Posts tagged ‘italo bocchino’

gennaio 25, 2013

Nicola Cosentino a ruota libera.

 Nicola Cosentino Casalesi Italo Bocchino Antonio Bassolino Angelino Alfano

Alcuni spezzoni della conferenza stampa di Nicola Cosentino, dopo la sua esclusione dalle liste. Ne ha per Alfano, il “perdente di successo”, per Italo Bocchino, definito “l’unico riferimento casalese vero in Parlamento”, e bordate arrivano anche ad Antonio Bassolino, eletto con preferenze bulgare, come l’83% a Scampia, a Barra o Ponticelli, senza che nessuno si domandasse mai da dove arrivava tutto quel consenso.

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maggio 23, 2012

Ma chi ha perso le elezioni?

Rosi Bindi Mariastella Gelmini Antonio Polito Italo Bocchino Pd Claudio Messora Byoblu Byoblu.com

di Valerio Valentini
Assistere ai commenti che gli “onorevoli” fanno delle elezioni è sempre esilarante. Adagiati su comode poltrone, in collegamento dal “transatlantico”, tengono di solito in mano un foglio con i dati che lo zelante segretario ha appena portato loro, e cominciano a snocciolare cifre e percentuali. Ed il bello è che alla fine riescono ad aver vinto tutti, sempre.
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dicembre 3, 2010

Il terzo polo sfiducia Berlusconi.

Da un lato 87 firme promosse da Fini, Casini e Rutelli su una mozione di sfiducia. Dall’altro i dossier pubblicati da Wikileaks, con i più stretti collaboratori di B. che lo descrivono come “stanco, malmesso e ossessionato dai complotti”. Ma se i cablogrammi degli ambasciatori hanno portato il premier sulle prime pagine di tutti i giornali del mondo, la vera ossessione del Cavaliere sono le conseguenze sulla politica interna. Ieri il cosiddetto Terzo Polo, formato da finiani, Udc e Api ha firmato la condanna del governo con una mozione che si aggiunge a quelle di Pd e Idv. Secondo i conti fatti da Italo Bocchino, il 14 dicembre 317 deputati potrebbero votare contro l’esecutivo. Così, fra l’immensamente grande del villaggio globale e l’immensamente piccolo del villaggio parlamentare, tutti capiscono che, in queste concitate ore, la crisi italiana si sta alimentando anche delle rivelazioni del sito americano. E che il processo di decomposizione parlamentare del berlusconismo trae forza (anche) dalla disgregazione a mezzo Internet della sua immagine planetaria.

Sì! E’ tutto vero, ma quei tre non sono megllio, non illudiamoci.