Posts tagged ‘John Woodcock’

marzo 19, 2013

I fratelli laqualunque.

marzo 1, 2013

Silvio, arrenditi!

Processo Mediaset, oggi.

marzo 1, 2013

Furia Berlusconi sui pm. Chiesta condanna 4 anni.

La resa dei conti si avvicina. Il  Procuratore generale Laura Bertolé Viale presso la Corte d’appello di Milano  ha chiesto la conferma della condanna a 4 anni di reclusione per Silvio Berlusconi nel processo in appello sul caso Mediaset, ha altresì  chiesto la condanna a 3 anni e 4 mesi di carcere per Fedele Confalonieri. Confalonieri in primo grado era stato assolto.

Sergio De Gregorio è stato costretto a mentire. E’ quanto ha in sostanza affermato Silvio Berlusconi al termine delle sue dichiarazioni spontanee al processo Mediaset a Milano a proposito delle dichiarazioni rese dal parlamentare ex Idv e passato nel 2006 a Forza Italia al centro dell’inchiesta di Napoli.

“Io sono totalmente estraneo alla situazione che mi viene contestata, e nel periodo 2002/2003 ero presidente del Consiglio e non mi sono mai occupato di diritti televisivi” ha detto Berlusconi. L’ex premier ha spiegato di essere “trasecolato” dopo la condanna in primo grado.

Abbiamo fidocia nella giustizia e speriamo sinceramente che l’uomo che ha dichiarato che Mangano era un eroe e che Eluana EWnglaro poteva avere le mestru<zioni e rimanere incinta, venga condannato anche dalla corte d’appello di Milano. Beppe Grillo sarà tutto quello che di male ci si può aspettare, ma Berlusconi è il male assoluto.

marzo 5, 2011

Bisignani: la faccia nascosta del potere.

L’inchiesta sulla P4 condotta dai pm napoletani Henry John Woodcock e Francesco Curcio vede al centro del suo scenario un personaggio chiave: Luigi Bisignani. È lui che intrattiene rapporti con Masi e Adriano Santini, futuro direttore dell’Aise, il servizio segreto militare. Sulla querelle con Michele Santoro, consiglia il direttore generale della Rai come costruire un addebito disciplinare. Mentre, accompagna il futuro capo degli 007 dal presidente del Copasir: Massimo D’Alema. Stando all’indagine sulla P4, Bisignani ci prova, pur non avendo alcun titolo. Masi lo incontra costantemente. Parla con lui per la sue “esperienza” ma la Rai non è un’azienda privata: è pubblica. Ed è per questo motivo che, la scena in questione, il carteggio tra gli uomini vicini a Bisgnani e quelli vicini al dg, diventa rilevante. I due sembrano le facce della stessa medaglia. Se Masi è il volto del potere, Bisignani è il potere che non mostra il volto