Posts tagged ‘italiani nel mondo’

aprile 17, 2012

Quanto mi sei costato!

La procura di Napoli che contesta i reati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni dello Stato, ha chiesto e ottenuto, con la custodia cautelare in carcere di Lavitola, gli arresti domiciliari per Santo Antonio Bifano, rappresentante legale  della società Servizi soluzioni  professionali, Roberto Cristiano, giornalista e indicato come prestanome del senatore del Pdl Sergio De Gregorio, Patrizia Gazzulli, segretaria particolare del parlamentare e giornalista, Vincenzo Ghionni, responsabile contabile della società International Press e pubblicista (per quest’ultimo misura è quella del carcere) e dello stesso senatore De Gregorio, per il quale è stata trasmessa alla giunta per le autorizzazione a procedere del Senato la misura per la quale vengono disposti gli arresti domiciliari. Secondo l’accusa, Lavitola “quale dominus e coamministratore di fatto della International Press”, De Gregorio “quale socio effettivo dal 1997 e coamministratore occulto” della stessa società ed altri dieci indagati hanno fatto risultare che l’editrice dell’Avanti, possedesse i requisiti di legge per ottenere i contributi previsti dalla legge per l’editoria: in tutto 23 milioni e 200mila euro ricevuti dal 1997 al 2009.
Il commercialista Andrea Vetromile, ex responsabile dei conti di alcune società del senatore de Gregorio, ha detto che quest’ultimo aveva rapporti “con esponenti di vertice della Guardia di Finanza, dei Carabinieri e della polizia di Stato”, ma anche “molto stretti” con il generale Nicolò Pollari, ex capo del Sismi. In questo filone d’indagine sono coinvolti anche gli indagati Filippo Giovanni Marzocco e Antonino Lauro per i quali è stato disposto l’obbligo di firma.
Il 16 febbraio 2011, Vetromile ha raccontato ai pm anche di un altro rapporto con funzionari del Sismi di De Gregorio. In questo caso si tratta del tenente colonnello dei carabinieri Lorenzo Villafranca, “persona di De Gregorio, utilizzato in varie vicende e non escludo lo stesso sia stato anche contrattualizzato come dipendente consulente o qualcosa d’altro in una società riferita al gruppo imprenditoriale De Gregorio – ha spiegato Vetromile -. Ricordo che forniva a De Gregorio delle sim dati di cellulari con le quali si poteva parlare in modo riservato. De Gregorio pagava lo stipendio per i servigi che gli rendeva pari a 5mila euro al mese. Egli doveva fornire notizie riservate al De Gregorio. Preciso che la frequentazione tra De Gregorio e Villasanta si è instaurata a partire dal 2006, epoca in cui De Gregorio è diventato senatore”. Villasanta entrò nei servizi segreti nel 2000, ma nel 2008 fu coinvolto in una indagine per estorsione e lasciò il Sismi.
Il Presidente del Senato, Renato Schifani, ha deferito alla Giunta competente la richiesta di autorizzazione a procedere all’esecuzione della misura cautelare degli arresti domiciliari avanzata dal Gip del Tribunale di Napoli nei confronti del senatore Sergio De Gregorio. Lo rende noto un comunicato dell’ufficio stampa del Senato. La Giunta per le immunità del Senato si occuperà del caso De Gregorio tra mercoledì sera e giovedì mattina.
Agli atti anche le dichiarazioni di Andrea Vetromile, commercialista e collaboratore di De Gregorio, interrogato come teste dai pm di Napoli. “Il suo passaggio al centrodestra fu lautamente remunerato. I colloqui con Berlusconi furono favoriti dallo stesso Lavitola”.