le principali banche americane, in particolare la Goldman Sachs di Lloyd Blankfein e la JP Morgan Chase di Jamie Dimon.
Su tutto incombe infatti il sospetto, o meglio, la certezza di una spregiudicata operazione speculativa orchestrata dalla cupola finanziaria di Wall Street per lucrare sull’indebolimento dell’euro. Questo è lo scenario su cui sta timidamente indagando il dipartimento della Giustizia Usa.Sotto scrutinio ci sono le colossali e contemporanee movimentazioni di fondi speculativi Usa (che scommettono sul futuro deprezzamento della valuta europea) registrati subito dopo la famosa cena tenutasi l’8 febbraio a Manhattan tra i finanzieri che quei fondi amministrano: George Soros (Soros Fund), John Paulson (Paulson & Co.), Steven Cohen (Sac), David Einhorn (Greenlight), Donald Morgan (Brigade) e Andy Monness (Monness Crespi Hardt & Co.).
A garantire il successo di questa operazione speculativa ci ha pensato il loro potente socio Harold ‘Terry’ McGraw III, che – attraverso il braccio armato della sua McGraw-Hill, ovvero l’agenzia di rating Standard & Poor’s – ha declassato i titoli di Stato greci, portoghesi e spagnoli innescando la ‘necessaria’ crisi dell’euro. Una cosa è certa: a pagare il conto degli imbrogli dei politici europei e delle speculazioni dei predatori finanziari americani saranno le masse popolari. Per ora quelle greche, domani si vedrà.(Peacereporter)