Posts tagged ‘Johnny Cash’

giugno 24, 2013

Merle Haggard. life in prison.

Ha avuto un’adolescenza difficile, dopo aver perduto il padre all’età di nove anni, e a tredici ha iniziato a commettere furti, tanto da finire per qualche tempo in riformatorio.

Ha trascorso gran parte degli anni Cinquanta in carcere, inclusi tre anni di detenzione a San Quentin per rapina a mano armata. Durante quest’ultima detenzione ha potuto ascoltare Johnny Cash in una celeberrima esibizione all’interno del carcere, e al suo rilascio (nel 1960) si è dedicato seriamente alla musica, alternandola inizialmente col lavoro di manovale.

Tra le sue ispirazioni, oltre a Cash, vi è un famoso esponente dell’Honky tonk come Lefty Frizzell, ma Haggard riconosce anche l’influenza di personaggi come Bob Wills e Jimmie Rodgers.

Tra i suoi brani più famosi vi sono Okie from Muskogee e Workin’ Man Blues, entrambi del 1969. Ha portato 40 diversi brani al primo posto delle classifiche statunitensi di vendita.

maggio 5, 2011

I walk the Line – Johnny Cash – Buonanotte compagni.

“Era diversa da ogni altra cosa avessi ascoltato in vita mia”Disse Bob Dylan commentando questa canzone: “Era come ascoltare una voce che arrivava direttamente dalla terra”.

dicembre 8, 2010

Johnny Cash – American IV: The man comes around. Buonanotte compagni.

Johnny Cash, alla nascita J. R. Cash (Kingsland, 26 febbraio 1932 – Nashville, 12 settembre 2003), è stato un cantautore statunitense, interprete di numerose canzoni folk e di celebri talking blues. Famoso perchè reintrepretava canzoni altrui veniva da tutti riconosciuto come un grande. Morto nel 2003  era uno dei sette figli (oltre a Johnny: Jack, della cui tragica morte Johnny soffrirà molto, Joanne, Louise, Reba, Roy, e Tommy, anche quest’ultimo artista country di successo) di una numerosa e povera famiglia contadina, Cash aiuta da bambino i genitori nella coltivazione del cotone in un piccolo appezzamento di terreno fornito dal governo in seguito al New Deal. Cash riferirà di avere sangue indiano nelle vene.

agosto 7, 2010

Johnny Cash – Buonanotte compagni.

Johnny Cash comincia male gli anni novanta. Almeno fino a qundo incontra Rick Rubin, nel 1994, con il nuovo contratto con la American Records , avviene la vera resurrezione artistica di Johnny Cash. Il primo disco American Recordings viene accolto trionfalmente, e così i seguenti Unchained (1998), American III: Solitary Man e American IV: The Man Comes Around, il suo ultimo CD, che esce quasi in contemporanea con un album tributo che gli dedicano colleghi di tutte le generazioni.

Il 15 maggio 2003 muore sua moglie June all’età di 74 anni. Nel settembre dello stesso anno Cash viene ricoverato nel Baptist Hospital di Nashville per complicazioni diabetiche, dove muore il 12 settembre. Viene sepolto accanto alla moglie nel cimitero Hendersonville Memory Gardens a Hendersonville nel Tennessee. Post mortem Johnny Cash verrà molto celebrato tanto che Nel novembre 2005 debutta nelle sale cinematografiche statunitensi Quando l’amore brucia l’anima (Walk the Line), film biografico sul cantante interpretato da Joaquin Phoenix. Il lungometraggio, diretto da James Mangold, vede come co-protagonista Reese Witherspoon nella parte di June Carter Cash. Per questa interpretazione l’attrice riceverà l’Academy Award come miglior attrice protagonista 2006. Il nome Johnny Cash viene anche citato nel famoso film “Apollo 13”. Indimenticabile il suo “cameo” in una puntata della serie il Tenente Colombo dove interpreta un cantante Country, praticamente se stesso, chiaro riferimento alla propria storia personale.

marzo 20, 2010

Buonanotte compagni.

“At Folsom Prison”(marzo 1968). Questo album di Johnny Cash ha la caratteristica che è stato registrato in una prigione. Folsom Prison Blues è la storia di un carcerato che sente il fischio di un treno  e ripensa a proprio passato e agli errori commessi. Canta Cash ” ho ammazzato un uomo a Reno, solo per vederlo morire”.Questa canzone fu cantata per la prima volta nel refettorio del carcere di Folsom alla presenza di tutti i detenuti, che ascoltarono la canzone in assoluto silenzio.