Posts tagged ‘Journal of investigative dermatology’

gennaio 23, 2014

L’esposizione alla luce solare riduce pressione sanguigna e abbassa rischi ictus

A dirlo, uno studio pubblicato sula rivista Journal of Investigative Dermatology.
Il team di ricercatori della University of Southampton e della University of Edinburgh ha mostrato che la luce del sole puo’ alterare i livelli delle piccole molecole messaggero, l’ossido nitrico presente nella pelle e nel sangue, riducendo la pressione sanguigna. L’ossido nitrico, e i suoi sottoprodotti, sono coinvolti nella regolazione della pressione sanguigna. Lo studio, condotto su 24 soggetti in salute esposti alla luce Uva per due sessioni di 20 minuti ognuna, suggerisce che l’esposizione dilata i vasi sanguigni, abbassando significativamente la pressione del sangue e andando ad agire sui metaboliti dell’ossido nitrico circolanti nel sangue.

ottobre 1, 2013

Scoperti i geni della pelle giovane, anche a 100 anni d’età.

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Identificati per la prima volta i ‘geni della giovinezza’ che garantiscono una pelle sempre liscia, anche dopo i 100 anni di età. Sono 3 variazioni genetiche congenite, identificate con le sigle Kcnd2, Diaph1 e Edem1, e sono state trovate in un’area specifica del DNA umano di un gruppo di fortunati ultracentenari con una pelle eccezionalmente giovane.

La scoperta è dei ricercatori del dipartimento di dermatologia della Stanford university school of medicine e dell’Albert Einstein College of medicine di New York e lo studio è pubblicato su Journal of investigative dermatology. Gli scienziati hanno potuto accedere ad un corposo database del DNA di 1.000 persone anziane, inclusi 100 ultracentenari, residenti a New York.

”Escludendo chi si era sottoposto ad interventi di chirurgia e trattamenti estetici, abbiamo individuato gli stessi 3 geni in chi mostrava un invecchiamento molto più rallentato nonostante avesse già superato i 100 anni di età”, spiega Anne Lynn Chang, dermatologa della Stanford University, autrice della ricerca. Il nostro studio conferma che la pelle giovane si può ereditare anche se poi subentrano molti fattori ambientali a modificare la situazione di partenza, come il fumo e l’esposizione al sole. Il prossimo passo sarà quello di identificare con quali meccanismi biologici agiscono queste varianti genetiche, anche per ricercare sostanze farmacologiche che, applicate sulla pelle, siano in grado di promuovere questo meccanismo innato di protezione dalle rughe, conclude Chang.