Posts tagged ‘Journal of Agricultural and Food Chemistry’

marzo 5, 2011

Una mela al giorno allunga la vita.

Le mele non solo tolgono i medici di torno, come recita un famoso proverbio popolare, ma allunga anche la vita. Di un buon 10%: tutto merito dei polifenoli in essa contenuti, in grado di invertire i livelli dei marker dell’invecchiamento. La scoperta arriva da uno studio condotto sui moscerini della frutta della specie Drosophila melanogaster – apparentemente molto diversi dagli uomini, ma utilizzati per gli esperimenti grazie al loro Dna, con caratteristiche simili a quello umano – da cui emerge che i piccoli animaletti, grazie alla somministrazione dei polifenoli della mela, oltre a vedersi allungata la durata della vita si vedono preservate le capacità di camminare, arrampicarsi e muoversi.

I ricercatori della Chinese University of Hong Kong guidati da Zhen-Yu Chen nello studio pubblicato sul Journal of Agricultural and Food Chemistry spiegano che alcune sostanze nocive generate nel corpo, chiamate radicali liberi, causano cambiamenti indesiderati nell’organismo e sono coinvolte nel processo di invecchiamento e nell’origine di alcune malattie. E per contrastarli si deve partire dall’alimentazione: la frutta e la verdura, e soprattutto le tipologie dai colori vivaci come pomodori, broccoli, mirtilli e mele sono ottime fonti di antiossidanti.

Chen e colleghi spiegano inoltre che i loro risultati confermano quelli di altri studi, tra cui uno in cui le donne grandi consumatrici di mele hanno fatto registrare una diminuzione del 13-22% del rischio di malattie cardiache. (ASCA)

ottobre 13, 2010

Aglio miracoloso protettore del cuore.

L’aglio ha un potenziale “significativo” per la prevenzione della cardiomiopatia diabetica, una forma di infiammazione che indebolisce il tessuto muscolare cardiaco che è tra le principali cause di morte nelle persone affette da diabete: a sostenerlo è un nuovo studio pubblicato sul Journal of Agricultural and Food Chemistry da un gruppo di ricercatori del Department of Biological Science and Technology della China Medical University.

Wen Wei-Kuo e colleghi hanno rilevato che i soggetti malati di diabete corrono un rischio almeno doppio di morire per malattie cardiache, e per loro le patologie cardiache costituiscono l’80% di tutte le morti diabete-correlate. Studi precedenti avevano già messo in evidenza il potere protettivo dell’aglio nei confronti delle malattie cardiache, ma pochi studi studi riguardavano, in particolare, la cardiomiopatia diabetica.

Gli scienziati hanno nutrito un gruppo di topi affetti da diabete con olio di aglio o di mais, rilevando che nell’aglio sono presenti più di 20 sostanze che possono contribuire all’effetto protettivo per il cuore: “In conclusione – si legge nel rapporto – l’olio d’aglio possiede un potenziale significativo per proteggere il cuore dalla cardiomiopatia indotta dal diabete”. (ASCA)